SICUREZZA - Al giovane è stato dato il divieto di dimora nel Comune di Ferrara. Ass. Coletti: "Efficacia operativa del presidio costante del territorio. Solidarietà agli agenti aggrediti"
Gomitate e calci agli agenti della Polizia Locale dopo aver venduto una dose di crack: arrestato un 26enne in zona stazione
30-12-2025 / Giorno per giorno
Ferrara, 30 dicembre 2025 - Un intervento mirato, frutto di un'attenta attività di osservazione che durava da settimane. È così che, nel pomeriggio di lunedì 29 dicembre, la Polizia Locale ha messo a segno un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti nell'area del parcheggio della stazione. A finire nella rete degli agenti un 26enne di nazionalità nigeriana, residente a Torino, a cui è stato dato il divieto di dimora nel Comune di Ferrara.
La vicenda. L'area era da giorni oggetto di appostamenti da parte degli agenti in abiti civili e più volte il giovane era stato visto muoversi in bicicletta, avvicinarsi a diversi soggetti per pochi istanti e poi allontanarsi rapidamente. E così è stato anche nel pomeriggio di lunedì, quando è stato fermato dopo essere stato colto in flagrante durante uno scambio di droga. Un fermo che poteva costare caro anche agli agenti a causa della furia del giovane, che ha più volte tentato di colpire con gomitate e calci gli operatori nel tentativo di sottrarsi all'arresto.
"L'operazione della Polizia Locale nasce da un'attenta attività di osservazione dell'area oggetto di segnalazioni - dichiara l'assessore comunale alla Sicurezza Cristina Coletti -, e testimonia l'efficacia operativa di un presidio del territorio continuo e costante. Grazie agli agenti che con freddezza e lucidità hanno portato a termine con successo l'attività, nonostante la violenta aggressione subìta, per la quale esprimo massima solidarietà. Episodi del genere fortificano la determinazione dell'Amministrazione comunale nel voler essere sempre più presenti sul territorio con la nostra Polizia Locale, che ha un ruolo sempre più centrale per il contrasto agli episodi criminosi e di spaccio, nell'ottica della tutela della sicurezza dei cittadini".
Nell'operazione è stato fermato anche l'acquirente, la cui testimonianza ha aperto un nuovo capitolo della vicenda. Nel consegnare l'involucro appena acquistato - contenente 0.42 grammi di cocaina tipo crack, come è stato accertato dai test -, il soggetto ha infatti dichiarato che la dose era stata estratta dalla bocca dello spacciatore.
Alla luce del sospetto che l'uomo potesse aver nascosto altre dosi nel cavo orale, e per garantire la sua stessa sicurezza, il Pubblico Ministero di turno ha disposto il trasferimento all'ospedale di Cona per accertamenti radiologici. Nel corso della perquisizione personale sono stati inoltre rinvenuti 700 euro in contanti, presumibilmente derivanti dall'attività di spaccio.
L'uomo è stato così arrestato e denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti (art. 73 D.P.R. 309/90), resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Il magistrato ha disposto la permanenza nelle camere di sicurezza del comando di via Tassoni in attesa del processo per direttissima, che si è celebrato questa mattina. Il giudice ha convalidato l'arresto e rinviato l'udienza a metà gennaio. Al 26enne è stato comminato anche il divieto di dimora nel Comune di Ferrara.
Ieri (lunedì 29 dicembre), sempre in zona stazione, un 40enne è stato denunciato per inottemperanza reiterata al foglio di via obbligatorio che gli era stato notificato lo scorso 2 dicembre, imponendogli il divieto di fare ritorno a Ferrara per 3 anni. Per l'uomo si tratta della seconda denuncia in quanto era già stato sorpreso in zona l'8 dicembre scorso.
(Comunicazione a cura dell'assessorato alla Sicurezza)
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