BIBLIOTECA ARIOSTEA - Venerdì 9 gennaio 2026 alle 17:00 incontro con gli autori in sala Agnelli e in diretta video sul canale youtube Archibiblio web
"Fonti per la storia dell'arte moderna": nel libro di Matteo Provasi e Federica Veratelli nuovi "Metodi e strumenti per un approccio storico"
07-01-2026 / Giorno per giorno
Esplora le potenzialità di un approccio alla storia dell'arte basato sull'analisi di nuovi tipi di documenti il libro di Matteo Provasi e Federica Veratelli (Mondadori, 2024) dal titolo "Fonti per la storia dell'arte moderna" che venerdì 9 gennaio 2026, alle 17:00, sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17, Ferrara).
Dialogherà con gli autori: Gianluca Forgione (Università di Ferrara).
La presentazione, a cura dell'Associazione Amici della Biblioteca Ariostea, potrà essere seguita anche in diretta video sul canale youtube Archibiblio web.
LA SCHEDA (a cura degli organizzatori)
Quanto guadagnava Guido Reni per la realizzazione di un quadro? Come fu ucciso Winckelmann? Come si rivolgeva Artemisia Gentileschi al suo amante? Accanto alle testimonianze fornite dalla tradizionale storiografia artistica, lo storico dell'arte oggi non può più ignorare quella messe di informazioni sulle opere, sugli artisti, sulla committenza, sul collezionismo e sul mercato fornite da documenti singolari, come i libri dei conti o le carte dei processi. Partendo dall'analisi della natura tipologica di queste fonti, il volume ne esplora le potenzialità per il mondo delle immagini, anteponendo al taglio antologico quello metodologico, interdisciplinare e comparativo. I documenti economici, giudiziari, diplomatici e militari, privati, diventano così materiali originali per la ricostruzione dei contesti e degli avvenimenti in cui videro la luce molti capolavori della storia dell'arte europea, ad uso di studenti, docenti, ricercatori e appassionati.
Matteo Provasi insegna Storia moderna e Storia dell'Europa moderna presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Ferrara. Si è occupato di fonti cronachistiche e diplomatiche, di rivolte popolari, delle pratiche e delle immagini del potere presso le corti italiane rinascimentali. È autore di diverse pubblicazioni tra cui Il popolo ama il duca? Rivolta e consenso nella Ferrara estense (Viella, 2011).
Federica Veratelli è professore associato presso il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell'Università di Parma, dove insegna Fonti per la storia dell'arte, Museologia e storia del collezionismo, Storia della provenienza delle opere d'arte e Storia e critica dell'arte degli antichi Paesi Bassi. Ha insegnato presso la Katholieke Universiteit Leuven, l'Université de Valenciennes et du Hainaut-Cambrésis, l'Université Paris-Est Créteil Val-de-Marne e l'Università Ca' Foscari di Venezia. È vincitrice del Prix Henri Pirenne 2015 (Commission Royale d'Histoire de la Belgique) per il volume À la mode italienne. Commerce du luxe et diplomatie dans les Pays-Bas méridionaux, 1477-1530 (Lille, Septentrion/Archives départementales du Nord, 2013).
► Il programma completo degli appuntamenti culturali della biblioteca comunale Ariostea di Ferrara alla pagina: http://archibiblio.comune.ferrara.it
Link diretto al canale youtube Archibiblio web con le dirette e l'archivio delle registrazioni degli incontri: https://www.youtube.com/channel/UC1_ahjDGRJ3MgG45Pxs90Bg
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