BIBLIOTECA ARIOSTEA - Giovedì 29 gennaio 2026 alle 17:00 incontro con l'autore in sala Agnelli e in diretta video sul canale youtube Archibiblio web
"Tigri e colonie": nel romanzo storico di Francesco Bianchi un viaggio nel passato coloniale italiano
27-01-2026 / Giorno per giorno
Si snodano sullo sfondo della storia del colonialismo italiano, le vicende familiari raccontate da Francesco Bianchi nel romanzo dal titolo "Tigri e colonie" (Santelli Editore, 2025) che giovedì 29 gennaio 2026 alle 17:00 sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara).
Dialogherà con l'autore: Nicoletta Zucchini (Vicepresidente Gruppo Scrittori Ferraresi).
L'incontro potrà essere seguito anche in diretta video sul canale youtube Archibiblio web.
LA SCHEDA (a cura degli organizzatori)
Negli anni '30 il regime fascista ha sponsorizzato la colonizzazione della Libia per dare un futuro a tutti i mezzadri che stentavano ad andare avanti. Attilio non ha esitato ad accettare spingendo la moglie Erminia, i cinque figli, il padre e il fratello a seguirlo. Un bando fascista di primavera 1940 obbliga però gli italiani in terra libica ad affidare allo Stato i propri figli dai 4 ai 15 anni per le vacanze estive in patria: tredicimila bambini, tra cui tre figli della coppia, vengono caricati su otto navi e seguiti da sorveglianti particolarmente severe. Qualche giorno dopo, il dieci giugno '40, l'Italia entra in guerra e la Libia diventa il primo fronte. Oltre ad Attilio, costretto ad arruolarsi, gli altri due figli decidono volontariamente di farlo e vanno a combattere. I tredicimila bimbi italiani figli dei coloni libici intanto si ambientano a una vita di tipo militare nelle colonie italiane: sveglia all'alba, preghiera, esercitazioni, istruzione, ordine e disciplina. La loro vacanza diventa una vera e propria deportazione; senza possibilità di rientro vengono spostati da una colonia all'altra, in ambienti sempre più deteriorati dalla durata del conflitto e dalla mancanza di viveri. Intanto in Sicilia sbarcano, insieme agli alleati, le Tigri indiane: un gruppo di combattenti che si stabiliscono sulla Linea Gustav, nei pressi del fiume Sangro, non lontano da Pesaro dove le due bimbe italo-libiche soggiornano soggiogate dalle sorveglianti della colonia. Mehr, uno dei soldati indiani, per sfuggire ai nazisti si allontana dal suo campo e una delle figlie di Attilio, la maggiore, lo incontra mentre sta cercando bacche e radici. Tra la severità delle colonie, le sommarie uccisioni da parte dei fascisti e l'adesione di uno dei fratelli ai partigiani, i giovani figli di Attilio non perdono la speranza di ritrovarsi e di riabbracciare la propria famiglia. Proprio la speranza li guiderà strenuamente anche se la guerra ha ormai stravolto le loro vite, cambiandoli profondamente.
Francesco Bianchi (classe 1976) si è laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Firenze. Memorialista e scrittore, risulta attivo in associazioni per la Memoria e divulgazione storica. Titolare nell'a.a 2025/2026 del corso "L'Eccidio di Cefalonia tra storia, narrazione e filmografia" presso l'Università dell'età libera di Firenze. Tra i riconoscimenti ottenuti, figurano il Premio Armando Curcio 2025 per la sezione autore "Storie nella storia" e il Premio Nicola Zingarelli 2024 con Il Coraggio dei vinti. Nel 2024 ha pubblicato Cefalonia. L'ultima speranza (Armando Curcio Editore).
► Il programma completo degli appuntamenti culturali della biblioteca comunale Ariostea di Ferrara alla pagina: http://archibiblio.comune.ferrara.it
Link diretto al canale youtube Archibiblio web con le dirette e l'archivio delle registrazioni degli incontri: https://www.youtube.com/channel/UC1_ahjDGRJ3MgG45Pxs90Bg
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