CULTURA - Esposizione visitabile dal 14 febbraio al 26 giugno 2026, in via Ludovico Ariosto 67 a Ferrara. Ingresso libero
A Casa Ariosto "Impronte da Schifanoia": in mostra le opere di Riccardo Mayr
13-02-2026 / Giorno per giorno
Al piano nobile di Casa Ariosto si potrà visitare, dal 14 febbraio al 26 giugno 2026, la mostra Impronte da Schifanoia, organizzata da Fondazione Ferrara Arte e Servizio Cultura, Turismo e rapporti con l'Unesco del Comune di Ferrara, e curata da Pietro Di Natale. L'esposizione presenta venti opere del pittore ferrarese Riccardo Mayr, nate dal dialogo con la decorazione del Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia, voluta da Borso d'Este e realizzata tra il 1469 e il 1470 da un gruppo di artisti, tra cui Francesco del Cossa e il giovane Ercole de' Roberti.
Mayr, architetto di professione, lavora per sottrazione: dal celebre ciclo pittorico isola singoli dettagli - panneggi, figure, elementi naturali - privandoli della loro funzione narrativa e restituendo loro una nuova autonomia formale, in immagini sospese tra figurazione e astrazione. Non si tratta né di citazioni né di riscritture, ma di impronte: tracce dell'immaginario rinascimentale che, a distanza di secoli, rinascono nel nostro tempo, con slittamenti semantici, talvolta ironici e spiazzanti, suggeriti dai titoli.
Il ciclo dei Mesi, che fonde mitologia, astrologia e politica in un unico e straordinario sistema visivo, è assunto come matrice generativa, luogo di origine da cui le immagini continuano a derivare e a trasformarsi. Mayr focalizza l'attenzione sulla struttura primaria e sulla logica interna dei particolari prescelti, come dimostrano, tra gli altri, quelli tratti dal mese di Settembre, che, pur presentandosi in altra veste, sprigionano l'originaria forza plastica ed espressiva della pittura di Ercole de' Roberti.
Realizzate su pagine di libri antichi e documenti di famiglia, con una tecnica mista che conferisce alle superfici l'aspetto dell'antico muro dipinto, le opere di Riccardo Mayr incoraggiano una riflessione sul rapporto tra passato e presente, sul tempo, sulla memoria e sulla capacità delle immagini di continuare ad agire in contesti culturali differenti.
La mostra Impronte da Schifanoia, assieme a quella Vecchi amici. Grandi alberi a Ferrara: fotografie di Dario Berveglieri allestita nel giardino, costituisce un motivo ulteriore per scoprire la dimora abitata dall'autore dell'Orlando furioso negli ultimi anni della sua vita: luogo che conserva l'atmosfera rinascimentale e ospita un piccolo museo dedicato al poeta.
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Impronte da Schifanoia. Opere di Riccardo Mayr
Ferrara, Casa Ariosto, via Ludovico Ariosto 67, Ferrara
14 febbraio - 28 giugno 2026
Organizzata da Fondazione Ferrara Arte e Servizio Cultura, Turismo e rapporti con l'Unesco
A cura di Pietro Di Natale
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Aperto dal martedì alla domenica
10.00 - 12.30 | 16.00 - 18.00
Ingresso libero
Ufficio informazioni e prenotazioni
arteantica©comune.fe.it | diamanti@comune.fe.it
https://www.comune.ferrara.it/prenotazionemusei
Tel. 0532 244949
Immagini scaricabili:


