SEMINARIO FORMAZIONE - Sabato 28 marzo 2026 dalle 9:30 alle 13:30, nella sala convegni ex Refettorio di San Paolo in via Boccaleone, 19 a Ferrara. Partecipazione libera
"Testimoni di guerra: operatori sanitari e giornalisti, bersagli sul fronte", un seminario rivolto ai giornalisti e aperto ai cittadini, per comprendere i fatti del nostro tempo
01-03-2026 / Giorno per giorno
Sabato 28 marzo 2026 dalle 9:30 alle 13:30, nella sala convegni ex Refettorio di San Paolo in via Boccaleone, 19 a Ferrara, avrà luogo un seminario rivolto ai giornalisti e aperto ai cittadini dal titolo "Testimoni di guerra: operatori sanitari e giornalisti, bersagli sul fronte", analisi degli scenari, testimonianze dirette, deontologia e diritto internazionale umanitario.
L'iniziativa - a ingresso libero - è curata dall'Ordine Giornalisti e la Fondazione Giornalisti dell'Emilia-Romagna insieme all'Ufficio Stampa del Comune di Ferrara, Assostampa FE e il gruppo Sanitari per Gaza Ferrara.
L'incontro si propone di diffondere conoscenza attraverso dati, fatti e riscontri scientifici di quanto è accaduto e sta accadendo a giornalisti e operatori sanitari sui fronti di guerra attraverso il racconto dei diretti protagonisti e di esperti di deontologia e diritto umanitario.
"E' fondamentale in questa fase molto delicata della storia mondiale - sottolineano gli organizzatori - creare maggiore conoscenza e consapevolezza tra tutti gli operatori professionali, studenti e cittadini delle dinamiche operative negli scenari di guerra, degli aspetti deontologici (diritti e doveri) e delle situazioni di mancata applicazione di regole e norme internazionali condivise".
Questo il programma dettagliato del seminario (ai giornalisti sono riconosciuti 6 crediti formativi deontologici; registrazione sull'apposita piattaforma formazionegiornalisti.it oppure presentarsi il giorno stesso con tessera Odg).
9:00 - 9:30 Registrazione dei partecipanti
9:30 - 13:30 Relazioni e domande: introduce e modera Alessandro Zangara, giornalista, capo Ufficio Stampa Comune di Ferrara
(9,30-10,45)
"Da inviati tutelati a testimoni da eliminare: evoluzione e attuali dinamiche della professione di reporter in guerra" - Nello Scavo (Avvenire), giornalista, inviato di guerra, Lucia Goracci (RAI), giornalista, inviata di guerra, Sebastiano Caputo (ll Giornale), giornalista, inviato di guerra
(10,45-11,30)
La guerra, il diritto, il racconto: il Diritto Internazionale Umanitario come chiave di lettura per giornalisti e operatori civili - Enrica Sanna, giornalista e volontaria CRI - Comitato di Bologna
Alessandra Lazzari, insegnante e istruttore di Diritto Internazionale Umanitario, e Delegata Principi e Valori Umanitari CRI - Comitato di Bologna
(11,45-13,30)
"Genocidio a Gaza: limiti dell'azione umanitaria" - Angelo Stefanini, medico volontario del PCRF (Palestine Children's Relief Fund), già direttore OMS per i Territori Palestinesi Occupati
Interventi e testimonianze di operatori sanitari attivi in azioni civili e sui fronti di guerra e occupazione militare: Bahia Hakiki (neurologa, prof.ssa ass. Università di Firenze), co-fondatrice movimento Sanitari per Gaza; Filippo Pelagatti (anestesista rianimatore) e Chiara Sodini (neonatologa), medici dell'Ospedale Careggi di Firenze, operatori volontari per organizzazione umanitaria (Afghanistan e Gaza)
Numero max di giornalisti che potranno partecipare all'evento 150. La partecipazione per giornalisti e cittadini è libera e gratuita fino a esaurimento posti della sala.
Allegati scaricabili:


