POLITICHE SOCIOSANITARIE - Giovedì 26 febbraio 2026 alle 16:00 al Centro Teatro Universitario di Ferrara (ingresso libero)
"Il teatro e il benessere": restituzione e incontro pubblico dell'ottava edizione del progetto
24-02-2026 / Giorno per giorno
Giovedì 26 febbraio 2026, alle 16:00, al Centro Teatro Universitario di Ferrara (via Savonarola 19 - ingresso libero), ci sarà la restituzione pubblica dell'ottava edizione (2025) del progetto "Il teatro e il benessere", un progetto teatrale a cura di Balamòs Teatro APS rivolto a persone con malattie neurodegenerative, caregivers familiari e non, con la partecipazione di operatori socio assistenziali e studenti universitari, promosso dall'Assessorato alle politiche socio sanitarie del Comune di Ferrara, in collaborazione con il Centro Teatro Universitario.
Il progetto il teatro e il benessere è diretto da Michalis Traitsis, regista e pedagogo teatrale, collaborazione artistica di Patrizia Ninu, foto: Andrea Casari, video: Marco Valentini.
Il progetto "Il teatro e il benessere" è un'innovativa esperienza di laboratorio teatrale, un percorso fisico ed emotivo all'interno del quale poter esprimere sensazioni, emozioni e pensieri legati al lavoro di cura, sia dal punto di vista del curante che dell'assistito. Il progetto è condotto da Michalis Traitsis, regista e pedagogo teatrale di Balamòs Teatro, che oltre all'attività di produzione di spettacoli teatrali e progetti pedagogici specifici in ambito teatrale, conduce da anni laboratori negli istituti penitenziari, nelle scuole di tutti i gradi, nel Centro Teatro Universitario di Ferrara, nell'ambito del disagio fisico e psichico, nei quartieri degradati, nelle comunità di recupero tossicodipendenti, in collaborazione con Patrizia Ninu, educatrice professionale.
Il progetto è attivo dal 2015 e ogni volta dopo la conclusione del progetto si svolge un evento che ha le caratteristiche di una "restituzione" alla cittadinanza che si connota quale momento di confronto tra i protagonisti dell'attività e tutte le persone a vario titolo coinvolte sulla tematica e nei compiti di cura e assistenza delle persone fragili. Si tratta di un'iniziativa che negli anni ha visto crescere la partecipazione e l'attenzione sia delle Istituzioni che della popolazione e che è l'occasione di condividere con la cittadinanza la proiezione dei video documentari di Marco Valentini: Storie in bilico (2015), Funamboli (2016), Altrove (2017), Che cos'è l'amor... epistolari d'amore (2018), Un condominio particolare (2020), Radio Agorà (2022), Il paese dei miracoli (2024), partenze e approdi (2025), rispettivamente i titoli degli spettacoli teatrali, esiti finali delle otto edizioni del progetto e delle relative mostre fotografiche di Andrea Casari.
La nona edizione del progetto ha avuto inizio il 5 Febbraio 2026 e si concluderà nel mese di maggio - giugno.
Nelle precedenti sette edizioni del progetto, il laboratorio teatrale si è connotato come una sorta di spazio sospeso il cui intento era depositare, appena vi si accedeva, la quotidianità delle azioni e del pensiero in primis, per esplorare uno spazio-tempo extra quotidiano, segnato fortemente dalla ricerca di ritualità, dalla scoperta di un linguaggio differente nelle relazioni, dalla sorpresa della trasformazione di sé e degli altri, dalla tensione a recuperare, ciascuno secondo le proprie modalità e possibilità, una dimensione emozionale e relazionale.
La metodologia proposta non prevede copioni preconfezionati ma prende spunto da suggestioni, immagini, reazioni dei partecipanti, dagli stimoli indotti attraverso musiche, canti, improvvisazioni, esercizi teatrali. La rappresentazione finale risulta dunque sempre intrinseca ai temi che emergono durante il percorso di laboratorio. Non si fa mai riferimento a terapie, riabilitazioni, problemi, ma si parte dal teatro come "arte della partecipazione e della relazione", per costruire un gruppo in crescita sia da un punto di vista umano che artistico. Significativa è la qualità della partecipazione al laboratorio da parte di persone di età avanzata e con diverse problematiche. Si lavora anche in alcuni fine settimana, in una sorta di full immersion, con il desiderio ogni volta di ritrovarsi, prendersi cura l'uno dell'altro, attraverso il teatro, faticare per ore in un respiro comune.
La finalità del progetto "Il teatro e il benessere" è creare una condizione di benessere per tutti, con la possibilità di esportare sul territorio e di condividere i benefici del fare teatro con tutta la comunità. Per un teatro di benessere, continuativo, diffuso, quotidiano e per tutti.
Il programma della giornata:
• mostra fotografica su carta stampata e video di Andrea Casari dal progetto "Il teatro e il benessere" 2025
• video documentario di Marco Valentini dal progetto "Il teatro e il benessere" 2025
incontro pubblico con interventi di:
• Cristina Coletti - assessore alle politiche socio sanitarie del Comune di Ferrara
• Domenico Giuseppe Lipani - direttore Centro Teatro Universitario di Ferrara
• Sofia Straudi, responsabile U.O. Riabilitazione Malattie Neurodegenerative, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara.
• Michalis Traitsis - regista e pedagogo teatrale di Balamòs Teatro: "Il teatro e il benessere", un progetto trasversale
info: 328 8120452 - info@balamosteatro.org
Immagini scaricabili:


