POLITICHE PER LA FAMIGLIA E SOCIOSANITARIE - Laboratori e attività per bambini e genitori, con il contributo comunale di quasi 9mila euro. Ass. Coletti: "Riferimento sicuro per il territorio, in un luogo pensato per favorire incontro e dialogo"
"Tutto il bello del Noi", all'oratorio Sacra Famiglia uno spazio dedicato alle famiglie sostenuto dal Comune di Ferrara
27-02-2026 / Giorno per giorno
Inclusione, creatività e comunità per le famiglie. Si fonda su questi aspetti lo sviluppo del progetto "Tutto il bello del Noi", nato da un'idea dell'associazione "Noi Oratorio Sacra Famiglia Aps" che intende superare le barriere sociali attraverso la creazione di uno spazio alla portata di tutti, dove bambini e genitori possano sentirsi protagonisti della vita sociale cittadina. La progettualità ha ottenuto un contributo di quasi 9mila euro, assegnato attraverso un avviso pubblico promosso dall'assessorato alle Politiche per la Famiglia e Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara. La progettualità - che ha avuto una prima fase con il ciclo di formazione per insegnanti, educatori e volontari - partirà ufficialmente domani (sabato 28 febbraio) con il primo incontro aperto alle famiglie, che presso i locali dell'oratorio di via Recchi, 8 potranno partecipare ad attività simultanee, in due spazi che da un lato accoglieranno i più piccoli e dall'altro gli adulti.
Il percorso progettuale è stato presentato questa mattina in un conferenza stampa che si è tenuta presso la Residenza Municipale.
"Questa iniziativa - ha dichiarato l'assessore comunale alle Politiche per la Famiglia e alle Politiche Sociosanitarie, Cristina Coletti - si pone come un riferimento sicuro per le famiglie del territorio, tramite attività che saranno realizzate in un luogo pensato per favorire l'incontro, il dialogo e la partecipazione attiva alla vita della comunità. "Tutto il bello del Noi" è un'opportunità preziosa per rafforzare i legami sociali a contrasto dell'isolamento. Alto aspetto fondamentale della progettualità è la valorizzazione di un luogo, l'oratorio, che in ogni comunità costituisce il fulcro per la crescita collettiva dei nuclei familiari. L'oratorio, infatti, nell'idea comune è il simbolo di un ambiente educativo e relazionale capace di accogliere, ascoltare e sostenere. Grazie all'associazione Noi Oratorio Sacra Famiglia Aps che attraverso questo progetto ha dimostrato di saper cogliere lo spirito con cui come Amministrazione invitiamo gli enti del terzo settore a fare rete promuovendo avvisi pubblici, e soprattutto per essere, con i suoi operatori e volontari, un presidio sociale essenziale per un quartiere come via Bologna e zone limitrofe".
"A volte si tende ad isolarsi - ha affermato don Marco Bezzi, parroco della Sacra Famiglia e presidente dell'associazione "Noi Oratorio Sacra Famiglia aps" - e noi, con questo progetto, abbiamo voluto fare rete per creare collaborazione e produrre risultati concreti. Si tratta di una progettualità nata per affrontare i bisogni delle famiglie e aiutare i bambini a posizionarsi nella linea di partenza della vita, senza rimanere indietro. Nella prima parte, rivolta alle maestre del nostro doposcuola, abbiamo già trovato una risposta positiva. Gli incontri che si terranno, invece, sono importanti per dare strumenti ai genitori per cogliere i segnali di disagio del proprio figlio per intervenire in tempo. Grazie anche all'Amministrazione comunale per averci concesso un finanziamento: l'attenzione alla formazione e l'attenzione alle persone sono essenziali".
L'azione, da domani, si svilupperà in un ciclo di 4 incontri pomeridiani, mirati a superare gli stigmi legati alle fragilità dei bambini (con focus specifico per la fascia di età 6-10 anni), offrendo al contempo un supporto specialistico ai genitori per affrontare le sfide educative contemporanee, come l'ADHD, i disturbi del comportamento, le difficoltà relazionali, l'emotività e la vita scolastica.
Così, mentre i bambini parteciperanno a laboratori artistici, creativi ed educativi tenuti dall'associazione 'Senza Titolo' - partner progettuale -, i genitori potranno prendere parte ad incontri di confronto e formazione con un'équipe di professioniste composta dalla dottoressa Marta Guitti (logopedista), dalla dottoressa Elena Benatti (psicologa) e dalla dottoressa Carla Romina Pucci (psicoterapeuta).
Francesco Fabbri, segretario dell'associazione "Noi Oratorio Sacra Famiglia aps" ha spiegato lo sviluppo del progetto: "Abbiamo cercato di fare rete con Noi Associazione, Noi Verona, Senza Titolo e abbiamo creato una equipe multidisciplinare. La prima formazione per insegnanti è stata incentrata sulla sensibilizzazione, mentre domani parte il primo incontro rivolto alle famiglie, dove abbiamo già un buon numero di adesioni. Stiamo curando anche una serie di pillole da diffondere sui social, con l'obiettivo di rompere le barriere di quando ci si interfaccia con famiglie fragili o con persone con disabilità".
I laboratori per i più piccoli saranno condotti dall'associazione culturale "Senza titolo". Così la sua referente, Francesca Guggi: "Cerchiamo di portare l'arte anche nei luoghi aggregativi, incontrando persone con povertà educativa. Il linguaggio dell'arte, infatti, è un'occasione per attivare dinamiche inclusive perché valorizzano le individualità di ognuno. Tutte le attività che faremo partono da una lettura di volumi illustrati, per coinvolgere proprio tutti".
Nel frattempo, i genitori si ritroveranno con l'equipe multidisciplinare. "In questo spazio - ha evidenziato Marta Guitti, logopedista e coordinatrice dell'equipe multidisciplinare - i familiari potranno condividere informazioni ed esperienze, in modo tale che queste possano essere ascoltate dalle famiglie che si trovano nella stessa situazione".
La Sacra Famiglia è un luogo centrale per la socialità del quartiere cittadino che sorge tra via Bologna e via Foro Boario. Alla scuola materna vengono accolti circa 90 bambini da 1 a 6 anni; quasi 100 invece nel doposcuola dai 6 ai 10 anni. Il catechismo è frequentato da circa 120 bambini.
IL CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI
La cittadinanza è invitata a partecipare ai quattro incontri:
1. Sabato 28 febbraio h.16:00: "Oltre le parole: i segnali di allarme" - Come leggere i messaggi dietro i comportamenti dei figli.
2. Sabato 28 marzo h.15:30: "Tempeste Emotive" - Gestire i "capricci": strategie pratiche per affrontare le emozioni forti dei bambini.
3. Sabato 18 aprile h. 16:00: "Compiti Senza Stress" - Verso l'autonomia scolastica: come ridurre conflitti e frustrazioni in famiglia
4. Sabato 09 maggio h. 16:00: "Il Bello Del Noi: Festa Finale" - Laboratorio misto genitori-figli e momento di festa per tutta la comunità.
INFO E ISCRIZIONI
La partecipazione è gratuita ma, per ragioni organizzative legate ai laboratori è gradita la prenotazione agli incontri:
Modulo iscrizioni online: bit.ly/tutto_il_bello_del_noi
Per informazioni: noioratoriosacrafamiglia@gmail.com; telefono 0532471725.
Nella foto, da sinistra: Francesca Guggi (referente dell'associazione "Senza titolo"); Assessore Cristina Coletti; don Marco Bezzi (parroco della Sacra Famiglia e presidente dell'associazione "Noi Oratorio Sacra Famiglia aps"); Francesco Fabbri (segretario dell'associazione e coordinatore del progetto); Marta Guitti (logopedista e coordinatrice dell'equipe multidisciplinare). In basso Agnese Davi ("Noi Oratorio aps") e Ylari Adorni ("Senza titolo")
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