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mercoledì, 04 marzo 2026.

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POLITICHE ABITATIVE - Missiva firmata dal presidente del Tavolo di concertazione delle Politiche Abitative, Cristina Coletti: "Chiediamo un chiarimento formale"

Residenzialità storica e sentenza della Corte Costituzionale: lettera dei Comuni alla Regione

04-03-2026 / Giorno per giorno

"Riteniamo importante che la Regione si esprima in modo chiaro e ufficiale. I Comuni si trovano oggi a operare in un quadro interpretativo che, alla luce della recente circolare, merita un approfondimento istituzionale. La sentenza della Corte Costituzionale dell'8 gennaio 2026 interviene su un tema rilevante, ma non risulta aver superato la Legge Regionale e la Delibera dell'Assemblea Legislativa n. 154 del 2018, tuttora vigenti, nelle quali è previsto il criterio della residenzialità storica, lasciando alle amministrazioni la facoltà di attribuire punteggi aggiuntivi nei regolamenti per l'assegnazione degli alloggi popolari. Si tratta di una scelta che le amministrazioni hanno adottato nel rispetto della normativa regionale". 

Così Cristina Coletti, presidente del Tavolo di Concertazione Territoriale delle Politiche Abitative, che nei giorni scorsi si è riunito per esaminare la circolare trasmessa ai Comuni dall'assessore regionale Giovanni Paglia. Nella comunicazione si invitano le amministrazioni a tenere conto della sentenza della Corte Costituzionale, evidenziando il possibile rischio di contenziosi legati all'utilizzo del criterio premiale della storicità di residenza. 

Su mandato dei 19 Comuni provinciali presenti alla seduta (assenti Fiscaglia e Lagosanto), il presidente del Tavolo ha quindi richiesto un pronunciamento formale da parte della Regione. Nella mattinata del 4 marzo 2026 è stata inviata una lettera al presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale. 

"Nella circolare - si legge nella missiva firmata dal presidente del Tavolo, Cristina Coletti - viene suggerita la non applicazione dei criteri premiali. Tuttavia, le amministrazioni locali sono chiamate ad attenersi alla normativa vigente. Per questo motivo riteniamo necessario un chiarimento ufficiale che definisca in modo puntuale l'indirizzo regionale e le modalità applicative sul territorio. Allo stato attuale, i regolamenti adottati dai Comuni presenti al Tavolo risultano conformi alla Legge Regionale e alla Delibera dell'Assemblea Legislativa n. 154/2018, e pertanto pienamente efficaci". 

I Comuni chiedono quindi alla Regione di fornire indicazioni chiare e condivise. "Con questa comunicazione - conclude Coletti - intendiamo promuovere un confronto istituzionale che consenta di operare con certezza giuridica, tutelando gli enti locali da possibili contenziosi. Ad oggi, infatti, non risultano intervenuti nuovi provvedimenti che abbiano modificato la normativa regionale vigente". 

(Comunicazione a cura dell'Assessorato alle Politiche Abitative del Comune di Ferrara)

Una foto di repertorio del Tavolo di Concertazione delle Politiche Abitative. Al centro il presidente Cristina Coletti con l'assessore regionale alle Politiche Abitative Giovanni Paglia

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