Comune di Ferrara

sabato, 07 marzo 2026.

Dove sei: Homepage > Lista notizie > Panchina rossa e nuovo albero nel Giardino dei Donatori all'ospedale di Cona

GIORNATA DELLA DONNA - Cerimonia con valore di impegno civile contro la violenza di genere

Panchina rossa e nuovo albero nel Giardino dei Donatori all'ospedale di Cona

06-03-2026 / Giorno per giorno

In occasione delle iniziative inserite nell'ambito della Giornata internazionale della Donna, nella tarda mattinata di oggi venerdì marzo, nel Giardino dei Donatori e Sensoriale dell'Ospedale di Cona (in caso di pioggia, Atrio Ingresso 1), si è svolta la cerimonia di posa di una panchina rossa e piantumazione di un nuovo albero, entrambi donati da Conad.
L'iniziativa è organizzata da Avis Comunale Ferrara, con il coinvolgimento della ditta Roverati Giardini di Ferrara e del Centro Donna Giustizia, a sottolineare il valore di memoria e impegno civile contro la violenza di genere, e si affianca alle altre iniziative di cui le Aziende sanitarie provinciali sono autrici o alle quali partecipano, relative all'importante ricorrenza della Giornata, a partire dallo spettacolo, svoltosi nella serata di giovedì 5 al teatro "Novecento" di Tresigallo, dove la band dei "Camici in Concerto", composta da personale delle due Aziende, ha svolto uno spettacolo sul tema.

La panchina rossa rappresenta un simbolo di parità di genere e di contrasto alla violenza sulle donne, mentre il nuovo albero andrà ad arricchire il Giardino dei Donatori, spazio nato per offrire un riferimento tangibile ai nuovi donatori Avis che "adottano" uno degli alberi presenti. Al progetto si affianca anche il percorso sensoriale dedicato al Centro di Riabilitazione San Giorgio, in un contesto che unisce cura, riabilitazione e accoglienza grazie al contributo di numerosi donatori ferraresi.

La cerimonia ha visto la partecipazione di Nicoletta Natalini, direttrice generale delle Aziende Sanitarie ferraresi, con ruolo di coordinamento; dell'Assessore comunale alle Pari Opportunità del Comune di Ferrara; del Prefetto di Ferrara; dei vertici Conad; del presidente Avis Comunale, Alessandro Cattabriga; della direttrice Lega Coop Estense, Chiara Bertelli e della presidente di Donna e Giustizia di Ferrara, Angela Alvisi.

È stata inoltre eseguita una emozionante performance musicale e lettura di poesie originali del gruppo artistico "The New Poets - The New Arts" degli Istituti di Istruzione Superiore "N. Copernico - A. Carpeggiani" e "Giosuè Carducci" di Ferrara.

Nicoletta NataliniDirettrice Generale delle Aziende Sanitarie ferraresi. "Le inaugurazioni di questa mattina testimoniano la rete esistente tra associazioni, forze dell'ordine, aziende sanitarie ed enti locali per la tutela di genere. Ringrazio per questo ulteriore contributo che andrà ad arricchire il Giardino dei donatori, ormai diventato un punto di riferimento per l'Azienda ospedaliera. I donatori AVIS sono un esempio incredibile: donano anima, mettendo il proprio tempo a disposizione degli altri, e corpo, donando sangue e plasma. Questo legame è fondamentale per garantire il diritto alla salute e la cura. Sul tema specifico della violenza di genere, nelle nostre strutture riceviamo donne vittime di violenza e interveniamo non solo per curare le lesioni del corpo, ma per farci carico anche dell'aspetto psicologico. Grazie al link strettissimo con il Centro Donne e Giustizia, le accompagniamo in un percorso di presa in carico che mira a far loro iniziare una nuova vita verso un futuro migliore. Inoltre, come aziende sanitarie, portiamo avanti nelle scuole, attraverso i programmi di promozione della salutela tematica dell'educazione all'affettività e il rispetto di genere. È un lavoro che svolgiamo sempre in stretta collaborazione con le associazioni del territorio, convinti che il coinvolgimento dei ragazzi sia la chiave per un cambiamento culturale profondo".

Massimo Marchesiello, Prefetto di Ferrara.  "La panchina rossa ha un valore simbolico importantissimo: non è una moda, ma uno strumento per ricordare costantemente il tema della violenza e inviare un messaggio. Mi dispiace ricordare che spesso questi simboli vengono vandalizzati, segno che dobbiamo ancora lavorare molto per introdurre una nuova cultura del rispetto. È fondamentale sostenere i centri antiviolenza attraverso la solidarietà e la raccolta fondi, affinché possano continuare a offrire accoglienza alle donne in difficoltà".

Angela Travagli (Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Ferrara)"La ricorrenza della "Giornata Internazionale dei Diritti della Donna" offre a tutti noi l'opportunità di riflettere sulle conquiste economico, sociali e politiche ottenute nel tempo; ricordo che quest'anno ricorre l'80esimo Anniversario dell'Assemblea Costituente e del riconoscimento del diritto di voto alle donne - dice l'Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Ferrara ANGELA TRAVAGLI - una storia che non deve essere commemorata come mera celebrazione simbolica, bensì come l'espressione concreta dei valori costituzionali che ci guidano e ci sorreggono nell'esercizio della nostra preziosa democrazia. Un invito a non voltarsi dall'altra parte, a promuovere rispetto, educazione, diritti e parità, in particolare in un luogo dedicato alla cura, alla solidarietà e al dono, un impegno che riguarda tutta la comunità, ringrazio AVIS per la sensibilità".

Marcella Zappaterra (Consigliera Regionale)"In un contesto internazionale di grande sofferenza e nuovi conflitti, è motivo di soddisfazione vedere come le istituzioni e le associazioni locali continuino a lavorare con determinazione per costruire ponti anziché muri. La cultura dei diritti include anche quello alla salute, reso possibile grazie alla generosità dei donatori di sangue. Dobbiamo impegnarci con passione per trasmettere alle nuove generazioni questi principi di unione e rispetto, che oggi purtroppo non sembrano più così scontati".

Sibilla Tieghi (Vicepresidente Avis Provinciale). "Questa iniziativa unisce memoria, solidarietà e impegno civile in un periodo storico gravato da culture di sopraffazione; la panchina rossa fungerà da monito visivo permanente per ricordare che la parità è la base di una società inclusiva. Celebriamo le donne capaci di tradurre l'empatia in pragmatismo: i dati mostrano che, mentre i donatori uomini sono cresciuti del 3,4%, negli ultimi dieci anni le donatrici sono aumentate del 40%, veicolando ottimamente i valori della cooperazione".

Angela Alvisi (Presidente del Centro Donna e Giustizia). "Lavoriamo ogni giorno in rete con sanità e forze dell'ordine per farci carico delle conseguenze della violenza e sostenere le donne nel faticoso percorso di uscita e reintroduzione nel mondo produttivo. Tuttavia credo che il punto fondamentale sia la prevenzione degli stereotipi e l'educazione al consenso nelle scuole. Grazie alla collaborazione strutturale con il professor Toscano e gli studenti, ci impegniamo ad educare i ragazzi affinché imparino ad accettare il rispetto dell'altro".

Saverio Alagna (Socio Conad, che parla anche a nome di tutti i soci della provincia di Ferrara)"La donazione e l'installazione della panchina rossa presso il giardino dell'Ospedale S. Anna di Ferrara è il frutto della collaborazione con AVIS Provinciale di Ferrara, che ha dato vita anche alla donazione della pianta messa a dimora presso il Giardino del Dono, iniziativa che richiama il sostegno di AVIS a ogni 50 nuovi donatori. Conad ha scelto di impegnarsi in modo costante nella sensibilizzazione, informazione e prevenzione contro la violenza di genere, sostenendo sul territorio ferrarese il Centro Antiviolenza Donna e Giustizia un punto di ascolto e accompagnamento prezioso per le donne che affrontano percorsi difficili. Dal novembre 2021 a oggi, grazie all'impegno dei Soci Conad sul territorio, nelle regioni in cui opera Conad Nord Ovest sono state installate oltre 350 panchine rosse, un percorso che continua perché è fondamentale mantenere alta l'attenzione su questo tema. La panchina rossa non è un'iniziativa isolata, ma parte di un progetto più ampio che, negli anni, ha portato Conad a destinare oltre 400.000 euro a sostegno dei centri antiviolenza. In occasione dell'8 marzo abbiamo voluto ribadire con forza la nostra vicinanza alle donne e riaffermare l'importanza di un impegno quotidiano. La panchina rossa è un simbolo potente, un invito a non distogliere mai lo sguardo. Grazie alla collaborazione con AVIS Provinciale Ferrara e con il Centro Antiviolenza Donna e Giustizia, questo progetto assume un valore ancora più profondo: unisce comunità, solidarietà e responsabilità sociale, offrendo un aiuto concreto e un messaggio che speriamo possa raggiungere chi ne ha più bisogno".

Marco Toscano (docente presso l'IIS "Copernico - Carpeggiani" di Ferrara, The New Arts e progetto New Poets) "L'arte non è solo espressione estetica, ma uno strumento di azione concreta. La canzone "Non è normale che sia normale", nata nel 2019 e cantata anche a Roma alla presenza dell'allora quarta carica dello Stato, è diventata un pilastro educativo: presso l'istituto Copernico Carpeggiani è stata istituita una materia dedicata che prevede la valutazione degli studenti per l'intero quinquennio, un caso unico in Italia. Il progetto "New Poets" oggi unisce studenti di diverse scuole (Copernico e Carducci) che, attraverso poesie originali e performance musicali riarrangiate, lavorano per costruire una prevenzione efficace contro il femminicidio".

(Comunicazione Ufficio stampa Ausl e Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara)

Immagini scaricabili:

Posa di una panchina rossa e piantumazione di un nuovo albero a Cona Posa di una panchina rossa e piantumazione di un nuovo albero a Cona Posa di una panchina rossa e piantumazione di un nuovo albero a Cona Giornata internazionale della Donna nel Giardino dell'ospedale di Cona