CULTURA - Dal 24 aprile al 3 maggio 2026 ciclo di incontri a cura del Servizio Biblioteche e archivi del Comune di Ferrara
"Ad alta voce!", nella seconda edizione del festival appuntamenti Casa Niccolini e dell'Archivio storico comunale
22-04-2026 / Giorno per giorno
Il Servizio Biblioteche e archivi del Comune di Ferrara aderisce al festival AD ALTA VOCE! con due appuntamenti a cura della Biblioteca Casa Niccolini e dell'Archivio storico comunale.
Il festival AD ALTA VOCE! - Tradizioni e Rivoluzioni si terrà dal 24 aprile al 3 maggio 2026 a Ferrara.
Otto giorni dedicati al canto popolare come strumento di memoria viva, partecipazione civica e trasformazione sociale, veicolo di parole e idee di libertà.
La seconda edizione del festival si ispira all'incontro tra canti di tradizione e pratiche rivoluzionarie. Sussurri di speranza, canti partigiani di resistenza, canti migranti, filastrocche satiriche, canti di lavoro e anarchici, ninna nanne, serenate e lamenti in tempo di guerra, inni femministi, di pace, di ribellione, tramandati oralmente e capaci di attraversare generazioni, confini e culture.
In questo momento storico, è necessario riappropriarsi di uno spazio culturale concreto, per immaginare un mondo "di giustizia e di nuova civiltà". Uno spazio che non ha confini. Uno spazio in cui veicolare bellezza e far volare canti di libertà.
Sabato 25 aprile 2026, dalle 13 alle 20; venerdì 1° e sabato 2 maggio, dalle 10 alle 22 - Ferrara, Consorzio Factory Grisù
Finché vivo... Canti e ballate dall'archivio di fonti orali del Centro etnografico ferrarese
Audio-mostra a cura dell'Archivio storico del Comune di Ferrara
in collaborazione con Cumbre Aps
Nella cornice del festival AD ALTA VOCE! l'Archivio storico del Comune, in collaborazione con Cumbre Aps, propone un'audio-mostra per valorizzare il ricco patrimonio di fonti orali, raccolte e conservate in decenni di attività del Centro etnografico ferrarese. Per l'occasione, saranno selezionati canti, registrati negli anni Settanta in tutto il territorio ferrarese, nell'ambito delle campagne di ricerca curate dagli operatori del Centro etnografico, fondato nel 1973 dal Comune di Ferrara.
Nei luoghi del festival, in un locale del Consorzio Factory Grisù, sarà allestito uno spazio raccolto, una sezione dedicata all'ascolto di canti, ninne nanne e stornelli, espressione viva del canto popolare emiliano-romagnolo. Un'onda sonora che vibra e continua a cantare messaggi di lotta e di speranza. Un coro di donne che risuona, di voce in voce, dal passato delle nostre terre fino a oggi.
Partecipazione libera e gratuita.
Per informazioni: 0532/418240 - mezzetti.ariostea@edu.comune.fe.it
Giovedì 30 aprile 2026, ore 17.30, Biblioteca comunale Casa Niccolini
La canzone del domani
Un incontro dedicato al canto di tradizione delle mondine, organizzato in collaborazione con la casa editrice Orecchio Acerbo e con AD ALTA VOCE! festival, con l'obiettivo di promuovere il canto popolare come patrimonio culturale immateriale da preservare e come pratica viva e trasformativa da trasmettere, capace di attivare processi di consapevolezza, dialogo e partecipazione.
Saranno ospiti Sonia Maria Luce Possentini, autrice dell'albo La canzone del domani, che presenterà il libro e illustrerà dal vero durante le letture a cura di Teresa Fregola, con l'accompagnamento del Coro delle mondine di Porporana e delle testimonianze di Ada e Tonina (tra le più anziane coriste) sulla monda, sulla guerra e sulla loro infanzia. L'albo narra la storia vera di un'amicizia che dura tutta la vita, quella fra le giovani Oriele e Mercede, andate a far la monda ogni primavera da quando avevano quattordici anni per un pugno di riso e pochi soldi. Il lavoro è massacrante, il padrone uno sfruttatore e Mercede si ammala. Nel dormitorio, in quella notte che sembra non finire mai, Oriele guarda Mercede e pensa. E, ora dopo ora, il silenzio cede il posto alla fierezza, lo sconforto alla rivolta.Fra le righe di questa piccola storia, la grande Storia: quella della lotta di milleduecento donne nell'anno più duro della guerra, il 1944, che rivendicano la riduzione da 8 a 7 ore lavorative, riso, copertoni per le biciclette, abiti e parità di diritti.
Età consigliata: bambini e bambine dai 7 anni, ragazze e ragazzi e adulti interessati
Partecipazione libera e gratuita.
Per informazioni: 0532/418231 - info.niccolini@comune.fe.it
(Comunicato a cura dell'Archivio Storico Comunale di Ferrara)
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