CULTURA - Martedì 5 maggio 2026 alle 17:30 presentazione del volume di Simone Pastor nella Sala Conferenze di Palazzo Schifanoia
Marmo, mito e propaganda: come Traiano divenne “l’imperatore perfetto”
30-04-2026 / Giorno per giorno
Come si costruisce un'immagine del potere destinata a durare nei secoli? A questa domanda è dedicato l'incontro in programma martedì 5 maggio 2026, alle 17:30, nella Sala Conferenze di Palazzo Schifanoia (via Scandiana 27), dove sarà presentato il libro "Trajan. The Making of the Princeps Optimus" di Simone Pastor, storico dell'antichità e funzionario della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Dialogheranno con l'autore Francesco Reali, ricercatore in Storia Romana all'Università di Bologna, e Francesca Acqui, conservatrice dei Musei di Arte Antica del Comune di Ferrara.
Il volume - prima monografia sistematica interamente dedicata alla costruzione dell'immagine imperiale di Traiano - racconta come un figlio di famiglia provinciale iberica sia diventato il modello dell'imperatore ideale. Dalle origini della gens Ulpia all'ascesa politica, il libro analizza l'elaborazione di un sofisticato sistema ideologico e propagandistico fondato sulla rappresentazione di Traiano come princeps optimus. L'indagine intreccia fonti letterarie, epigrafiche e numismatiche con i dati dei più recenti scavi e con la conoscenza diretta dei Fori Imperiali, dove l'autore opera da oltre un decennio. Ne emerge un quadro rigoroso e originale della costruzione, attraverso marmo, mito e propaganda, di un modello imperiale destinato a sopravvivere per secoli.
Particolare attenzione è dedicata al ruolo dell'architettura come linguaggio politico, attraverso gli esempi della Colonna e del Foro di Traiano. Per quest'ultimo, il volume propone una rilettura del progetto originario, ipotizzando l'assenza iniziale di un tempio per sottolineare la centralità delle virtù militari rispetto alla dimensione sacrale.
L'iniziativa è promossa dal Servizio Cultura, Turismo e rapporti con l'UNESCO del Comune di Ferrara, in collaborazione con il Gruppo Archeologico Ferrarese e il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli studi di Ferrara. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
(Comunicazione a cura di Servizio Cultura, Musei, Turismo e Rapporti UNESCO)
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