Comune di Ferrara

giovedì, 07 maggio 2026.

Dove sei: Homepage > Lista notizie > A Ferrara nasce 'PASS-a-cuore': progetto ideato da Cna per aiutare i caregiver di persone con disabilità grave

POLITICHE SOCIOSANITARIE - Iniziativa sostenuta dal Comune. Ass. Coletti: "Esempio concreto di come una comunità possa trasformare i valori della solidarietà e responsabilità condivisa in azioni quotidiane"

A Ferrara nasce 'PASS-a-cuore': progetto ideato da Cna per aiutare i caregiver di persone con disabilità grave

06-05-2026 / Giorno per giorno

Il progetto "PASS-a-Cuore" nasce dall'ascolto delle difficoltà quotidiane vissute dai caregiver di persone con disabilità grave. Punta a dar loro un aiuto concreto restituendo minuti preziosi e, contemporaneamente, innescando un cambiamento culturale. Nasce dalla collaborazione tra Cna Area Ferrara e Fondazione Dalla Terra alla Luna, con il patrocinio e il contributo del Comune di Ferrara e della Regione Emilia-Romagna e il coinvolgimento del Comitato Ferrarese Area Disabili.

L'iniziativa coinvolge già 24 imprese del territorio ferrarese appartenenti a diversi settori - dal commercio ai servizi, fino ad autoriparatori e gommisti - che, aderendo al progetto, garantiranno corsie preferenziali e tempi di attesa ridotti ai caregiver di persone con disabilità grave come previsto dalla Legge 104, Art 3 comma 3. Le attività saranno riconoscibili attraverso una vetrofania dedicata e una locandina da esporre in azienda, mentre i caregiver potranno utilizzare una tessera identificativa rilasciata da CNA Area Sociale dietro presentazione della documentazione apposita.

«Ci siamo chiesti come poter mettere le basi per un aiuto concreto ai caregiver - ha spiegato il presidente di CNA Area Ferrara, Matteo Fabbri -. Abbiamo voluto creare creare un progetto capace di ridurre i tempi di attesa nelle imprese aderenti, dando priorità a chi vive situazioni di assistenza continua. E' un modo di restituire a queste persone minuti preziosi, ma serve anche a sensibilizzare le imprese e i cittadini sui problemi che queste persone affrontano ogni giorno, spesso in silenzio . Oggi sono già 24 le attività che hanno scelto di aderire e siamo certi che questo percorso possa crescere ulteriormente».

"Il progetto Pass-a-cuore - dichiara l'assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie, Cristina Coletti - rappresenta un esempio concreto di come una comunità possa trasformare i valori della solidarietà e della responsabilità condivisa in azioni quotidiane. I caregiver svolgono un ruolo fondamentale e spesso silenzioso: sono il pilastro su cui si regge la qualità della vita di molte persone con disabilità e, più in generale, di tutto il sistema sociosanitario. Come Amministrazione siamo consapevoli della loro importanza, per questo abbiamo deciso di istituire degli avvisi pubblici rivolti agli enti del terzo settore per la promozione del loro benessere e abbiamo scelto di sostenere economicamente questo progetto innovativo. Esprimo il mio apprezzamento a Cna Ferrara e alla Fondazione Dalla Terra alla Luna per aver promosso insieme questa iniziativa, così come alle imprese che sceglieranno di aderire, mettendosi al fianco di chi si prende cura degli altri. Invito tutte le realtà del territorio a partecipare attivamente al progetto perché può davvero fare una grande differenza nella vita dei caregiver. Pass-a-cuore è un segnale importante di una comunità che non lascia indietro nessuno e che riconosce il valore della cura come bene comune".  

Un progetto nato da un confronto personale e diretto tra la presidente della Fondazione Dalla Terra alla Luna, Mariella Ferri, caregiver da oltre trent'anni, e Valeria Ferri, avvocata già presidente di CNA Area Ferrara, che ha contribuito ad avviare l'iniziativa.

«Oggi parliamo di vite concrete e reali - ha sottolineato la Presidente della Fondazione dalla Terra alla Luna Mariella Ferri - Noi caregiver H24 affrontiamo problematiche enormi e spesso tendiamo a nasconderle, cercando di risolvere tutto da soli. Da quel confronto sincero è nata una domanda semplice: "Cosa possiamo fare?". Da lì è partito tutto. Anche saltare una fila alla cassa può sembrare poco, ma per chi vive queste situazioni rappresenta un aiuto importante e un momento di maggiore serenità».

Mariella Ferri ha ricordato come in Italia siano circa sette milioni i caregiver, di cui due milioni impegnati in un'assistenza quotidiana e intensiva, spesso nel pieno della propria vita lavorativa. «La nostra situazione non finisce mai - ha aggiunto - e per questo anche piccoli gesti possono avere un valore enorme. Dare priorità ai caregiver significa compiere un gesto di civiltà e contribuire a un cambiamento culturale importante».

Valeria Ferri, avvocata già Presidente di Cna Area Ferrara, ha invece raccontato l'origine personale del proprio impegno: «Porto da sempre dentro di me il desiderio di fare qualcosa di buono e utile per gli altri. Per questo devo ringraziare CNA e la Fondazione, che mi hanno dato la possibilità di realizzare un desiderio che mi porto dentro da sempre. Non è stato semplice, ma vedere oggi questo progetto prendere forma è una grande soddisfazione».

Dal punto di vista operativo, Debora Tamascelli, responsabile di CNA Area Ferrara, ha spiegato che il progetto è rivolto ai caregiver riconosciuti ai sensi della Legge 104, art. 3 comma 3. «I caregiver, visionata la documentazione dai nostri operatori, riceveranno un tesserino che darà loro priorità presso le imprese aderenti. Le imprese aderenti, a loro volta riceveranno materiale identificativo e la vetrofania dedicata. Abbiamo anche registrato il marchio e ci piacerebbe che questa esperienza potesse essere replicata anche fuori dal territorio ferrarese. L'obiettivo non è soltanto offrire un aiuto pratico, ma anche sensibilizzare la comunità sul ruolo dei caregiver».

Importante anche il contributo comunicativo al progetto, curato da Leonardo Rosa giornalista e titolare di uno studio di comunicazione: a lui si deve l'ideazione del nome e del logo e del materiale grafico del progetto. «Quando ho letto del concorso di idee bandito da Cna, di cui sono socio, non ci ho pensato due volte - ha spiegato - Il nome "PASS-a-cuore" nasce dal desiderio di incuriosire e al tempo stesso trasmettere il senso dell'iniziativa: dare priorità a chi si prende cura degli altri. Il termine 'passacuore' nel ferrarese richiama all'idea del riposino, ma anche a un momento di sospensione della realtà, in cui si riflette e, magari, si diventa migliori.  Nel logo il cuore e le mani che si stringono richiamano collaborazione, affetto e vicinanza».

Soddisfazione per il progetto, con l'auspicio che possa trovare diffusione tra le imprese e i cittadini, è stata espressa da Claudio Mari, Presidente del Comitato Ferrarese Area Disabili.

>> Le aziende che intendono aderire possono scrivere a Debora Tamascelli, resp. Cna Area Ferrara: debora.tamascelli@ferrara.cna.it; i caregiver che intendono richiedere il PASS-a-cuore possono scrivere a Ida Bruneo, Area Sociale Cna, ida.bruneo@ferrara.cna.it

(Comunicazione a cura di Cna Ferrara) 

Immagini scaricabili:

Gruppo PASS a cuore