POLITICHE SOCIOSANITARIE - Progetto volto ad eliminare le barriere architettoniche, sostenuto dall'Amministrazione con un contributo. Ass. Coletti: "Iniziativa che mira a promuovere una città a misura di tutti"
"Onde Libere" al Cus: impianto natatorio accessibile grazie alla sinergia tra Rotary Club Ferrara, Università e Comune
15-05-2026 / Giorno per giorno
Ferrara, 15 maggio 2026 - Il nuoto come strumento di inclusione, benessere e integrazione sociale: è questo l'obiettivo del progetto "Onde Libere", promosso dal Rotary Club Ferrara e realizzato in collaborazione con il Centro Universitario Sportivo (CUS) di Ferrara e dell'Università degli studi di Ferrara.
L'intervento ha previsto l'abbattimento delle barriere architettoniche presenti nelle vasche indoor dell'impianto natatorio CUS2, la sistemazione e l'adeguamento degli spogliatoi e dei servizi igienici, e l'installazione di un sollevatore da piscina. Oggi, l'impianto - composto da due vasche di diverse dimensioni dedicate al nuoto e alle attività acquatiche per adulti e bambini - è finalmente pienamente accessibile anche alle persone con disabilità.
Il costo complessivo del progetto è stato sostenuto dal Rotary Club Ferrara, con il supporto della Rotary Foundation e un contributo da parte del Comune di Ferrara. I lavori sono stati affidati all'impresa edile Ferrari, mentre il sollevatore da piscina è stato fornito da Digiproject Pool Lift.
Il progetto nasce inoltre da un percorso già avviato dal CUS Ferrara, insieme all'Università di Ferrara, nella promozione dello sport inclusivo e dell'accessibilità alle attività sportive. "Onde Libere" rappresenta infatti un'iniziativa fortemente voluta e studiata dal CUS Ferrara insieme al Rotary Club Ferrara, con l'obiettivo di ampliare e implementare le attività inclusive e offrire un servizio concreto anche a utenti con lievi disabilità che desiderano svolgere attività in acqua in un ambiente sicuro, qualificato e accogliente.
La gestione e l'organizzazione, rimarranno in capo al CUS Ferrara, che continuerà a promuovere attività natatorie il più possibili accessibili, coinvolgendo associazioni del territorio. Un impegno che si inserisce pienamente nella missione del CUS Ferrara: utilizzare lo sport come strumento di partecipazione, inclusione e benessere.
Al progetto hanno partecipato anche l'Associazione Giulia e l'Associazione ANMIC, realtà del territorio impegnate nella tutela e nella valorizzazione delle persone con disabilità, che contribuiranno ulteriormente a rafforzare la rete di sostegno e inclusione attorno all'iniziativa.
"Questa iniziativa, che come Amministrazione abbiamo supportato con grande convinzione attraverso uno stanziamento economico di 1000 euro, si inserisce pienamente nel percorso che Ferrara sta portando avanti per costruire una città sempre più a misura di ogni cittadino. 'Onde Libere' è una progettualità che racconta nel modo migliore il valore di una comunità che sceglie di essere davvero inclusiva, superando non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle culturali e sociali. Ringrazio il Rotary Club Ferrara per la sua costante attenzione nei confronti dei cittadini più fragili, che nel caso specifico ha portato a promuovere questo importante intervento insieme alla Rotary Foundation, al CUS Ferrara e a tutti i partner coinvolti. Grazie a questo impegno condiviso, l'impianto del CUS2 è diventato uno spazio più accogliente per tutti, dove lo sport è strumento di benessere e inclusività".
- Cristina Coletti, Assessore alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara.
"Il Rotary Club Ferrara agisce da sempre concretamente a favore delle categorie più fragili, per migliorare la loro qualità di vita e ridurre le distanze con chi non vive le stesse difficoltà. "Onde Libere" è un passo in questa direzione: verso la piena e reale inclusione nella quale crediamo fermamente".
- Marco Tartaglia, Presidente Rotary Club Ferrara
"Per il CUS Ferrara questo progetto rappresenta molto più di un intervento strutturale: è la concretizzazione di una visione che da anni portiamo avanti insieme all'Università di Ferrara, quella di uno sport realmente accessibile e inclusivo. "Onde Libere" nasce infatti da un lavoro condiviso con il Rotary Club Ferrara per ampliare le opportunità dedicate alle persone con disabilità e permettere anche a utenti con lievi fragilità di vivere l'attività in acqua in sicurezza, autonomia e serenità. Crediamo che lo sport debba essere uno spazio aperto a tutti, capace di creare benessere, partecipazione e integrazione sociale".
- Giorgio Tosi, Presidente CUS Ferrara A.S.D.
Il progetto "Onde Libere" si inserisce nella missione del Rotary International di promuovere l'inclusione e valorizzare le diversità attraverso valori etici condivisi. Non si tratta solo di rendere accessibile uno spazio sportivo: è un atto concreto di comunità, che permette a chi vive con una disabilità di scoprire o ritrovare il piacere del nuoto e di farlo in un contesto di integrazione, autonomia e amicizia.
Nella foto, l'assessore Coletti insieme ai promotori dell'iniziativa.
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