Comune di Ferrara

giovedì, 21 maggio 2026.

Dove sei: Homepage > Lista notizie > Maratona della Biodiversità: a Ferrara studenti in azione con la Citizen Science

PUBBLICA ISTRUZIONE - Iniziativa promossa dai Lions club del territorio con la partecipazione di numerosi istituti scolastici e il patrocinio del Comune di Ferrara

Maratona della Biodiversità: a Ferrara studenti in azione con la Citizen Science

20-05-2026 / Giorno per giorno

Nelle scorse settimane i Lions Club Ferrara Host, Bondeno ETS, Santa Maria Maddalena Alto Polesine, Ferrara Ducale ETS, Ferrara Estense, Ferrara Diamanti e Ferrara Piazza Ariostea, con il patrocinio del Comune di Ferrara, hanno promosso a Ferrara la Maratona della Biodiversità, un grande progetto di partecipazione civica dedicato alla Citizen Science, la collaborazione libera e attiva dei cittadini alla ricerca scientifica.

L'iniziativa ha coinvolto oltre 200 studenti provenienti da numerosi istituti del territorio: Liceo Ariosto, Liceo Carducci, Liceo Bachelet, IIS Vergani-Navarra, IIS Copernico-Carpeggiani, IC Perlasca e Liceo Roiti, insieme ai ragazzi dell'associazione I Frutti dell'Albero.

Gli studenti hanno realizzato materiali informativi sulla biodiversità e sulla Citizen Science e hanno raccolto più di 500 osservazioni di specie animali e vegetali, successivamente caricate nel progetto ufficiale di Citizen Science sulla piattaforma iNaturalist denominato "Lions e Leo per la Biodiversità", contribuendo così a un database internazionale consultabile dai ricercatori di tutto il mondo.

La manifestazione principale, svoltasi il 22 aprile scorso in occasione della Giornata Mondiale della Terra, ha rappresentato il momento culminante della Maratona della Biodiversità. In quella giornata, studenti e docenti hanno lavorato sul campo insieme ai Leo, ai Lions, ai volontari di diverse associazioni ambientaliste e con il supporto del Museo di Storia Naturale di Ferrara, applicando i principi della Citizen Science.
Hanno documentato specie animali e vegetali, contribuendo alla creazione di un patrimonio di dati condiviso a livello globale attraverso la piattaforma dedicata.

La Maratona ha risposto a una duplice finalità: sensibilizzare i giovani a osservare la natura locale con uno sguardo scientifico e contribuire alla raccolta di dati utili per conoscere e tutelare la flora e la fauna del territorio.

Gli studenti hanno inoltre prodotto brochure, video, post e tutorial destinati alle piattaforme scolastiche e ai canali di comunicazione Lions, illustrando metodi e tecniche per utilizzare correttamente gli strumenti di osservazione e raccolta dati, in particolare iNaturalist, l'app gratuita che permette di fotografare, classificare e condividere le osservazioni naturalistiche.

"La Maratona della Biodiversità ha saputo unire scuola, associazioni e volontariato - sottolinea l'assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ferrara Chiara Scaramagli - in un progetto capace di trasformare gli studenti in protagonisti della ricerca scientifica e della tutela ambientale, valorizzando competenze, partecipazione e consapevolezza. Coinvolgere i ragazzi in esperienze concrete come questa significa educare alla cittadinanza attiva attraverso la conoscenza e la cura del territorio".

Accanto alla manifestazione principale, numerose scuole hanno collaborato con i Lions per rendere più verdi e sostenibili gli spazi educativi.

Tra le iniziative, lo scorso 18 maggio la sinergia tra la classe 3G e la classe 4S del Liceo Classico Ariosto ha dato vita a un percorso condiviso di educazione ambientale. La 4S, che ha progettato e realizzato insieme alla Scuola Navarra il giardino di piante aromatiche nel parco del Liceo, ha accolto la 3G, che ha messo a disposizione le competenze sviluppate nel progetto Maratona della Biodiversità per insegnare ai compagni le tecniche di monitoraggio della biodiversità.

In allegato alcune foto della giornata

(Comunicazione a cura di Distretto Lions 108 Tb e Liceo Ariosto di Ferrara)

Immagini scaricabili:

maratona biod 2026_1.jpg maratona biod 2026_2.jpg maratona biod 2026_3.jpg