POLITICHE SOCIOSANITARIE - Sabato 23/05 in piazza Municipale l'evento sostenuto dal Comune. Ass. Coletti: "Iniziativa che promuove la cultura della cura verso bambini e famiglie"
A Ferrara fa tappa il "Giro d'Italia delle Cure Palliative Pediatriche": Aziende Sanitarie e associazioni in piazza per la salute dei bambini
20-05-2026 / Giorno per giorno
Fa tappa anche a Ferrara il Giro d'Italia della Cure Palliative Pediatriche, sabato 23 maggio 2026 dalle ore 9.30 alle 12.30 in piazza Municipale, un evento per promuovere un modello di cura fondato sulla responsabilità condivisa e sulla solidarietà. Anche quest'anno prenderà il via il Giro d'Italia delle Cure Palliative Pediatriche (GCPP) promosso dalla Fondazione Maruzza da oltre 25 anni impegnata nella promozione delle cure palliative pediatriche. Dopo il grande successo delle prime quattro edizioni - con oltre 45.000 partecipanti, 166 eventi in 17 Regioni e il coinvolgimento di più di 220 associazioni - l'edizione 2026 si presenta ancora più ricca e diffusa su tutto il territorio nazionale, con un calendario di iniziative pensate per sensibilizzare cittadini, istituzioni e comunità locali. Il tema dell'edizione 2026 del GCPP è "la Comunità Curante" che richiama un modello di cura fondato sulla responsabilità condivisa, in cui l'assistenza non si limita all'aspetto clinico ma abbraccia la dimensione umana, sociale e relazionale della persona. Accanto ai professionisti sanitari, una rete fatta di familiari, volontari, scuole, enti del Terzo Settore e istituzioni contribuisce a sostenere concretamente bambini e famiglie, contrastando l'isolamento e rendendo la cura più vicina, inclusiva e partecipata.
Anche l'Azienda USL e l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara aderiscono all'iniziativa, che si avvale della collaborazione e del patrocinio dell'Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara.
L'iniziativa è stata presentata questa mattina in Residenza Municipale.
"Sostenere questa iniziativa significa promuovere un aspetto di primaria importanza: la cultura della cura che mette al centro i bambini e le loro famiglie - ha dichiarato l'assessore alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara, Cristina Coletti -. Ferrara aderisce con convinzione perché crediamo nell'importanza di una rete fatta di professionalità, vicinanza umana, volontariato e collaborazione tra istituzioni e territorio. Un sincero ringraziamento va al personale sanitario delle Aziende Sanitarie ferraresi, agli organizzatori e alle numerose associazioni coinvolte, che ogni giorno mettono competenza e dedizione al servizio dei più piccoli e dei loro cari. Le cure palliative pediatriche rappresentano un supporto fondamentale per garantire qualità della vita, ascolto e accompagnamento nei percorsi più complessi. Eventi come questo contribuiscono alla sensibilizzazione e al contrasto di ogni forma di isolamento. Il senso di solidarietà e la partecipazione comunitaria restano elementi imprescindibili".
"Ferrara - ha commentato Loretta Gulmini, direttore Rete Locale delle Cure Palliative delle Aziende Sanitarie Ferraresi - può vantare una rete di cure palliative pediatriche che non si trova ovunque. Oggi seguiamo circa 60 bambini sul territorio, con un impegno che va dall'inserimento scolastico fino alla gestione dell'ambulatorio interospedaliero dedicato ai bambini con bisogni speciali. Il volontariato è fondamentale perché rende possibile tutto l'aspetto assistenziale di comunità. L'integrazione tra servizi è indispensabile per raggiungere un obiettivo comune di gestione clinica e comunitaria dei bambini e delle loro famiglie".
"Questo evento - ha sottolineato Sara Bertelli, pediatra palliativista del nodo territoriale -, che promuoviamo insieme a sei associazioni di volontariato, è sostenuto dalla Fondazione Maruzza, che da oltre 25 anni promuove le cure palliative pediatriche. In questi anni sono stati raggiunti risultati importanti. Il tema scelto per questa edizione, 'comunità curante', esprime pienamente il significato delle cure palliative pediatriche: serve una comunità sociosanitaria capace di lavorare insieme. In Italia sono circa 30mila i bambini con diagnosi di malattia non guaribile".
Vincenzo Rametta, pediatra palliativista del nodo ospedaliero ha aggiunto: "La forza delle cure palliative non sta nel singolo specialista, ma nella rete che si riesce a creare attorno al bambino e alla sua famiglia. Non a caso il tema di quest'anno è quello della comunità curante".
Di unità e obiettivi comuni ha parlato anche Elisa Ballarini, neonatologa: "È fondamentale garantire un sostegno a tutto tondo e a tutte le età. La rete tra istituzioni, servizi e volontariato rappresenta un elemento essenziale".
Silvio Marchetti, presidente dell'Associazione Vola Nel Cuore, ha parlato in nome di tutte le associazioni aderenti: "Le associazioni presenti coprono l'intero territorio provinciale e trasformano la vicinanza alle famiglie in un aiuto concreto, dal sostegno prima degli interventi chirurgici all'accompagnamento quotidiano. Il valore aggiunto nasce quando le realtà fanno rete. Far conoscere l'azione svolta al fianco delle aziende ospedaliere aumenta anche la fiducia delle famiglie nei servizi. Il volontariato pediatrico è un patrimonio umano straordinario: significa presenza, relazione e comunità".
LE CURE PALLIATIVE PEDIATRICHE
A livello globale, si stima che oltre 22 milioni di neonati, bambini e adolescenti affetti da malattie inguaribili potrebbero beneficiare delle Cure Palliative Pediatriche (CPP). Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, le CPP rappresentano un'assistenza attiva e globale rivolta al bambino nella sua interezza - corpo, mente e spirito - e includono il sostegno costante alla famiglia. Le Cure Palliative Pediatriche mirano a garantire la miglior qualità di vita possibile ai minori con patologie complesse, grazie all'intervento di professionisti specializzati che operano preferibilmente a domicilio. Questo approccio integrato accompagna il bambino e la sua famiglia in ogni fase della malattia, alleviando la sofferenza fisica, psicologica, emotiva e spirituale. Oggi le CPP si rivolgono a un'ampia gamma di condizioni cliniche, molte delle quali rare o prive di diagnosi definitiva, e prevedono percorsi assistenziali personalizzati, costruiti su misura per il bambino e per l'intero nucleo familiare.
L'EVENTO DI FERRARA: "IL "GIRO" IN PIAZZA!"
L'iniziativa - a partecipazione libera e gratuita - che avrà luogo Sabato 23 maggio 2026, dalle ore 09.30 alle 12.30, presso la Piazza del Municipio - prevede la realizzazione di Stand Informativi sulle Cure Palliative Pediatriche e intrattenimento per i bambini da parte dei volontari delle associazioni del territorio ferrarese che collaborano con la rete locale delle cure palliative pediatriche con Spettacolo di magia, clown e laboratori di gioco e disegno. Durante la manifestazione sarà promossa la sensibilizzazione sulle Cure Palliative Pediatriche con l'obiettivo di informare adeguatamente la cittadinanza. Interverranno: il dottor Vincenzo Rametta e la dottoressa Sara Bertelli referenti rispettivamente del nodo ospedaliero e del nodo territoriale della rete di Cure Palliative Pediatriche della provincia di Ferrara. L'evento è organizzato con la partecipazione delle Associazioni di Volontariato Bimbilacqua, Circi, Giulia, Nati Prima, Pacs 1, Vola nel Cuore e con il patrocinio dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, Azienda USL Ferrara, Comune di Ferrara e Regione Emilia-Romagna.
IL TEAM DELLE CURE PALLIATIVE PEDIATRICHE TRA OSPEDALE E TERRITORIO
Presso la Clinica Pediatrica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, diretta dalla prof.ssa Agnese Suppiej, è attivo un Servizio di Cure Palliative Pediatriche che accoglie e coordina le attività ospedaliere multi-specialistiche e multiprofessionali per i bambini al di sopra dell'anno che necessitano di prestazioni a livello ospedaliero (dott. Vincenzo Rametta, Pediatra Palliativista; dott. Nicola Corazzari, Psicologo; dott.ssa Nicoletta De Luca, Logopedista e dott.ssa Daniela Saccomandi, Dietista).
Il nodo ospedaliero opera in stretta collaborazione con le Unità Operative di Neuropsichiatria Infanzia Adolescenza (UONPIA), diretta dalla dott.ssa Franca Emanuelli (Fisioterapista dott. Giacomo Stracciari) e di Cure Palliative territoriale, diretta dalla dott.ssa Loretta Gulmini, dove è attivo un servizio dedicato ai bambini di cui è referente la dott.ssa Sara Bertelli, Pediatra Palliativista (dott.ssa Ingrid Volpe, infermiera Case Manager). Il nodo territoriale supporta le complesse attività assistenziali connesse alle CPP nei luoghi dove il bambino vive, in collaborazione con i pediatri di famiglia. Nella provincia di Ferrara sono attualmente seguiti 60 bambini. Il bambino che afferisce alla rete provinciale delle CPP riceve una gestione multidisciplinare a livello clinico, psicologico, educativo e sociale nel setting domicilio e ospedale, in base al livello dei bisogni assistenziali e alla complessità clinica. L'accesso, sia al nodo territoriale che ospedaliero, avviene tramite segnalazione del medico curante o dei centri di riferimento regionali ed extraregionali per attivazione della rete locale dove risiede il bambino. Il nodo provinciale è in rete per i casi più complessi con il Nodo Hospice Pediatrico Regionale (L'Arca sull'Albero, Bologna).
LA CHIRURGIA PEDIATRICA DEL S.ANNA DI FERRARA garantisce consulenze ed interventi chirurgici in stretta collaborazione con l'attività ospedaliera e territoriale. Tale sinergia favorisce un trattamento ed un follow-up adeguato in tutti i piccoli pazienti con problematiche di natura chirurgica, prevalentemente di tipo nutrizionale. Il ruolo di referente del reparto è affidato alla dott.ssa Alessandra Cazzuffi che svolge quotidianamente mansioni di supporto ai pazienti portatori di stomie nutrizionali, coadiuvata da tutto lo staff medico ed infermieristico, in ogni fase della degenza post operatoria. L'attività chirurgica del reparto, diretto dal dott. Claudio Vella, è prevalentemente di tipo mininvasivo (laparoscopia) garantendo ai piccoli pazienti minor dolore e rapido recupero postoperatorio.
LA TERAPIA INTENSIVA NEONATALE E NEONATOLOGIA DEL S. ANNA (Direttrice dott.ssa Agostina Solinas)
Le cure palliative pediatriche comprendono anche le cure palliative perinatali. Dal 2019 ad oggi il Reparto dell'ospedale di Cona ha seguito diversi pazienti e famiglie anche dall'epoca prenatale. I neonati sono seguiti anche dopo la dimissione dai Neonatologi nell'Ambulatorio multidisciplinare dei bambini con bisogni speciali (referente dott.ssa Elisa Ballardini). Tale Ambulatorio è in rete col territorio e con l'ambulatorio pediatrico, cui questi pazienti sono affidati con l'aumentare dell'età per il successivo follow-up.
Nella foto, l'assessore Coletti con i promotori dell'iniziativa e i rappresentanti delle associazioni che scenderanno in piazza
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