POLITICHE SOCIOSANITARIE - La corsa come momento d'inclusione sociale, con il patrocinio del Comune di Ferrara. Presente il campione Iliass Aouani
Vivicittà entra tra le mura del carcere di Ferrara per 'la corsa più grande al mondo'
20-05-2026 / Giorno per giorno
All'interno delle mura della casa circondariale 'Costantino Satta' di Ferrara, si è tenuto nei giorni scorsi l'annuale appuntamento sportivo e d'integrazione 'Vivicittà in carcere', nell'ambito del progetto sociale, promosso da Uisp Ferrara e patrocinato dal Comune di Ferrara.
Presenti Maria Martone direttrice della casa circondariale di Ferrara, Cristina Coletti, assessore alle Politiche sociosanitarie del Comune di Ferrara, Eleonora Banzi, presidente Uisp comitato di Ferrara, Paolo Calvano, consigliere regionale e il sindaco di Cento, Edoardo Accorsi, che hanno corso con i detenuti.
La manifestazione 'Vivicittà', nata nei primi anni Novanta, che a Ferrara si è svolta il 12 aprile scorso in piazza Cattedrale e contemporaneamente in altre città italiane, entra ancora una volta nella casa circondariale del territorio estense. Gli oltre trenta partecipanti, tra detenuti del penitenziario e atleti di alcune società podistiche ferraresi, sono stati impegnati in una mattinata di attività sportiva e corsa all'interno delle mura del carcere. Ospite d'eccezione Iliass Aouani, primatista nazionale, campione europeo e bronzo mondiale di maratona, allenato dal ferrarese Massimo Magnani.
I vincitori della giornata
Nel dettaglio dell'evento si è svolta all'interno del perimetro interno della casa circondariale, i partecipanti hanno effettuato tre giri per complessivi 2,5 km, con proclamazione del vincitore e podio. Il vincitore di questa edizione è stato Francesco Teri, che bissa il successo dello scorso anno, precedendo Mejriy Oussef e Aigbedo Asiruwa. Al termine le premiazioni ufficiali. Il vincitore soddisfatto ha voluto ricordare come: "Anche quest'anno è stato sicuramente una giornata molto importante e condivisa con gli altri oltre con podisti del territorio, sono davvero contento di aver partecipato a Vivicittà, a parte la simbolica vittoria, ma perché ci ha permesso tutti noi di esprimerci in un'attività sportiva collettiva".
Le dichiarazioni ufficiali
Prima della partenza Iliass Aouani, atleta delle Fiamme Azzurre, rivolgendosi ai presenti ha ricordato come: "Lo sport è uno strumento ideale di condivisione, che responsabilizza e si fonda su regole, oltre che impegno. Tutto questo vale anche nella vita di tutti i giorni".
L'assessore Coletti ha voluto ribadire come: "Si tratta di un appuntamento ormai consolidato e siamo soddisfatti in quanto come Amministrazione comunale da tempo abbiamo intrapreso con la casa circondariale diversi progetti sociali e ludici atti al percorso riabilitativo dei detenuti. Un ringraziamento a Uisp ed alla casa circondariale per l'iniziativa del 'Vivicittà', oltre a tutti coloro che si sono prodigati per la buona riuscita dell'appuntamento".
La direttrice della casa circondariale Martone spiega: "Un progetto che si conferma da anni e permette ai detenuti di seguire un percorso riabilitativo preciso, tutto questo attraverso lo sport, che è indubbiamente uno strumento importante di sani principi e rispetto reciproco".
La presidente Uisp comitato Ferrara Banzi ha concluso: "Si tratta progetto che da anni sosteniamo, in quanto crediamo fortemente nella promozione dello sport tra i detenuti. L'iniziativa 'Vivicittà in carcere' fa parte di altre iniziate di un progetto che prevede anche altre attività sportive all'interno della casa circondariale. Tutto finalizzato un percorso d'integrazione e inclusione. Giornate come queste rappresentano un ponte tra carcere e il nostro territorio. Lo sport, con le sue regole e i suoi principi, svolge un ruolo fondamentale per la rieducazione e la reintegrazione dei detenuti. Seguire le regole, rispettare gli altri avversari".
(Comunicazione a cura di Uisp Ferrara)
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