SPORT - PalaCaneparo gremito di famiglie per la serata finale della stagione: esami di karate e judo, dimostrazioni e premi agli atleti dell'anno
Furinkazan, festa sul tatami: esami, premi e cintura nera all'assessore Carità
27-05-2026 / Giorno per giorno
Una serata di sport e partecipazione ha chiuso, lunedì 25 maggio 2026 al PalaCaneparo di Ferrara, la stagione del Furinkazan - Centro CONI, che anche quest'anno ha riunito atleti, tecnici e famiglie in uno degli appuntamenti più sentiti dell'attività sociale.
Ad aprire il programma sono stati gli esami di passaggio di grado dei settori karate e judo, con bambini e ragazzi impegnati nelle prove finali davanti ai propri insegnanti e ai genitori. A seguire, il pubblico ha assistito alle dimostrazioni tecniche dei tre comparti della società - karate, judo e kendo - che hanno trasformato la serata in una vera festa delle arti marziali, arricchita dall'esibizione di kata dello specialista Andrea Quargentan, studente di Fisica all'Università di Ferrara, del Ki Dojo Italia di Verona, ospite del Furinkazan.
Sul parquet si sono alternati il settore karate, guidato dai maestri Gabriele Achilli e Federica Achilli, affiancati dal neo maestro nazionale ASI Stefano Mazzocchi e dall'istruttore Gino Tassinari; il settore judo, diretto dall'insegnante tecnico FIJLKAM maestro Accursio Guardino, con Giacinto Cerviere ed Emanuele Barcaro; e il settore kendo, sotto la guida del maestro Cik Gianluca Landi.
«Dietro ogni cintura conquistata ci sono mesi di allenamenti, impegno e crescita personale - spiega lo staff tecnico del Furinkazan -. La soddisfazione più grande è vedere questi ragazzi affrontare il tatami con sicurezza, rispetto e spirito di gruppo».
Spazio poi alla consegna dei "Premi Furinkazan 2026", assegnati agli atleti che durante l'anno si sono distinti per costanza, dedizione e attaccamento ai valori della società. Per il karate sono stati premiati Eleonora Martini, Margherita Parma, Tommaso Coletti, Enrico Lupo, Zou Jun Jie, Chiara Liggieri e Walter Dangelo; per il judo Luca Bigoni e Martina Pirazzi. Il riconoscimento speciale della "Grande Famiglia Furinkazan 2026" è andato a Christian Negossi, per i risultati ottenuti e la maturità tecnica dimostrata grazie ai coach Stefano Durini e Francesco Arcigni.
Tra i momenti più significativi della serata, la presenza dell'assessore comunale allo Sport Francesco Carità, che ha seguito le esibizioni dei ragazzi portando il saluto dell'amministrazione comunale. All'assessore è stata inoltre conferita la cintura nera 1° dan ASI, con inserimento nell'Albo Nazionale, consegnata da Federica Achilli, responsabile tecnico per l'Emilia-Romagna, quale "riconoscimento simbolico della sua vicinanza al mondo dello sport giovanile e dell'impegno nel sostenere lo sport come strumento educativo, formativo e di crescita personale, nonché per la costante attenzione alle associazioni sportive, come il Furinkazan - Centro CONI, che promuovono lo sport di base e i suoi valori" e per aver portato Ferrara ad essere Città Europea dello Sport 2027.
La cintura ad honorem, prima di lui, era stata conferita soltanto al Cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo di Ferrara-Comacchio, durante il Giubileo dello Sport, ed al senatore Dario Franceschini - quando era ancora Ministro - per mano del presidente ISI Ente Morale, prof. Gabriele Achilli.
La cintura nera ASI nazionale, invece, per mano del responsabile nazionale Francesco Pappalardo, è stata consegnata esclusivamente a Papa Francesco.
Nella foto: l'Assessore Carità cintura nera 1° dan Asi nazionale (foto Tiziano Menabò)
Foto di gruppo per gli allievi del Furinkazan-Centro Coni con l'assessore allo sport Carità (foto Tiziano Menabò)
(Comunicazione a cura di Furinkazan asd)
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