POLITICHE SOCIOSANITARIE - Visitabile rassegna che apre le celebrazioni per il 90° anniversario. Ass. Coletti: "Una grande occasione per raccontare il percorso di generosità di volontari e donatori"
Avis Provinciale Ferrara celebra 90 anni di storia: inaugurata in Municipio la mostra “90 anni ti donano”
08-06-2026 / In primo piano
Novant'anni di storia, solidarietà e impegno civico racchiusi in un percorso espositivo che racconta l'evoluzione della donazione del sangue e il ruolo che Avis ha svolto nella crescita della comunità ferrarese
È stata inaugurata oggi, lunedì 8 giugno, nel corridoio dei Gruppi consiliari della Residenza Municipale (davanti alla sala dell'Arengo), la mostra "90 anni ti donano", realizzata in occasione del novantesimo anniversario di Avis Provinciale Ferrara. L'esposizione rappresenta il primo appuntamento del calendario di iniziative promosso per celebrare il traguardo dei 90 anni dell'associazione e segna l'avvio di una settimana di eventi che culminerà domenica 14 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue.
"Questa mostra - ha dichiarato l'assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie, Cristina Coletti - rappresenta un'importante occasione per raccontare alla città una storia fatta di generosità, partecipazione e responsabilità collettiva che dura da ben novant'anni. Come Amministrazione siamo orgogliosi di ospitare questa esposizione in uno dei luoghi simbolo della città e di contribuire a valorizzare il patrimonio umano e associativo costruito da generazioni di volontari e donatori. Si tratta di un omaggio sentito nei riguardi di tutte le donne e gli uomini che, ogni giorno, in città e nelle frazioni, portano avanti con impegno, altruismo e senso di comunità la missione di Avis, rappresentando da 90 anni un esempio di attenzione verso il prossimo".
"Con oggi entrano nel vivo le celebrazioni per il 90o anniversario di Avis Provinciale, che si svolgeranno tutta la settimana - ha affermato Gabriele Anania, presidente di Avis Provinciale -. Mercoledì pomeriggio è in programma un convegno sul 90esimo presso la Sala del Consiglio Comunale, mentre domenica celebreremo la Giornata del Donatore con una messa e una serata spettacolo presso il parco Giordano Bruno".
Documenti storici, fotografie, pagine di giornale, strumenti sanitari d'epoca e cimeli appartenenti alla storia della donazione, permetteranno di ripercorrere le tappe che hanno contribuito alla costruzione di una delle più importanti realtà del volontariato sanitario del territorio.
Così Sibilla Tieghi, vicepresidente di Avis Provinciale e curatrice della mostra: "Per la realizzazione della mostra ci siamo avvalsi della collaborazione di Youruba, associazione impegnata nella diffusione dell'arte contemporanea. Non è stato semplice reperire fonti e materiali storici, ma abbiamo potuto contare sulla preziosa memoria e sulla documentazione conservata dal dottor Lodi, che ci consentono di ripercorrere la storia della trasfusione. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso tre diverse narrazioni: quella dedicata alla storia della trasfusione, quella legata agli strumenti raccolti dal dottor Lodi e quella che racconta il ruolo di Avis, che nel corso degli anni ha rappresentato una grande spinta anche per l'evoluzione della normativa in materia".
Il percorso espositivo - che ha un sapore già celebrativo sin dal titolo, "90 anni ti donano", in omaggio agli oltre 14mila soci donatori e alle oltre 21mila donazioni annue che si registrano a livello provinciale - si sviluppa attraverso tre principali filoni narrativi. Il primo racconta la nascita dell'associazione e l'evoluzione della donazione del sangue, strettamente legate alle esigenze sanitarie del territorio e alla presenza di un elevato numero di pazienti affetti da talassemia. In questa sezione trovano spazio documenti e strumenti che testimoniano il progresso della medicina trasfusionale e il costante impegno di medici, operatori sanitari e donatori nel garantire cure sempre più sicure ed efficaci. Un ruolo centrale è dedicato alla figura del professor Cesare Menini, pioniere della medicina trasfusionale ferrarese e fondatore nel 1955 del Centro Trasfusionale dell'ospedale Sant'Anna di Ferrara, tra i primi in Italia.
La seconda parte della mostra approfondisce il valore sociale, culturale ed etico della donazione, ripercorrendo le tappe legislative che hanno contribuito alla costruzione dell'attuale sistema trasfusionale italiano, fondato sui principi della gratuità, del volontariato e della solidarietà. Un'attenzione particolare è dedicata al percorso che ha portato al riconoscimento della figura del "donatore" di sangue, superando definitivamente quella del semplice "datore", e affermando il sangue come bene comune disponibile per tutti, indipendentemente dalla condizione sociale ed economica dei pazienti.
L'ultima sezione è dedicata ai protagonisti di questa lunga storia: i volontari e i dirigenti che, attraverso il loro impegno, hanno accompagnato la crescita dell'associazione. Dai primi anni di organizzazione della rete provinciale di raccolta fino ai rapporti con le istituzioni, il mondo della scuola, dello sport e del volontariato, il percorso racconta l'evoluzione di Avis Ferrara, la sua capacità di innovarsi, di formare nuove generazioni di volontari e di rafforzare una cultura della donazione che continua a rappresentare un patrimonio fondamentale per l'intera comunità.
Fondamentale il contributo dei giovani artisti dell'Associazione Youruba, i quali hanno collaborato attivamente per trasformare i primi 90 anni di storia di Avis in immagini e parole che hanno dato forma ai pannelli espositivi, preparati con un linguaggio fresco e attuale per arrivare a tutta la cittadinanza.
"Questa mostra testimonia - ha concluso Gianluca Lodi, direttore dell'Unità Operativa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara - la sinergia tra il servizio trasfusionale e il volontariato. Gran parte del materiale esposto proviene dalla raccolta del professor Menini, fondatore del servizio, che mi ha lasciato in eredità documenti e strumenti di grande valore storico. L'esposizione racconta una collaborazione tra sanità pubblica e volontariato che, nel corso dei decenni, ha contribuito a costruire il sistema che conosciamo oggi".
Considerata l'importante celebrazione, l'Amministrazione Comunale, su proposta dell'assessore Cristina Coletti, ha scelto di prolungare il periodo dell'esposizione, che rimarrà visitabile gratuitamente a Palazzo Municipale fino al 30 agosto e non più sino al 26 giugno, come inizialmente previsto.
Prossimo appuntamento con le celebrazioni di Avis è mercoledì 10 giugno alle 17.30 la Sala del Consiglio Comunale ospiterà "90 anni di una storia che scorre insieme". Dopo il saluto delle autorità sono previsti gli interventi di Gianluca Lodi (Direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale); Andrea Tieghi (ex presidente di Avis Nazionale che farà un excursus sullo sviluppo dell'associazione); Marco Bresadola (professore di Storia della Medicina dell'Università di Ferrara); Annamaria Fantauzzi (docente di Antropologia presso l'Università di Torino e fondatrice di Prati-care ODV); Valentina Mini (professoressa dell'Università di Ferrara).
Nelle foto - scaricabili in fondo alla pagina - l'assessore Cristina Coletti e i rappresentanti di Avis Provinciale Ferrara durante l'inaugurazione della mostra
(Comunicazione a cura dell'Assessorato alle Politiche Sociosanitarie)
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