PUBBLICA ISTRUZIONE - Entro il 31 dicembre completamento delle riqualificazioni per giardini, orti didattici, biblioteche. Ass. Scaramagli: "Il vero patrimonio è la comunità educante coesa e partecipata"
Scuole Beni Comuni, parte la fase operativa: 39 i progetti finanziati con 50mila euro
11-06-2026 / Giorno per giorno
Dalla riqualificazione dei giardini agli orti didattici e alle biblioteche: coinvolte scuole e servizi educativi di tutto il territorio. Scaramagli: "Il vero patrimonio è quello di una comunità educante coesa, partecipata, e costruita insieme"
Trentanove progetti, 50mila euro di investimento e decine di comunità scolastiche coinvolte. Entra nella fase operativa il progetto "Le Scuole Beni Comuni" del Comune di Ferrara: è infatti diventata esecutiva la determina che assegna i contributi alle progettualità partecipative presentate dagli Istituti Comprensivi e dai Servizi Educativi comunali 0-6 anni per il biennio 2025-2026.
Un risultato che conferma la vitalità di un'iniziativa nata per trasformare scuole, nidi e servizi educativi in luoghi sempre più curati, accoglienti e condivisi, grazie al coinvolgimento diretto di famiglie, personale educativo e comunità scolastiche. Tra gli interventi finanziati figurano orti didattici, percorsi sensoriali, biblioteche scolastiche, atelier all'aperto, aree verdi, spazi dedicati all'inclusione, luoghi per il gioco e la socializzazione e progetti di riqualificazione di cortili e giardini scolastici.
Complessivamente sono state presentate 39 domande, tutte ammesse al finanziamento, di cui 20 da parte degli Istituti Comprensivi e 19 dai Servizi Educativi comunali 0-6 anni. La commissione di valutazione, riunitasi nei mesi di aprile e maggio, ha deciso di sostenere tutte le progettualità, distribuendo le risorse disponibili sulla base dei punteggi ottenuti. Tutti i progetti dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2026 e rendicontati entro il 28 febbraio 2027.
«La risposta al bando dimostra quanto le nostre scuole siano comunità vive e capaci di mettersi in gioco - afferma l'assessore alla Pubblica Istruzione Chiara Scaramagli -. ‘Le Scuole Beni Comuni' non finanzia soltanto interventi materiali, ma sostiene un'idea di scuola coesa e costruita insieme, dove famiglie, educatori e territorio collaborano per migliorare gli spazi e renderli sempre più accoglienti e funzionali ai bisogni dei bambini e dei ragazzi. Il fatto che tutte le 39 progettualità siano state sostenute è un segnale importante della volontà dell'amministrazione di valorizzare questo patrimonio di partecipazione e cittadinanza attiva».
(Comunicazione a cura dell'Assessorato alla Pubblica istruzione)


