Comune di Ferrara

giovedì, 09 luglio 2026.

Dove sei: Homepage > Lista notizie > Inaugurata alla Casa della Comunità di Ferrara la mostra "ART32. La salute pubblica è un bene comune"

POLITICHE SOCIOSANITARIE - Pannelli esposti tra i settori 3 e 4 di corso Giovecca a Ferrara. L'ass. Coletti: "Tassello prezioso per una città attenta a benessere, inclusione e qualità della vita di ogni cittadino"

Inaugurata alla Casa della Comunità di Ferrara la mostra "ART32. La salute pubblica è un bene comune"

09-07-2026 / Giorno per giorno

Inaugurato giovedì 9 luglio 2026 l'allestimento alla Casa della Comunità Cittadella San Rocco di Ferrara della mostra "ART32. La salute pubblica è un bene comune", nell'ambito del progetto di collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Ferrara per le attività di Design e Promozione del Benessere. Presenti all'iniziativa anche i rappresentati dei Comitati Consultivi Misti (CCM) aziendali.

Creata nel 2023 da una equipe di 42 grafiche e grafici, per ricordare l'articolo della Costituzione che tutela la salute come diritto dell'individuo, "ART32" mira a ricordare a tutti che l'interesse del Design verso la salute e il benessere delle persone discende dai diritti sanciti da questo articolo della nostra Costituzione:
"La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana".

Marilena Bacilieri, Direttrice distretto socio - sanitario centro nord Aziende Sanitarie ferraresi ha sottolineato come: "L'iniziativa non sia solo una semplice esposizione visiva, ma un vero e proprio manifesto civile e culturale. Il titolo stesso lo dichiara con forza: La salute pubblica è un bene comune, un titolo che impone una riflessione su uno dei pilastri della nostra democrazia.
In tal senso la nostra Casa della Comunità è il luogo deputato alla cura e all'assistenza: non poteva pertanto esserci cornice più naturale per ospitare questa riflessione. Qui ogni giorno i professionisti che vi lavorano rendono operativo l'Articolo 32 della Costituzione Italiana perseguendo per le persone che vi accedono con un bisogno, il migliore benessere fisico, mentale e sociale possibile". 

"Questa iniziativa - ha dichiarato l'assessore alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara, Cristina Coletti dimostra come il benessere delle persone non sia solo un fatto sanitario, ma un progetto di ampio respiro che a Ferrara si concretizza in una solida alleanza tra Comune, Aziende Sanitarie, Università e associazioni. Le idee che hanno dato vita a questa esposizione sono tutte meritevoli e sono un tassello prezioso per continuare a costruire una città attenta al benessere, all'inclusione e alla qualità della vita di ogni cittadino. Ringrazio l'Università, in questo caso specifico la Professoressa Coccagna, referente di progetto, ma anche i docenti ed i grafici che hanno contribuito alla realizzazione di un lavoro importante, e le Aziende Sanitarie Ferraresi per la messa a disposizione degli spazi".

"La casa della comunità nasce come punto di riferimento per la popolazione, un luogo dove collaborano diverse figure sanitarie e non, e in cui il cittadino può sentirsi accolto e trovare risposte ai propri bisogni di salute - ha rimarcato Zoi Triantafyllopoulou, Dirigente Medico di Direzione Medica di Presidio ospedaliero - In quest'ottica nasce l'idea di portare all'interno di questo spazio una mostra dedicata all'articolo 32 della Costituzione, che racconta il diritto alla salute attraverso il linguaggio del design".

L'iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione tra Aziende Sanitarie ferraresi e Dipartimento di Architettura di Ferrara nell'ambito del workshop dedicato a Design e Promozione del Benessere, all'interno del Laboratorio di Sintesi Finale di Design del Prodotto e della Comunicazione dell'Università degli Studi di Ferrara. Per l'Azienda USL di Ferrara hanno partecipato, infatti, ai lavori professionisti delle Cure Primarie, Salute Mentale, Dipendenze Patologiche, Igiene e Sanità Pubblica e Comunicazione.

Maddalena Coccagna, docente referente del Workshop Design e Promozione del benessere, ha spiegato che: "La mostra oggi inaugurata ed esposta anche a San Rocco è stata già ospitata presso il Dipartimento di Architettura di Ferrara; nasce - infatti - nell'ambito di un progetto che l'Università ha fatto insieme a Unife Inclusiva, all'Azienda USL ed altri partner istituzionali per parlare della salute. Il progetto ci è sembrato estremamente interessante: nato nell'ambito di un workshop per la salute fatto con gli studenti chiamati ad elaborare un progetto dedicato ad altri studenti, hanno potuto esprimere tutti quelli che sono i servizi disponibili per gli studenti dell'Università di Ferrara dedicati alla salute e la sicurezza".

La mostra è situata nell'anello della Casa della Comunità Cittadella San Rocco, tra i settori 3 e 4 ed è composta da 45 pannelli; l'allestimento è stato curato dai professionisti del Dipartimento Tecnico Aziende Sanitarie ferraresi.

"Articolo 32 è un progetto, una mostra con un gruppo curatoriale composto da Guido Bertola, Chiara Birattari, Dario Carta, Diana Cuce, Marco Geroni, Mistol, Claudio Madella e Donatella Rota che, a valle della pandemia, hanno immaginato di chiamare 40 progettisti grafici, designer della comunicazione visiva, a dare una loro lettura su quello che è l'articolo 32 della Costituzione, e quindi a riflettere sul concetto di sanità pubblica e quindi a immaginare un'interpretazione visiva per tutto quanto quello che riguarda il nostro benessere - ha illustrato nel dettaglio Laura Bortoloni, designer del progetto ART32.

(Comunicazione a cura di Ufficio Stampa e Comunicazione Azienda USL di Ferrara)

Immagini scaricabili:

Taglio del nastro della mostra ART32 in Cittadella San Rocco con ass. Cristina Coletti Taglio del nastro della mostra ART32 in Cittadella San Rocco con ass. Cristina Coletti