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lunedì, 13 luglio 2026.

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FERRARA BUSKERS FESTIVAL - Presentata la 39.a edizione della rassegna di musicisti di strada. Gulinelli: "Introduzione del biglietto necessaria a preservare essenza dell'evento". Carità: "Scelte partecipate"

Ferrara Buskers Festival: l'evento torna in centro storico dal 26 al 30 agosto 2026

13-07-2026 / In primo piano

Ferrara Buskers Festival 2026, in programma per la 39.a edizione della rassegna nel centro storico di Ferrara da mercoledì 26 a domenica 30 agosto 2026 (con anteprima a Comacchio il 23 agosto). L'iniziativa è stata presentata lunedì 13 luglio 2026 alle 11:00 nella sala degli Arazzi della residenza municipale di Ferrara, in piazza Municipio. 

L'evento è stato illustrato ai giornalisti dall'assessore comunale alla Cultura Marco Gulinelli e assessore comunale al Commercio Francesco Carità con la presidente Associazione Ferrara Buskers Festival Rebecca Bottoni; l'ideatore e fondatore Ferrara Buskers Festival Stefano Bottoni; il presidente della Provincia Daniele Garuti; il responsabile rapporti con gli Enti Locali del Gruppo Hera Davide Bigarelli.

"Un evento di grande valore culturale - ha sottolineato l'assessore alla Cultura Gulinelli - ma soprattutto identitario per la nostra città. L'introduzione del biglietto d'ingresso si è resa necessaria perché tanti sono gli oneri che l'organizzazione di questo evento comporta. Dalla sicurezza al servizio sanitario, senza dimenticare il personale tecnico e le pulizie. I cambiamenti sono  necessari per l'attualizzazione dell'evento, preservandone l'essenza. Ogni scelta viene compiuta nell'interesse della manifestazione lavorando insieme nel segno di una responsabilità condivisa".

"Per questo festival - ha aggiunto l'assessore al Commercio Carità - c'è un tavolo che si è riunito più volte con la partecipazione delle associazioni di categoria. Confronto e interesse diffusi sono confermati dall'ampia partecipazione di questo momento di presentazione. A testimonianza di quanto la realtà del festival sia profondamente intrecciata alla vita della città".

Sono inoltre intervenuti i rappresentanti degli enti, aziende e associazioni di categoria partner del Ferrara Buskers Festival 2026 Davide Urban, Ascom Confcommercio; Matteo Musacci, FIPE; Alessandro Osti, Nicola Scolamacchia e Roberto Marzola, Confesercenti; Paolo Cirelli, Confartigianato; Matteo Chiarion, CNA.

Anche per l'edizione 2026 il Gruppo Hera rinnova il proprio sostegno al Ferrara Buskers Festival. La multiutility si conferma main partner dell'evento, contribuendo alla certificazione BGreen. Per tutta la durata del Festival, Hera sarà infatti presente in piazza Trento Trieste con uno spazio dedicato all'informazione ambientale e alla promozione di comportamenti sostenibili. Accanto al punto informativo sarà inoltre installata la sorgente urbana, che permetterà a partecipanti e turisti di riempire gratuitamente la propria borraccia con acqua di qualità, contribuendo così alla riduzione dell'utilizzo di bottiglie in plastica usa e getta.

 LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Dal 26 al 30 agosto il centro storico di Ferrara tornerà a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto per la 39ª edizione del Ferrara Buskers Festival, la manifestazione internazionale dedicata all'arte e alla musica di strada che, dal 1988, richiama in città artisti e pubblico da tutto il mondo.

Come da tradizione, il Festival sarà anticipato dall'anteprima di Comacchio, in programma domenica 23 agosto, un appuntamento che offrirà un primo assaggio delle atmosfere, dei linguaggi artistici e dello spirito che caratterizzeranno l'edizione 2026.

Il tema scelto per quest'anno è "Aspettati l'inaspettato", un invito a vivere il Festival lasciandosi guidare dalla curiosità e dalla sorpresa, elementi che appartengono da sempre all'arte di strada. Il filo conduttore dell'edizione guarda verso l'Oriente, con una significativa presenza di artisti provenienti da Giappone, Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan, Iran e da numerosi altri Paesi, protagonisti di un dialogo artistico e culturale che attraverserà l'intera manifestazione.

Saranno 78 i gruppi invitati, per un totale di 259 artisti, di cui 201 Under 35, provenienti da 27 Paesi. Musicisti, performer, acrobati, giocolieri, beatboxer, danzatori e artisti di strada trasformeranno Ferrara in un luogo di incontro tra culture, linguaggi e discipline artistiche differenti.

Oltre ai 60 spettacoli al giorno divisi in slot di un'ora, il Festival proporrà 43 laboratori, 13 talk, 6 reading, 2 mostre fotografiche, workshop musicali, attività dedicate alle famiglie, iniziative sociali, spettacoli nelle RSA e nella Casa Circondariale di Ferrara, oltre al tradizionale Dopofestival dalla mezzanotte - ad ingresso gratuito nel Cortile del Castello Estense - alla scoperta dei dj set e della musica elettronica buskers, oltre  alle aree dedicate allo street food e ai mercatini.

Artista dell'anno sarà Frankie Hi-NRG MC, protagonista storico della scena hip hop italiana e scelto per la naturale sintonia tra il suo percorso artistico e i valori che da sempre caratterizzano il Ferrara Buskers Festival: libertà espressiva, attenzione ai temi sociali, autenticità e capacità di trasformare la musica in uno strumento di incontro e partecipazione.

Come per lo scorso anno, l'accesso alle attività del Festival sarà regolato da un biglietto d'ingresso dal costo volutamente contenuto, pensato per sostenere la manifestazione mantenendola accessibile al più ampio pubblico possibile. Il ticket giornaliero costerà 12 euro, mentre l'abbonamento valido per tutte le cinque giornate sarà disponibile a 25 euro, meno di cinque euro al giorno. L'ingresso sarà gratuito per i ragazzi fino ai 13 anni e per le persone con disabilità, con ulteriori agevolazioni dedicate a diverse categorie di visitatori.

Le attività del Festival inizieranno ogni giorno già dal pomeriggio. Da mercoledì a sabato gli appuntamenti prenderanno il via alle 19.00, mentre le esibizioni dei buskers animeranno il centro storico dalle 20.00 fino alla mezzanotte. Domenica 30 agosto il programma si concentrerà tra le 16.00 e le 21.00, con il tradizionale Final Party a chiudere la manifestazione.

Ferrara Buskers Festival è realizzato con il patrocinio del Comune di Ferrara, Ministero della Cultura e Regione Emilia Romagna e grazie alla consolidata partnership con Gruppo Hera, main partner del Festival, che anche quest'anno accompagnerà la manifestazione con un articolato programma di iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale e alla promozione di comportamenti responsabili.

La costruzione del Ferrara Buskers Festival è il risultato di un lungo lavoro condiviso tra la direzione della manifestazione, l'Amministrazione comunale, le istituzioni e le principali associazioni di categoria del territorio. Nei mesi precedenti l'evento sono stati definiti insieme orari, accessi, autorizzazioni e modalità di utilizzo degli spazi pubblici, con l'obiettivo di garantire una fruizione armoniosa del centro storico e permettere alle numerose iniziative presenti in città di convivere e valorizzarsi reciprocamente. 

Le scelte sono operate secondo una rigorosa selezione e si basa sui veri principi del busking, vero e proprio genere artistico, fatto di spazio scenico, rottura della quarta parete, gestione dell'acustica e arte dell'improvvisazione. Il successo di questo evento ha portato, negli anni, a tantissime imitazioni; tuttavia Ferrara rimane la vera capitale dei buskers, indiscussa.

Un viaggio originale e autentico capace di coinvolgere e incantare migliaia di spettatori, conducendoli alla scoperta dell'arte di strada. Quella fatta "a cappello", simbolo quest'ultimo di uno scambio che avviene tra l'artista che dona la sua performance e il pubblico che, lasciando un'offerta, ne riconosce il valore, diventando parte attiva nello spettacolo.

Particolare attenzione è dedicata alla sostenibilità ambientale. Il Festival è stato il primo evento italiano certificato ISO 20121 per la gestione sostenibile e porta avanti da anni progetti concreti per ridurre l'impatto ambientale, promuovere il riciclo, limitare gli sprechi e sensibilizzare il pubblico a comportamenti responsabili. Attraverso il progetto EcoJungle, il BuskersGreen si concentrerà sul tema dell' eco-ansia e numerose sono le collaborazioni con associazioni e istituzioni del territorio. Il Ferrara Buskers Festival dimostra come la cultura possa essere anche uno strumento di tutela del territorio e di educazione civica e sociale. 

LA 39ª EDIZIONE - "ASPETTATI L'INASPETTATO"
Ogni edizione del Ferrara Buskers Festival nasce da un'idea capace di orientare il racconto della manifestazione senza limitarne la libertà espressiva. Per il 2026 questa idea è racchiusa in tre parole: Aspettati l'inaspettato

Più che uno slogan, è un invito a vivere il Festival secondo lo spirito autentico dell'arte di strada. In un tempo in cui ogni esperienza è programmata e prevedibile, il busking continua a conservare il fascino della sorpresa: un musicista incontrato per caso, una piazza che si trasforma in un teatro, un'esibizione che nasce dall'incontro spontaneo tra artista e pubblico.

Il Ferrara Buskers Festival invita da sempre a rallentare il passo, ad alzare lo sguardo e a lasciarsi guidare dalla curiosità. Non esiste un solo percorso da seguire: ogni spettatore costruisce il proprio, attraversando il centro storico e scegliendo liberamente cosa ascoltare, osservare e vivere.

L'edizione 2026 sviluppa questo concetto guardando verso Oriente. Non si tratta di un focus geografico, ma di un dialogo tra culture, linguaggi e tradizioni artistiche differenti. Musicisti e performer provenienti da Giappone, Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan, Iran e da altri Paesi asiatici porteranno a Ferrara strumenti, repertori e forme espressive che incontreranno quelle dei buskers provenienti dall'Europa, dalle Americhe e da altri continenti.

Il risultato sarà un Festival che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità: un luogo dove la diversità diventa occasione di incontro e dove la strada si conferma uno spazio aperto al dialogo, alla creatività e alla partecipazione.

ARTISTI SENZA CONFINI
L'edizione 2026 ospiterà 78 gruppi per un totale di 259 artisti, provenienti da 27 Paesi. Oltre 60 spettacoli a sera

La selezione artistica conferma la vocazione internazionale del Ferrara Buskers Festival e la sua capacità di mettere in dialogo culture, tradizioni musicali e discipline performative differenti. Dalla musica folk al jazz, dal beatbox all'elettronica, dalle brass band alle sonorità tradizionali asiatiche, fino al teatro di strada, alla giocoleria, al circo contemporaneo, all'acrobatica e alla danza, il programma offrirà un panorama ricco e trasversale dell'arte di strada contemporanea.

Grande attenzione è stata riservata anche alle nuove generazioni: 201 artisti hanno meno di 35 anni, a testimonianza della volontà del Festival di investire sui talenti emergenti e di favorire il ricambio generazionale all'interno del panorama internazionale del busking.

SPETTACOLO INAUGURALE
Il Festival si aprirà con un inedito spettacolo di doppia slackline di Nazareno Marcantoni sul fossato del Castello Estense, mercoledì 26 agosto alle ore 19.00. Un numero altamente scenografico ed acrobatico per aprire la 39° edizione del Festival, sulla musica dei buskers invitati.
FRANKIE HI-NRG MC - Artista dell'Anno 2026
Ogni anno il Ferrara Buskers Festival individua un protagonista capace di rappresentare, attraverso il proprio percorso umano e artistico, i valori della manifestazione.
Per la 39ª edizione la scelta è caduta su Frankie Hi-NRG MC, uno degli artisti più autorevoli e influenti della scena hip hop italiana.

Fin dagli esordi Frankie ha utilizzato la musica come strumento di osservazione della realtà, affrontando temi civili e sociali con uno stile personale, diretto e mai convenzionale. Una ricerca che trova molti punti di contatto con lo spirito del Ferrara Buskers Festival, da sempre attento alla libertà espressiva, all'incontro tra culture e al valore dello spazio pubblico come luogo di partecipazione.

La sua presenza come Artista dell'Anno rappresenta quindi non soltanto un riconoscimento al percorso di uno dei protagonisti della musica italiana, ma anche un'occasione per ribadire il legame tra la manifestazione e una concezione della musica come strumento di dialogo, riflessione e condivisione. 

UN FESTIVAL CHE VIVE LA CITTÀ
Il Ferrara Buskers Festival è nato per portare la musica in strada. Oggi continua a farlo, ma negli anni è diventato qualcosa di più: un progetto culturale che coinvolge la città, le istituzioni, le associazioni e migliaia di persone che, ogni estate, contribuiscono a trasformare Ferrara in uno dei più importanti punti di riferimento internazionali per l'arte di strada. 

Le esibizioni dei buskers rappresentano il cuore della manifestazione, ma intorno ad esse prende forma un programma che accompagna il pubblico durante tutta la giornata. Da mercoledì a sabato, dalle 19.00 alle 20.00, prima dell'inizio delle esibizioni serali, il Festival propone una serie di appuntamenti dedicati alla musica e allo spettacolo con giovani musicisti provenienti dalle scuole di musica del territorio ed esibizioni di danza aerea. La domenica gli appuntamenti si svolgeranno dalle 16.00 alle 17.00.

Il programma comprende inoltre laboratori musicali aperti al pubblico, come il workshop di beatbox, durante il quale buskers specializzati accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle tecniche di base di questa disciplina. Per tutta la giornata sarà inoltre possibile vivere un'esperienza unica con "Suona con Omar", un'iniziativa che permetterà al pubblico di condividere sessioni di busking insieme a Omar Pedrini - da anni al fianco della direzione artistica del festival - facendo musica direttamente in strada, nello spirito più autentico della manifestazione.

Accanto alla proposta artistica trovano spazio iniziative che testimoniano l'attenzione del Festival verso i temi sociali. Con il progetto "Oltre i muri", alcuni buskers porteranno musica e spettacolo all'interno della Casa Circondariale di Ferrara e nelle RSA del territorio, offrendo ai detenuti e agli ospiti delle strutture un pomeriggio di incontro e condivisione attraverso il linguaggio universale della musica e workshop artistici.

La sostenibilità rappresenta uno dei temi centrali dell'edizione 2026. Il progetto EcoJungle, dedicato quest'anno al tema dell'eco-ansia, proporrà laboratori e talk che inviteranno il pubblico a riflettere sul rapporto tra ambiente, cambiamenti climatici e comportamenti quotidiani. Main Partner del Festival è il Gruppo Hera, che accompagnerà la manifestazione con attività di formazione e laboratori rivolti a tutte le età per promuovere la corretta gestione dei rifiuti e i principi dell'economia circolare.

Durante tutto il Festival sarà inoltre possibile effettuare gratuitamente il refill di acqua naturale e frizzante per la propria borraccia, contribuendo concretamente alla riduzione dell'utilizzo delle bottiglie di plastica monouso.

L'esperienza del Ferrara Buskers Festival passa anche attraverso gli spazi dedicati alla convivialità. In Piazza Castello sarà allestita l'area Street Food, con un'offerta gastronomica ampia e attenta anche alle proposte vegetariane e vegane, aperta anche a pranzo nelle giornate di sabato e domenica. Lungo Corso Martiri della Libertà, invece, i visitatori potranno passeggiare tra le bancarelle del mercatino dell'artigianato, aperte per tutta la durata della manifestazione.

ASPETTANDO I BUSKERS
Il Ferrara Buskers Festival inizia prima dell'accensione delle postazioni serali. Ogni pomeriggio, infatti, il programma "Aspettando i Buskers" accompagna il pubblico verso l'inizio degli spettacoli con una serie di appuntamenti dedicati alla musica, alla formazione e all'incontro tra giovani talenti e artisti affermati.

Protagoniste saranno alcune delle più interessanti realtà musicali giovanili provenienti da diverse parti d'Italia. Dalla Valsugana arriverà la Valsugana String Orchestra, progetto che riunisce gli allievi delle classi di violino e violoncello delle Scuole Musicali della Valsugana (Scuola Musicale "Camillo Moser" di Pergine e Baselga di Piné e Scuola di Musica SIM di Borgo, Levico e Caldonazzo). Dal Trentino arriverà anche Opera Prima in Viaggio, orchestra composta da 35 giovani musicisti della Scuola Musicale Opera Prima di Ala.

Ampio spazio sarà dedicato anche ai nuovi progetti musicali e performativi. Le Æterna, quattro musiciste tra i 13 e i 15 anni nate all'interno di Officine Sonore Music School, proporranno un repertorio pop e pop-rock, mentre Angèlia, formazione composta da sette giovani musicisti tra i 14 e i 17 anni, porterà sul palco uno spettacolo pop-rock di grande energia.

Le arti performative saranno rappresentate dalle giovani acrobate di Sheroes Aerial Dance, progetto della compagnia I Nodi Sciolti, e da Il Cerchio delle Meraviglie, gruppo di allieve della scuola di cerchio aereo diretta da Irene Forlani e ASD Gym & Tonic, che interpreteranno lo spazio urbano attraverso l'acrobatica aerea. 

INCONTRI E DIALOGHI
Ogni giorno il Ferrara Buskers Festival propone un calendario di incontri e conversazioni aperte al pubblico, coordinati da Mario Pantaleoni, dedicati alla musica, alla cultura, al viaggio e ai temi della contemporaneità. 

Mercoledì 26 agosto sarà ospite la sociologa e docente dell'Università di Roma "Tor Vergata" Barbara Maussier, con un intervento dedicato al valore sociale dei festival e alla creatività come strumento di comunicazione.

Giovedì 27 agosto sarà protagonista Omar Pedrini, che presenterà il suo libro La locanda dello Zio Rock, ripercorrendo episodi e riflessioni di una lunga carriera artistica.

Venerdì 28 agosto il Festival darà voce alle protagoniste dell'arte di strada con "Donne di strada. La vita di una musicista in viaggio", un incontro dedicato alle esperienze delle buskers ospiti della manifestazione.

Sabato 29 agosto saranno due gli appuntamenti in programma: il giornalista Francesco Bommartini accompagnerà il pubblico in un viaggio nella Berlino di David Bowie, mentre Davide Panzavolta racconterà la storia di Fortunello e Cirillino, i clown acrobati che continuarono a portare il sorriso anche durante la Seconda guerra mondiale. 

Domenica 30 agosto si terrà la consegna del Premio DireFareCambiare, riconoscimento dedicato al busker che si sarà distinto per l'attenzione ai temi dell'Agenda 2030, dell'impatto sociale, dei diritti e della sostenibilità culturale.
Nel corso di tutte le giornate del Festival il Poliambulatorio AZ Medical proporrà inoltre brevi incontri dedicati alla salute e alla prevenzione.

LAB e WORKSHOP
Tutti i giorni il festival si apre con i laboratori gratuiti dedicati:

●      Workshop sostenibili a tema ambientale a cura di Gruppo Hera per adulti e bambini     Cassonetto Trasparente
            Ring della raccolta differenziata
            Acquability

●       Workshop a cura di Plastic Free Ferrara, Associazione Circi, per bambini;

●      Lab di danza per ragazzi a cura di Danzaresuunaltropianeta;

●      Blackroll, Albo&Azel, per lab sull'arte del beatbox;

●      Lab creativi a cura di Linea_retta e Mars Creative Waves;

●      Lab a tema ambientale per il progetto BGreen EcoJungle;

451 BUSKERS READING
Realizzata da 451 APS e Consorzio Factory Grisù, la rassegna 451 Buskers Reading accompagnerà il pubblico in un percorso dedicato alla cultura orientale, in dialogo con il tema della 39ª edizione.

Mercoledì 26 agosto l'Associazione Culturale Yujo Ferrara, con Antonio Vaianella e Cinzia Preziosi, proporrà uno sguardo sull'universo giapponese tra scrittura del sé e tradizione, in un ideale ponte culturale tra Italia e Giappone.

Giovedì 27 agosto Matteo Bonazza e Lorenzo Bonfatti guideranno il pubblico alla scoperta del mondo dei manga, raccontandone tecnica, storia ed evoluzione editoriale.

Venerdì 28 agosto la giornalista Caterina Zanirato presenterà il volume Samurai Gravel (Ediciclo Editore), in dialogo con Marcello Bardini.

Sabato 29 agosto Massimiliano De Giovanni, moderato da Paolo Panzacchi, accompagnerà il pubblico in un viaggio nel Sol Levante attraverso la cucina e la cultura gastronomica giapponese.

Domenica 30 agosto Ludovica Abdinur e Matteo Buriani, con la moderazione di Valerio Spisani, concluderanno la rassegna con un incontro dedicato al cinema orientale.

IL FERRARA BUSKERS FESTIVAL
Nato a Ferrara nel 1988 da un'intuizione di Stefano Bottoni, il Ferrara Buskers Festival® è la prima e più importante manifestazione al mondo interamente dedicata all'arte e alla musica di strada. Quella che all'inizio era un'idea innovativa e coraggiosa si è trasformata, nel corso di quasi quarant'anni, in un appuntamento internazionale capace di richiamare artisti e pubblico da ogni continente, facendo di Ferrara uno dei luoghi simbolo del busking a livello mondiale.

Fin dalla sua nascita il Festival ha scelto di valorizzare l'essenza più autentica dell'arte di strada: uno spettacolo libero, accessibile e condiviso, che trova nello spazio pubblico il proprio palcoscenico naturale. È qui che artisti e spettatori si incontrano senza barriere, costruendo ogni volta un'esperienza irripetibile fatta di curiosità, partecipazione e sorpresa. In questo rapporto diretto vive anche la tradizione del "fare cappello", il gesto con cui il pubblico sceglie di sostenere l'artista, riconoscendone il valore e diventando parte integrante della performance.

Negli anni il Ferrara Buskers Festival ha saputo crescere senza perdere la propria identità, ospitando migliaia di musicisti, performer e artisti di strada provenienti da tutto il mondo e accogliendo, al tempo stesso, alcuni dei più importanti protagonisti della musica italiana. Da Lucio Dalla, che già nel 1989 scelse di sostenere il Festival con la sua presenza, a Edoardo Bennato, Angelo Branduardi, Gianna Nannini e Daniele Silvestri, il Festival ha costruito un dialogo continuo tra artisti affermati e nuovi talenti, mantenendo sempre al centro la strada come luogo di incontro, creatività e libertà espressiva.

Oggi, alla sua 39ª edizione, il Ferrara Buskers Festival continua a guardare al futuro con lo stesso spirito delle origini. Inclusivo, sostenibile e accessibile, promuove una cultura dell'incontro e della condivisione, trasformando ogni estate il centro storico di Ferrara in un grande laboratorio di creatività a cielo aperto, dove la musica e le arti di strada diventano un linguaggio universale capace di unire persone, generazioni e culture diverse.

Da quasi quarant'anni il Ferrara Buskers Festival continua a dimostrare che la strada non è soltanto un luogo di passaggio, ma uno spazio di cultura, libertà e incontro. È questo lo spirito che, edizione dopo edizione, continua a renderlo uno degli appuntamenti più riconoscibili e apprezzati nel panorama internazionale delle arti di strada.

FERRARA BUSKERS FESTIVAL 2026: RIEPILOGO SINTETICO - I NUMERI

Tema dell'edizione: aspettati l'inaspettato
Un viaggio ideale verso Oriente, tra culture, linguaggi artistici e tradizioni provenienti da alcuni dei Paesi più rappresentativi dell'Asia.

Date:
23 agosto
: Anteprima a Comacchio;
26-30 agosto: 39ª edizione del Ferrara Buskers Festival

Artista dell'Anno: Frankie Hi-NRG MC

GLI ARTISTI
Oltre 60 spettacoli al giorno
divisi in slot di 1h
78 gruppi invitati
259 artisti
201 Under 35
27 Paesi rappresentati

Iran, Corea del Sud, Taiwan, Hong Kong, Giappone, Israele, India, Serbia, Messico, Argentina, Brasile, Canada, Regno Unito, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Croazia, Ungheria, Slovacchia, Svizzera, Paesi Bassi, Romania e Italia.

Apertura: Grande spettacolo di Doppia Slackline sul Fossato del Castello Estense: mercoledì 26 agosto ore 19.00;  un numero altamente scenografico ed acrobatico per aprire la 39° edizione del Festival, sulla musica dei buskers invitati.

43 laboratori dedicati a musica, creatività e sostenibilità, pensati per bambini, ragazzi e adulti

13 talk, coordinati da Mario Pantaleoni, dedicati alla musica, all'ambiente, alla salute e ai temi della contemporaneità.

6 reading, realizzati da 451 APS e Consorzio Factory Grisù, ai quali si affianca "Lascia il Segno", il progetto solidale di raccolta libri destinati alle persone in condizioni di maggiore fragilità.

2 mostre fotografiche, curate da Fotoclub Ferrara e DireFareCambiare.

Lo staff del Festival è composto da 50 giovani, in gran parte Under 30, molti dei quali alla prima esperienza lavorativa nel settore degli eventi. Per loro il Ferrara Buskers Festival rappresenta anche un'occasione di formazione, con la possibilità di accedere successivamente al percorso dedicato agli Event Coordinator.

Lo staff è inoltre arricchito dalla partecipazione di ragazzi con disabilità, grazie alla collaborazione con Lo Specchio ODV, confermando l'impegno del Festival verso una partecipazione realmente inclusiva.

DOPOFESTIVAL
Tutte le sere dalla mezzanotte nel Cortile del Castello Estense - alla scoperta dei dj set e della musica elettronica dei buskers. Ingresso libero 

Area Street Food in Piazza Castello dalle ore 19.00

Mercatino buskers in Corso Martire dalle ore 19.00

Inclusione e impegno sociale:
Il Ferrara Buskers Festival porta la musica anche oltre i luoghi tradizionali dello spettacolo, con iniziative dedicate alla comunità e ai temi dell'inclusione.

Tra queste:

●        spettacoli presso la Casa Circondariale di Ferrara;

●        spettacoli nelle RSA del territorio;

●        Lascia il Segno, raccolta di libri destinati alle persone in difficoltà, promossa da 451 APS e Consorzio Factory Grisù;

●        inserimento nello staff di persone con disabilità in collaborazione con Lo Specchio ODV;

●        desk dedicato alle persone sorde in collaborazione con AIDUS;

●        servizi WC No Gender;

●        attività di sensibilizzazione sui diritti umani con ActionAid;

●        iniziative dedicate alla prevenzione e alla salute con Associazione Moringa;

●        partecipazione al progetto "Storie sotto l'albero" presso la Biblioteca per Ragazzi Casa Niccolini, con i racconti di un busker in collaborazione con Associazione Circi.

●        EcoJungle per il progetto BGreen dedicato all'eco-ansia (Workshop di Crochet, Arteterapia, Musicoterapia e gran finale con NANDI;

●        Movimentart disegna 118 cuori per evidenziare il lavoro degli operatori del 118 che, parallelamente insegneranno le manovre di rianimazione. Progetto "ci mettiamo il cuore";

Biglietti:
12 € ingresso giornaliero (diritti di prevendita inclusi),
25 € abbonamento valido per le cinque giornate (diritti di prevendita inclusi),
9 € ingresso ridotto (diritti di prevendita inclusi) per over 65, dai 13 ai 18 anni, caregiver e partner in convenzione,
Ingresso gratuito fino ai 13 anni,
Ingresso gratuito per le persone con disabilità 

Orari: Mercoledì-Sabato
Attività culturali dalle 19.00,
Buskers dalle 20.00 alle 24.00

Domenica
Attività dalle 16.00 alle 21.00 

Canali ufficiali:
WEB https://www.ferrarabuskers.com/

BIGLIETTI: https://www.ferrarabuskers.com/pages/biglietti

Per info: biglietti@ferrarabuskers.org, FB https://www.facebook.com/FerraraBuskersFestival, IG https://www.instagram.com/ferrarabuskersfestival/ 

UFFICIO STAMPA FERRARA BUSKERS FESTIVAL
BIG TIME - pressoff@bigtimeweb.it, CLAUDIA FELICI 329/9433329, FABIO TIRIEMMI 329/9433332

Nelle foto - scaricabili in fondo alla pagina - alcuni momenti della presentazione dell'edizione 2026 del Ferrara Buskers Festival con Rebecca e Stefano Bottoni e gli assessori Gulinelli e Carità (foto Federico Vecchiatini)

Immagini scaricabili:

Presentazione Ferrara Buskers Festival 2026 con Rebecca e Stefano Bottoni e assessori Gulinelli e Carità - foto FVecchiatini Stefano Bottoni mostra la copia del progetto iniziale del festival, preparato nel 1987 - foto FVecchiatini Presentazione Ferrara Buskers Festival 2026 con Rebecca e Stefano Bottoni e assessori Gulinelli e Carità - foto FVecchiatini Presentazione Ferrara Buskers Festival 2026 con Rebecca e Stefano Bottoni e assessori Gulinelli e Carità - foto FVecchiatini Presentazione Ferrara Buskers Festival 2026 con Rebecca e Stefano Bottoni e assessori Gulinelli e Carità - foto FVecchiatini Poster Ferrara Buskers Festival 2026 Mappa FBF26.png

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