SEMINARIO DI FORMAZIONE - Sabato 3 ottobre 2026 nella sala del Consiglio comunale di Ferrara (piazza Municipio 2 - FE) - Partecipazione gratuita (modalità )
"Cooperazione o estinzione? Riflessioni scientifiche sulla narrazione giornalistica della guerra e delle emergenze", un seminario per analizzare gli scenari attuali, la deontologia professionale e l'impatto sull'opinione pubblica
09-09-2026 / Giorno per giorno
"Cooperazione o estinzione? Riflessioni scientifiche sulla narrazione giornalistica della guerra e delle emergenze, alla disperata ricerca di un nemico e delle cause", è questo il tema del seminario che l'Ordine Giornalisti e la Fondazione Giornalisti dell'Emilia-Romagna, in collaborazione con l'Ufficio Stampa del Comune di Ferrara e Assostampa Ferrara hanno organizzato nella giornata di sabato 3 ottobre 2026 nella sala del Consiglio comunale di Ferrara, in piazza Municipio 2.
L'appuntamento pubblico inserito nel programma "Intanto a Ferrara" del Festival di Internazionale, è rivolto ai giornalisti iscritti all'ODG e aperto a studenti universitari e cittadini, e propone un'analisi degli scenari attuali sull'attività di informazione dedicata ai temi delle guerre e delle emergenze globali (ambientali, sociali, economiche), e del'impatto di questa sull'opinione pubblica, con richiami alla deontologia professionale (Codice Deontologico 2025). La partecipazione è gratuita (per i crediti formativi è necessaria l'iscrizione) fino ad esaurimento dei posti disponibili in sala.
Questo il programma dettagliato della mattinata seminariale:
9:00 - 9:30 Registrazione dei partecipanti
9:30 - 13:30 Interventi e domande, modera Alessandro Zangara, giornalista
- (9,30-10,30) "Sull'orlo del baratro: cooperazione o estinzione tra rischio di guerra nucleare e collasso climatico, tra narrazioni e realtà"
Roberto De Vogli, docente associato di Psicologia e Salute globale - Università di Padova
- (10,30-11,30) "Le parole che preparano la guerra. Anatomia pubblica del racconto di conflitti: linguaggio, argomenti e responsabilità giornalistica"
Eleonora Signorini, collabora come autrice free-lance con testate giornalistiche nazionali, 'content creator' e docente di Logica Formale e Argomentativa
11,30 - 11,45 PAUSA LAVORI
- (11,45 - 12,30) "Raccontare la guerra senza alimentarla: deontologia professionale, gestione delle fonti e responsabilità del giornalismo nell'era della comunicazione permanente"
Alessandro Zangara, giornalista, capo Ufficio Stampa Comune di Ferrara (sostituisce Angela Napoletano, giornalista e inviata del quotidiano nazionale Avvenire)
- (12,30-13,15) "Scienza, complessità e cooperazione: quando le sfide globali vengono affrontate e raccontate con la logica del 'nemico-colpevole'. Scelta e interpretazioni delle fonti scientifiche"
Alessandro Ferretti, professore Associato di Fisica Sperimentale delle Interazioni Fondamentali e Applicazioni - Università di Torino
(13,15-13,30) - Domande e conclusioni
Numero max di giornalisti che potranno partecipare: 150 (per i giornalisti iscrizioni su piattaforma ODG). Sono riconosciuti crediti formativi
EVENTO GRATUITO - partecipazione rivolta ai giornalisti iscritti all'ODG e aperto a studenti universitari e cittadini (fino a esaurimento posti in sala).
> Per iscrizioni con crediti (giornalisti): https://www.formazionegiornalisti.it/
>> Per info e comunicazioni (giornalisti, cittadini e studenti): ufficiostampa@comune.fe.it - tel. 0532.419244
Obiettivi seminario - "Raccontare la guerra senza alimentarla" significa esercitare un giornalismo di controllo e di servizio, fondato su indipendenza, proporzionalità e trasparenza, applicando in modo stringente i doveri previsti dal Codice deontologico 2025 in ogni fase del lavoro, dall'acquisizione alla pubblicazione.
Il seminario intende pertanto contribuire all'aggiornamento professionale dei giornalisti attraverso una riflessione approfondita sulla responsabilità sociale dell'informazione in contesti caratterizzati da elevata complessità e forte impatto emotivo (guerre, emergenze globali) alla luce dei principi indicati dal Codice Deontologico Giornalistico dell'1 gennaio 2025.
In particolare, il percorso si propone di:
- sviluppare una maggiore consapevolezza del ruolo che il linguaggio giornalistico svolge nella costruzione delle rappresentazioni pubbliche dei conflitti, delle emergenze e delle questioni di sicurezza;
- analizzare i meccanismi attraverso cui media, istituzioni politiche e piattaforme digitali contribuiscono alla formazione del consenso e alla definizione delle priorità dell'agenda pubblica;
- approfondire il rapporto tra informazione, propaganda, disinformazione e comunicazione strategica nei contesti di crisi e di guerra;
- fornire strumenti per riconoscere e contrastare semplificazioni, stereotipi e processi di polarizzazione che possono compromettere la qualità del dibattito pubblico;
- promuovere un approccio giornalistico fondato sulla verifica delle fonti, sulla contestualizzazione dei fenomeni e sulla comprensione delle cause profonde degli eventi;
- rafforzare le competenze necessarie per raccontare temi complessi - quali il cambiamento climatico, le migrazioni, i conflitti internazionali, il rischio nucleare e le trasformazioni tecnologiche - attraverso un dialogo costante con il sapere scientifico e giuridico;
- riflettere sulle implicazioni etiche dell'attività giornalistica nell'ecosistema digitale contemporaneo, caratterizzato dalla crescente influenza degli algoritmi, delle piattaforme social e dei sistemi di intelligenza artificiale;
- approfondire il significato e l'uso delle parole legate ai conflitti (glossario di guerra).
BIOGRAFIE RELATORI
Roberto De Vogli è professore associato in psicologia del potere e salute globale presso l'Università di Padova. Prima di rientrare in Italia, ha lavorato come professore associato presso la Scuola di Salute Pubblica dell'Università del Michigan, il Dipartimento di Salute Pubblica dell'Università della California Davis e il Dipartimento di Epidemiologia e Salute Pubblica della University College di Londra. Ha conseguito un Ph.D. e un master in salute pubblica (con specializzazione in politiche pubbliche) presso l'Università della California di Los Angeles (UCLA). De Vogli ha lavorato a livello internazionale ed è stato consulente di agenzie delle Nazioni Unite come l'OMS e la Banca Mondiale, nonché di organizzazioni non governative internazionali in Guatemala, Messico, Russia, Tanzania e Vietnam. È stato membro della Commissione sui Determinanti Sociali della Salute dell'OMS e fa parte dell'Alleanza per la Prosperità e la Sostenibilità (ASAP) che si occupa della necessità di riorientare le economie e le società con l'obiettivo di promuovere un benessere sostenibile. È stato anche vicedirettore del Human Rights Centre dell'Università di Padova. Roberto è autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali incluse Nature, The Lancet, British Medical Journal e Annals of Internal Medicine. Alcuni dei suoi manoscritti sono stati divulgati in canali mediatici influenti, tra cui la BBC, The Guardian, The Independent, NBC, Rai 3 e il Sole 24Ore.
Nel 2013 ha pubblicato il suo primo libro, "Progress or Collapse: The Crises of Market Greed" (Routledge). È anche autore di "Managing and Preventing Pandemics: Lessons from COVID-19" (Routledge, 2024). Nel 2025, ha pubblicato "Selective Empathy: The West Through the Gaze of Gaza" (Brill) tradotto in italiano in "Empatia selettiva: l'Occidente di fronte al genocidio di Gaza." È co-autore di un nuovo libro intitolato "UN Sustainable Development Goals and Wellbeing" (di prossima pubblicazione, Edward Elgar).
Eleonora Signorini è autrice, content creator e docente di Logica Formale e Argomentativa. Ha una formazione in logica e filosofia del linguaggio e si occupa di informazione, linguaggio pubblico e costruzione del discorso mediatico, con particolare attenzione al modo in cui le parole orientano la percezione dei fenomeni sociali, politici e tecnologici. Collabora con diverse testate e progetti editoriali, tra cui Factanza, Facta.news, VD News e Left, scrivendo di linguaggio, diritti, salute e intelligenza artificiale.
Alessandro Ferretti, è professore al Dipartimento di Fisica dell'Università di Torino e associato all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Nell'ambito della fisica delle alte energie partecipa all'esperimento ALICE presso il CERN di Ginevra, dove si occupa dello studio della materia nucleare ad energie ultrarelativistiche e dello sviluppo di rivelatori di particelle ionizzanti. Parallelamente all'attività di ricerca di base, il suo lavoro si è esteso all'applicazione del metodo scientifico e dell'analisi dei dati a fenomeni di rilevanza sociale. Dopo aver preso parte nel 2010 alle proteste contro la precarizzazione dei ricercatori universitari introdotta dalla legge Gelmini, durante la pandemia del Covid-19 ha condotto studi su dataset epidemiologici, analizzandone la diffusione in ambito scolastico e territoriale al fine di fornire indicatori quantitativi utili alle decisioni di sanità pubblica. Attualmente la sua attività di studio in ambito sociale si concentra sui rischi sistemici globali come la crisi climatica (con focus sulle fonti di energia), sulle caratteristiche e sui pericoli delle armi nucleari attualmente esistenti e sugli scenari strategici futuri delineati dalla ricerca scientifico e tecnologica in ambito militare, con particolare riguardo all'intelligenza artificiale e alla sensoristica quantistica. Su questi temi, che trovano sintesi nel Doomsday Clock del Bulletin of the Atomic Scientists, il suo intervento si propone di offrire ai partecipanti del seminario chiavi di lettura basate su evidenze empiriche per mettere in luce le cause strutturali dei rischi globali.
Alessandro Zangara, giornalista, ha conseguito un master di II livello in Comunicazione Istituzionale all'Università di Roma Tor Vergata e dal 2009 è responsabile dell'Ufficio Stampa del Comune di Ferrara. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali (Telestense, Rete Alfa, Il Resto del Carlino, Tele+, RTL102,5). Dal 2014 organizza in collaborazione con la Fondazione Ordine dei Giornalisti dell'Emilia Romagna seminari di formazione rivolti a giornalisti e aperti alla cittadinanza. Ha curato i testi e la pubblicazione di "Guide ai Cittadini" e di una collana di fumetti a tema sociale e sportivo per le scuole.
Angela Napoletano nata e cresciuta a Gravina in Puglia, è laureata in Filosofia all'Università di Bari. Ha frequentato, a Roma, la scuola di giornalismo della Lumsa. Nel 2018 si è trasferita a Londra dove ha conseguito un Master in Politiche Europee alla University College London. Dal Regno Unito ha raccontato per Avvenire la politica, la cultura e la società dell'era Brexit e le cicatrici del conflitto nordirlandese.
Evento a partecipazione gratuita
Per info e comunicazioni (cittadini e studenti, accesso consentito fino ad esaurimento posti in sala): ufficiostampa@comune.fe.it - tel. 0532.419244
Per iscrizioni con crediti (giornalisti): https://www.formazionegiornalisti.it/
Links:


