PROVINCIA DI FERRARA - Termine del cantiere fissato al 31 agosto 2030. Monumento visitabile fino al 31 dicembre 2026
Castello Estense di Ferrara, via ai lavori di riparazione, miglioramento strutturale post sisma, rifunzionalizzazione degli spazi museali e restauro
02-09-2026 / Giorno per giorno
Ferrara, 2 settembre 2026 - La Provincia ha ufficialmente consegnato il cantiere per i lavori di riparazione, miglioramento strutturale post sisma, rifunzionalizzazione degli spazi museali e restauro del Castello Estense, al raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Lares - Lavori di restauro srl di Venezia. Raggruppamento composto da VF Costruzioni e Restauri srl (San Felice sul Panaro - Modena), Lithos srl (Venezia), e IMartini srl (Magnacavallo - Mantova), risultato vincitore della gara conclusasi il 5 maggio scorso, dopo l'esame delle 45 offerte economiche presentate.
Con la consegna inizia il conto dei 1.460 giorni, ossia la durata prevista del cantiere il cui termine è fissato al 31 agosto 2030.
Un investimento da oltre 11,6 milioni di euro, finanziati dal Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna e dalla Provincia estense, per un'opera inserita nel Programma delle Opere Pubbliche post sisma 2012 e nel Piano strategico Grandi Progetti Beni Culturali.
"Sotto il profilo logistico - ricorda il presidente della Provincia, Daniele Garuti - l'impostazione degli interventi è stata accuratamente pianificata dai tecnici per garantire la massima convivenza tra le lavorazioni e la naturale vocazione turistica del monumento simbolo di Ferrara".
"Il Castello Estense - spiega Garuti - continuerà quindi a ospitare regolarmente le attività culturali programmate fino al 31 dicembre 2026, mantenendo l'apertura al pubblico e tale coesistenza sarà possibile grazie a una rigorosa organizzazione, che isolerà le aree di cantiere dagli spazi assegnati al percorso museale, in uso al Comune di Ferrara, garantendo le condizioni di sicurezza e decoro".
"Questo cantiere - prosegue il presidente - rappresenta un ciclo di lavori fra i più importanti messi in campo per il ripristino e la piena valorizzazione del monumento più visitato di Ferrara e annoverato nel patrimonio Unesco. Per questa ragione - conclude - è con senso di responsabilità che fin dall'inizio abbiamo seguito con la massima attenzione ogni fase della procedura di gara e ora sarà nostro impegno condividere in modo trasparente con tutti i soggetti interessati il programma di lavorazioni particolarmente delicate e complesse con apposite iniziative di informazione".
(Comunicazione a cura dell'Ufficio Stampa della Provincia di Ferrara)
Immagini scaricabili:


