INTERNAZIONALE A FERRARA - Presentato in Comune il festival di Internazionale alla sua 20° edizione negli spazi culturali della città estense
Internazionale a Ferrara 2026, 240 ospiti da 30 paesi: dal 2 al 4 ottobre torna l'appuntamento con il giornalismo da tutto il mondo
30-09-2026 / Giorno per giorno
Qui il programma e il logo del festival - Qui la cartella stampa
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Ferrara 30 settembre 2026 - Internazionale a Ferrara torna dal 2 al 4 ottobre 2026 e festeggia la sua XX edizione.
Il logo che da sempre accompagna la manifestazione è il pianeta antropomorfo disegnato da Anna Keen che quest'anno batte un tamburo per festeggiare il 20° anniversario del festival e portare l'attenzione sulle molte crisi emergenti e quelle dimenticate.
"Quest'anno il nostro mondino accoglie le persone con un rullo di tamburo, come un banditore che arriva in città per dare notizie urgenti" racconta Chiara Nielsen, vicedirettrice di Internazionale e direttrice di Internazionale a Ferrara "Volevamo richiamare l'attenzione dei nostri lettori e delle persone che verranno a Ferrara su vecchie e nuove crisi e sulle guerre che si sono moltiplicate quest'anno. Le tensioni internazionali stanno seriamente minacciando la convivenza pacifica tra stati e anche la crisi climatica è oramai sotto gli occhi di tutti".
I protagonisti
Più di 200 professioniste e professionisti dell'informazione, della cultura e dell'attivismo, provenienti da più di 30 Paesi, si incontreranno a Ferrara per leggere le grandi trasformazioni del presente: dai conflitti globali all'intelligenza artificiale, dalla crisi climatica ai diritti, dalle migrazioni alle nuove disuguaglianze.
Tra gli ospiti, lo storico israeliano Omer Bartov e il poeta e scrittore palestinese Mohammed El Kurd, che offriranno prospettive diverse sul conflitto israelo-palestinese, mentre lo scrittore indiano Pankaj Mishra e il giornalista statunitense Adam Shatz rifletteranno sul mondo dopo il 7 ottobre. Dall'Ucraina arriveranno invece la scrittrice e giornalista Anna Romandash e l'artista Robin Alysha Clemens, con testimonianze dai territori lontani dal fronte ma comunque colpiti dal conflitto.
Uno sguardo internazionale attraverserà anche i molti sud del mondo: l'attivista brasiliana Flavia da Silva Candido racconterà le battaglie per i diritti umani e la giustizia razziale nelle favelas di Rio de Janeiro; il politico e attivista birmano Maw Htun Aung porterà l'attenzione sulla guerra civile in Birmania; l'avvocato Philippe Sands affronterà il tema dell'impunità a partire dal caso Pinochet. Con l'antropologo Marco Aime e la ricercatrice sierraleonese Yarri Kamara, invece, si parlerà dell'eredità politica di Thomas Sankara e del Sahel contemporaneo.
La scrittrice australiana Sarah Ahmed parlerà di denuncia e dissenso come arma di trasformazione collettiva e l'architetta palestinese Yara Sharif analizzerà l'urgenza e le sfide della ricostruzione di Gaza. Il reporter statunitense Jon Lee Anderson esplorerà la situazione attuale a Cuba e quale futuro aspetta L'Avana.
Il futuro dell'Europa sarà al centro degli incontri con l'economista Francesca Bria, l'esperta di sicurezza climatica Olivia Lazard e l'esperto di geopolitica dell'università di Pechino Xiaoyu Lu. Mentre Dimitri Lorenzani della Commissione europea, il giornalista Bruno Giussani e la giornalista del Financial Times Barbara Moens sono chiamati a interrogarsi su sovranità tecnologica, intelligenza artificiale e competizione globale.
La giornalista svedese Julia Lindblom accenderà invece i riflettori sui lavoratori invisibili dell'IA insieme alla sindacalista Jennifer Paz e all'attivista keniana Angela Chukunzira.
Ampio spazio alla letteratura e alle arti. Nicola Lagioia, che presenterà in anteprima il suo nuovo romanzo Santa Barbara, dialogherà con Donatella Di Pietrantonio sul rapporto tra provincia, meridione e desiderio di partire o restare. Tra gli altri protagonisti, la scrittrice argentina Gabriela Cabezón Cámara, la poeta francese Anna Ayanoglou, la scrittrice statunitense di origini palestinesi Sarah Aziza e lo scrittore libico Alaa Faraj.
Torna anche Zerocalcare, protagonista di due incontri: con la filosofa e scrittrice albanese Lea Ypi e con lo scrittore e netturbino canadese Simon Paré-Poupart. A completare il programma artistico, un ascolto guidato con Iosonouncane e lo spettacolo Temi s-comedy, che unisce le testimonianze degli operatori di Medici senza frontiere alla stand-up comedy di Max Angioni, Chiara Becchimanzi, Monir Ghassem, Roberto Lipari e Yoko Yamada.
Laboratori e rassegne
Il festival rinnova l'attenzione alle nuove generazioni con Fuoriclasse, il programma dedicato alle ragazze e ai ragazzi dai 14 ai 18 anni: incontri su attivismo e fumetto e una mini-rassegna di videoreportage curata da Arte, con storie di adolescenti dal Canada, dal Kenya e dall'India. Per i più piccoli torna anche il programma curato dalla redazione di Internazionale Kids.
Tornano inoltre le rassegne che da anni accompagnano il festival: gli audiodocumentari di Mondoascolti, in collaborazione con Audible, e Mondovisioni, la selezione di documentari curata da CineAgenzia con Internazionale e Coop Alleanza 3.0. Al centro, alcuni dei temi più urgenti del presente: abusi sessuali, culture wars negli Stati Uniti, sorveglianza tecnologica, regolamentazione del digitale, guerra a Gaza e femminicidi.
A chiudere idealmente il programma, sabato sera il Circolo Arci Bolognesi ospiterà una festa per i 20 anni di Internazionale a Ferrara, con una selezione di canzoni dal 2007 ad oggi curata dalla redazione di Internazionale.
Internazionale a Ferrara è promosso da Internazionale, Comune di Ferrara, Regione Emilia-Romagna, Università degli Studi di Ferrara, Fondazione Teatro Comunale, Comune di Cento, Comune di Portomaggiore, Arci Ferrara e Associazione IF.
Con Medici Senza Frontiere come charity partner, Internazionale a Ferrara è realizzato in collaborazione con la DG Connect della Commissione europea e grazie a Gruppo Unipol e Assicoop, con il sostegno di Camera di Commercio Ferrara e Ravenna, Gruppo FS, Università Luiss Guido Carli, Cidas cooperativa sociale, European Training Foundation, Locauto, Legacoop Estense, Oxfam, Mapei, Audible, Fondazione di Ferrara, Coop Alleanza 3.0, Bonifiche Ferraresi - Le Stagioni d'Italia, Laboratorio Aperto di Ferrara Ex Teatro Verdi, CGIL, Librerie.coop, Assicoop Modena & Ferrara, CNA Ferrara, La Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara.
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Alan Fabbri, Sindaco di Ferrara
"Nel ricco calendario di iniziative della città, il Festival di Internazionale è uno degli appuntamenti più consolidati e attesi, un punto di riferimento per l'informazione e la cultura. Quest'anno celebra la sua ventesima edizione e la nostra comunità lo accoglie come uno spazio di dialogo, in cui idee, culture e voci possono trovare ascolto e aiutarci a comprendere il presente e le trasformazioni future. Internazionale a Ferrara è una finestra sul mondo, ma anche un'importante opportunità per le attività del territorio, a partire da quelle ricettive e commerciali. È inoltre un'occasione per scoprire il patrimonio culturale della città: invito i visitatori a conoscere luoghi come Palazzo Schifanoia e Palazzo dei Diamanti, che ospita la nuova mostra Da Monet a Van Gogh a Kandinsky. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità. Ringrazio gli organizzatori e tutti coloro che rendono possibile questo evento e do loro il benvenuto. L'augurio è che, ancora una volta, la nostra città sia un luogo di conoscenza, pluralismo e partecipazione".
Marco Gulinelli, assessore alla Cultura del Comune di Ferrara
"Vent'anni di Internazionale a Ferrara raccontano il legame profondo che, edizione dopo edizione, si è costruito tra il festival e la nostra città. Dal 2 al 4 ottobre Ferrara tornerà a essere un luogo di incontro e di confronto, di riflessione e di ascolto, di scambio di idee e di opinioni, accogliendo oltre duecento professioniste e professionisti dell'informazione provenienti da più di trenta Paesi e affrontando alcune delle questioni più complesse del nostro tempo, dai conflitti all'intelligenza artificiale, dalle migrazioni ai diritti, fino alla memoria collettiva. Particolarmente significativa è inoltre l'attenzione rivolta alle nuove generazioni, con appuntamenti pensati per bambini e giovani. In una fase storica segnata da grandi trasformazioni, poter ascoltare voci e punti di vista differenti assume un valore particolare. Ferrara, durante il festival, viene messa in relazione con il mondo: è questa una delle caratteristiche che Internazionale ha saputo consolidare nel tempo, trasformando i luoghi simbolo della città in agorà aperte al dibattito e alla conoscenza".
Giovanni La Corte, Presidente Associazione If
"Dopo vent'anni di Festival, il nostro orgoglio più grande è continuare a offrire un programma completamente gratuito. Non è un fatto scontato, ed è per questo che ringrazio calorosamente le istituzioni e gli sponsor per il loro rinnovato sostegno. La manifestazione continua a fare rete con il territorio, coinvolgendo una trentina di strutture tra hotel del centro e ristoranti della città. Un valore aggiunto fondamentale è rappresentato dal nostro team: oltre alla macchina organizzativa centrale, avremo più di cinquanta giovani responsabili di spazio insieme agli studenti degli istituti Ariosto, Dosso Dossi, Carducci, Copernico-Carpeggiani e Vergani-Navarra."
Francesca Audino, Presidente Arci Ferrara
"Quest'anno ARCI Ferrara ha festeggiato tre importanti anniversari: trent'anni di Ferrara Sotto le Stelle, venti di Arena al Parco Pareschi e, ora, venti di Internazionale a Ferrara. In un contesto profondamente cambiato, tra aumento dei costi e crescita dell'offerta culturale, arrivare a questo traguardo significa aver costruito nel tempo una relazione significativa con il pubblico e con la città. Una relazione che racconta il bisogno sempre più urgente di accedere a un'informazione libera e indipendente, e di riconoscersi in una comunità curiosa, aperta e critica per provare a immaginare e costruire un futuro diverso."
Laura Ramaciotti, Rettrice Università degli studi di Ferrara
"Siamo felici di rinnovare la collaborazione con Internazionale, non solo mettendo a disposizione i nostri spazi, ma anche partecipando attivamente al Festival attraverso il contributo di alcuni docenti dell'Università di Ferrara. Una collaborazione che prosegue tutto l'anno, con il coinvolgimento della redazione e dello staff del Festival nel corso di Giornalismo e media digitali del Dipartimento di Studi umanistici e grazie all'iniziativa di terza missione Aspettando Internazionale, che si terrà nella primavera 2027. Un'occasione per studentesse e studenti di presentare i propri lavori e ricevere valutazioni e riconoscimenti direttamente da Internazionale."
Francesca Molesini, Vicesindaca ed Assessora a Cultura, Biblioteca, Scuola, Politiche per l'infanzia del Comune di Portomaggiore
"Dal 2016 Portomaggiore aderisce al Festival di Internazionale e quest'anno siamo felici di celebrare i dieci anni di collaborazione. Per l'edizione 2026 confermiamo l'appuntamento con Internazionale Kids: il 2 ottobre la Scuola Primaria M. Montessori ospiterà un laboratorio con la redazione dedicato a come nasce una notizia e si costruisce la prima pagina di un giornale. Sempre venerdì 2 ottobre saranno protagoniste le classi dell'IISAP R. L. Montalcini, che incontreranno Maria Silvia Vaccarezza, autrice di Santi influencer, per parlare del fenomeno degli influencer e delle battaglie morali online."
Silvia Bidoli, Assessora alla Cultura del Comune di Cento
"È ormai consolidata la partecipazione del Comune di Cento al Festival di Internazionale a Ferrara. Quest'anno, in accordo con l'organizzazione, abbiamo voluto dare un taglio specifico alla mini rassegna cinematografica che ospiteremo presso il Cinema Don Zucchini di Cento. Entrambi i documentari scelti (Filthy e #SainteJulie) affrontano il tema della violenza sulle donne: un abuso e un femminicidio. Oggi più che mai abbiamo bisogno di fare rete e contrastare i disastrosi effetti di una cultura patriarcale che si ostina a non riconoscere la gravità dei fatti che ogni giorno, come donne, viviamo!"
Paolo Govoni, vice Presidente Camera di Commercio
"Internazionale" è uno degli esempi migliori di come scelte politiche ed economiche riconoscano al patrimonio culturale (materiale ed immateriale) il ruolo di fattore strategico per lo sviluppo, basato soprattutto sul rapporto con il sistema territoriale. Il patrimonio culturale è nel territorio, anzi ne costituisce una delle risorse più importanti". Questo il commento di Paolo Govoni, vice presidente della Camera di commercio, la cui Giunta ha stanziato oltre 8.000 euro a sostegno della nuova edizione del Festival di Internazionale.
"Il dibattito che, con grande lungimiranza, Internazionale ha contribuito ad alimentare in questi anni - ha proseguito Govoni - rimarca la necessità di una piena condivisione e collaborazione tra pubblico, privato e "Terzo settore" nella valorizzazione del patrimonio culturale. Lo stesso straordinario successo di pubblico che da sempre ottiene il Festival ci segnala che Arte e Cultura oggi si devono interpretare anche come ricchezza e occupazione generata, direttamente e indirettamente, sul territorio"
Chiara Magni, responsabile Public Engagement MSF Italia
"Medici Senza Frontiere sarà presente in diversi luoghi del Festival: in piazza Trento e Trieste porterà un'installazione dedicata alle guerre in Sudan e Sud Sudan e al loro impatto devastante sulla popolazione; al Teatro Comunale, attraverso il linguaggio della stand-up comedy, darà voce alle testimonianze di chi vive le crisi umanitarie; al cinema Apollo, infine, si discuterà della crisi del diritto internazionale e delle sue conseguenze sulla protezione dei civili, degli ospedali e del personale sanitario."
Gianmaria Restelli, Responsabile External Communication and Corporate Image - Gruppo Unipol
"Siamo orgogliosi di sostenere un appuntamento come questo, che mette al centro temi profondi e attuali quali identità, territorio e appartenenza. Un incontro che, attraverso la letteratura, invita a riflettere su radici e cambiamento, offrendo l'opportunità di raccontare il nostro tempo e i nostri territori. Essere sponsor di questo Festival significa per Unipol contribuire a creare spazi di dialogo e riflessione condivisa di valore culturale e sociale creando occasioni di confronto aperto e di crescita condivisa."
Giuseppe Inchingolo, Vicedirettore Generale Corporate del Gruppo FS
"Per il Gruppo FS partecipare a Internazionale significa entrare in uno spazio di confronto sul mondo che cambia e sulle sfide che riguardano il nostro futuro. In un tempo segnato da profonde trasformazioni tecnologiche, ambientali e sociali, crediamo sia fondamentale creare occasioni di dialogo e fornire gli strumenti per comprendere la realtà e orientarsi nella complessità. Il rapporto con le persone e con i territori è al centro del nostro lavoro: la mobilità è infatti anche un modo per creare connessioni, opportunità e coesione. Essere presenti a un festival che mette in relazione idee e prospettive diverse rappresenta per noi un'occasione per ribadire l'importanza dei valori che guidano il nostro impegno: sostenibilità, inclusione, responsabilità e attenzione alle comunità."
Università Luiss Guido Carli
Nell'ambito della partnership con il Festival, l'Università Luiss Guido Carli porta a Ferrara la presentazione del libro "Attenzione e potere. Cultura media e informazione di massa" di Emanuele Bevilacqua, pubblicato da Luiss University Press, la casa editrice dell'Ateneo dedicata alla saggistica di ricerca, all'approfondimento socio-politico ed economico e alla diffusione del pensiero critico contemporaneo. A partire dal dialogo tra l'autore e Ludovica Passeri (Sky TG24), l'incontro esplorerà come la gestione dell'attenzione definisca le nuove forme di potere nell'era dei social e dell'intelligenza artificiale. L'evento si terrà domenica 4 ottobre alle ore 11.30 presso Palazzo Naselli Crispi (via Borgo dei Leoni 28).
Daniele Bertarelli, Presidente Cooperativa Sociale CIDAS
"La collaborazione con il Festival di Internazionale è per CIDAS un appuntamento ormai consolidato, che ci permette di portare nel dibattito pubblico temi centrali nel nostro lavoro. Quest'anno parleremo dei percorsi verso l'autonomia dei minori stranieri non accompagnati e dell'impatto dell'intelligenza artificiale sulla crescita e sulle relazioni degli adolescenti. Due questioni diverse, che richiedono risposte educative, reti solide, competenze e responsabilità condivise."
Massimo Gaudina, Special advisor ETF (distaccato dalla Commissione europea)
"A Ferrara vogliamo portare il tema dell'immigrazione legale qualificata e di come questa possa risultare in un "triplice vantaggio" , per i migranti, per i paesi di origine e per quelli di destinazione.
La Fondazione europea per la formazione (ETF) l'agenzia dell'UE che da Torino sostiene lo sviluppo delle competenze e dei mercati del lavoro nei paesi extra-europei, presenterà esperienze e prospettive per comprendere questa sfida comune e i suoi benefici"
Ingegner Riccardo Maiarelli, Presidente della Fondazione di Ferrara
"Con il sostegno al progetto 'Generazione algoritmo', la Fondazione di Ferrara riafferma la propria profonda attenzione verso i bisogni educativi e le fragilità relazionali dei giovani di fronte all'era dell'Intelligenza Artificiale. Per la nostra Fondazione si tratta di un impegno strategico assunto fin dal 2024 con "Alleanza Digitale", progetto con cui promuoviamo un patto educativo fondato sul benessere digitale e sulla centralità delle relazioni umane.
Oggi, insieme all'Associazione IF e al Festival Internazionale, rilanciamo questo impegno con un percorso articolato, che coinvolge alcuni studenti nelle scuole superiori del territorio, il cui momento centrale di formazione è certamente il Festival di Internazionale, ma si svilupperà poi per l'intero anno scolastico. L'iniziativa proseguirà infatti direttamente all'interno delle scuole attraverso percorsi di Peer Education e grazie alla valorizzazione del protagonismo diretto degli studenti, mira a trasformare i ragazzi da utenti passivi di piattaforme ed algoritmi, ad autentici "ambasciatori" di pensiero critico tra i propri coetanei e all'interno di tutta la comunità."
Chiara Bertelli, direttrice di Legacoop Estense
"Con convinzione confermiamo ancora una volta il nostro sostegno di lungo corso al Festival, in un anno che per noi è particolarmente significativo. Nel 2026, infatti, ricorrono due anniversari per noi importanti: i 140 anni dalla nascita di Legacoop nazionale e i primi 10 anni di Legacoop Estense, nata dalla fusione delle storiche associazioni provinciali di Modena e Ferrara. In questa cornice, è per noi prioritario continuare a trasmettere il senso e il valore del fare cooperazione, non solo per la rilevanza storica di questa esperienza economica e sociale, ma anche e soprattutto per la sua capacità di continuare, ancora oggi, a dare risposte efficaci ai bisogni dell'attualità. Proprio per questo abbiamo collaborato al dibattito "Una casa per tutti", in programma domenica 4 ottobre alle ore 14:30 nel Cortile del Castello Estense: in una fase storica in cui bisogni essenziali come l'abitare rischiano di essere un lusso o un privilegio, le cooperative continuano a essere un modello vincente per estendere e tutelare questo diritto. A proposito di anniversari, inoltre, abbiamo voluto rendere omaggio alla ventesima edizione del festival, attraverso un'illustrazione di The Ferrareser realizzata da Filippo Perelli, grazie al contributo di Assicoop Modena&Ferrara."
Jessica Morelli, Presidente Cna Ferrara
"Fare impresa con un forte radicamento sul territorio e uno sguardo attento sul mondo. È questo uno dei valori fondanti di Cna Ferrara e delle imprese che la compongono, ed è forse il motivo principale per cui, da sempre, collaboriamo convintamente al Festival di Internazionale. D'altra parte, il buffet e la mostra mercato dell'Artigianato Artistico e dei Sapori Artigiani sono occasioni uniche per dimostrare ai giornalisti e ai tanti ospiti del Festival la qualità delle nostre specialità enogastronomiche e delle nostre produzioni artigianali, in campo alimentare e non solo".
Massimiliano Urbinati, Presidente Strada dei Vini e dei Sapori, Ferrara "Internazionale porta ogni anno a Ferrara visitatori da tutto il mondo: quale occasione migliore per far conoscere la nostra tavola? Con il pranzo dedicato ai prodotti tipici ferraresi la "Strada dei Vini e dei Sapori" mette insieme i produttori e le eccellenze del territorio, dalle paste ripiene alla coppia IGP, dai salumi ai vini delle sabbie del Bosco Eliceo. Un modo concreto per raccontare Ferrara anche attraverso i suoi sapori e per dire ai nostri ospiti che qui la cultura "si gusta""
Veronica Tagliati, Segretaria Generale Cgil Ferrara
"Come Cgil da anni sosteniamo e collaboriamo con il Festival, riconoscendolo come uno spazio di assoluto rilievo nell'analizzare le complesse sfide della geopolitica e dell'attualità. Oggi, di fronte ai drammatici scenari di guerra in troppe aree del nostro pianeta, promuovere luoghi di dialogo diventa una precisa responsabilità. Restiamo profondamente convinti che la dignità di ogni persona si fondi sull'esercizio reale dei propri diritti, a maggior ragione in un contesto globale così incerto. Il lavoro e un'occupazione stabile, sicura e tutelata sono il presupposto essenziale per riscattare le persone e abbattere quelle disuguaglianze e ingiustizie sociali che spesso alimentano le stesse tensioni internazionali"
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