POLITICHE SOCIOSANITARIE - Da venerdì 2 ottobre, 15 serate alla Casa di Stelle de Tolomei. Ass. Coletti: "Questa manifestazione dimostra che la convivialità può offrire occasioni di incontro per le famiglie"
"Cappellacci in centro", tradizione e socialità tornano protagoniste nella 7.a edizione della rassegna promossa dalla Contrada Santa Maria in Vado
30-09-2026 / Giorno per giorno
Quindici serate e cinque fine settimana per celebrare il piatto re della gastronomia ferrarese per antonomasia, in uno splendido palazzo storico e in un clima di assoluta giovialità. La Casa di Stella De Tolomei (via Cammello 11/15) tornerà ad aprire le proprie porte alla cittadinanza con la 7a edizione di "Cappellacci in Centro", fiore all'occhiello delle iniziative autunnali promosse dalla Contrada di Santa Maria in Vado, sostenuto dal Comune di Ferrara, che ha patrocinato l'iniziativa. Si inizia con il primo settimana da venerdì 2 ottobre, sabato 3 ottobre e domenica 4 ottobre. La contrada accoglierà i cittadini anche i successivi weekend (9-10-11 ottobre; 16-17-18 ottobre; 23-24-25 ottobre; 30-31 ottobre e 1 novembre). Venerdì e sabato a cena, la domenica a pranzo.
La manifestazione è stata presentata questa mattina (mercoledì 30 settembre) presso la Sala dell'Arengo della Residenza Municipale.
"Le contrade - ha dichiarato l'assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie, Cristina Coletti - sono una parte viva e preziosa della comunità ferrarese. Sono loghi in cui le persone si incontrano, costruiscono relazioni e condividono momenti che rafforzano il senso di appartenenza alla città. Cappellacci in Centro ne è una dimostrazione concreta, perché attraverso la convivialità riesce a coinvolgere famiglie e cittadini, trasformando uno dei nostri piatti più identitari in un'occasione di socialità. È proprio questa capacità di tenere insieme tradizione, partecipazione e relazioni umane che rende così importante il ruolo delle contrade nella coesione sociale della nostra comunità. Grazie alla Contrada di Santa Maria in Vado e ai suoi volontari per continuare a mettere energie e passione al servizio della città".
L'evento è diventato ormai un classicissimo appuntamento dell'ottobre ferrarese.
"Il nostro è un evento che possiamo definire consolidato - ha affermato Giovanni Bellini, presidente della Contrada di Santa Maria in Vado -. Rispetto agli anni passati abbiamo allungato l'iniziativa di un weekend, anche a risposta delle persone che ci chiedevano di allungare il periodo di apertura della manifestazione. Grazie all'Amministrazione comunale per l'attenzione nei nostri confronti, alla Fondazione Palio e a tutti gli sponsor che ci sostengono continuamente".
Così Nicola Borsetti, presidente della Fondazione Palio di Ferrara: "La festa ha un significato particolare, perché è uno degli eventi più significativi di questo periodo in città. Santa Maria in Vado è una contrada che si contraddistingue per la capacità di mettere in piedi questo evento, ma anche per una sede molto bella, che può essere visitata in questa occasione. È importante sottolineare anche il rapporto sempre più stretto tra il Comune di Ferrara e la Fondazione, che si muovono di pari passo per sostenere un movimento sociale importante come quello del Palio".
La manifestazione si realizza anche grazie alla partnership con Ottica Bonora e Bionoc, rappresentati all'appuntamento odierno da Roberto Bonora e Fabio Simoni.
I posti a sedere sono circa un centinaio. Prenotazione consigliata su Whatsapp al 371 3353224.
Nella foto, l'assessore Coletti - al centro tra Giovanni Bellini, presidente della Contrada di Santa Maria in Vado, e Nicola Borsetti, presidente della Fondazione Palio - in compagnia dei volontari contradaioli e degli sponsor di "Cappellacci in Centro"
(Comunicazione a cura dell'Assessorato alle Politiche Sociosanitarie)
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