POLITICHE SOCIOSANITARIE - Tante le iniziative promosse nell'Ottobre Rosa, dedicato alla prevenzione. Ass. Coletti: "Fondamentale diffondere la cultura della diagnosi precoce con iniziative per la popolazione"
A Ferrara l'autunno mette al centro la prevenzione. Incontri, visite ed esami gratuiti
01-10-2026 / Giorno per giorno
Incontri divulgativi aperti a tutta la popolazione per parlare di tiroide, peso e disturbi del sonno. Ma anche un incontro su menopausa e andropausa con CNA Pensionati. E la prosecuzione del progetto "Osteoporosi, più forti se informate", nel quale le donne potranno sottoporsi a Densitometria Ossea DEXA. E ancora: consulti, ecografie mammarie e screening mammografici presso il Centro di Medicina Ferrara in collaborazione con LILT. Tutto questo è l'autunno, che a Ferrara significa prevenzione sanitaria.
Obiettivo dell'Autunno della Prevenzione a Ferrara essere un volano di iniziative che in modo virtuoso alimentino la conoscenza e l'informazione e soprattutto promuovano la cultura della prevenzione. Corretti stili di vita e adeguati controlli sono fondamentali per "Vivere bene, vivere a lungo" come recita il manifesto di quest'anno. A presentarlo, insieme e con il patrocinio dell'Amministrazione comunale, la Lilt Ferrara e Centro di medicina Ferrara (direzione scientifica) che così danno seguito al protocollo d'intesa "Ferrara per la prevenzione", sottoscritto per la prima volta il 19 ottobre 2021. Il protocollo d'intesa - che quest'anno compie 5 anni - è aperto a tutte le Organizzazioni, Associazioni, Enti e aziende cittadine con l'obiettivo di promuovere i corretti stili di vita e diffondere la cultura della prevenzione. Tra le Associazioni che partecipano all'edizione 2026 ci saranno la FEDIOS (con il patrocinio), le Associazioni di categoria Confcommercio Ascom Ferrara e Cna Impresa Donna Ferrara, Cna Pensionate Ferrara ed EMI Ets la mutua multisettore di Emil Banca Credito Cooperativo (in collaborazione).
Le iniziative sono state presentate questa mattina in conferenza stampa presso la Residenza Municipale.
"La prevenzione è un investimento concreto sulla salute delle persone e sulla qualità della vita della nostra comunità - ha dichiarato l'assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti -. Anche quest'anno Ferrara rinnova il proprio impegno per portare la cultura della prevenzione sempre più vicino ai cittadini, trasformando l'informazione in occasioni concrete di controllo e diagnosi precoce. In particolare sul fronte oncologico, intercettare una patologia tempestivamente può fare una differenza decisiva. Per questo è importante cogliere le opportunità che vengono messe a disposizione e non rimandare i controlli. La forza di queste iniziative sta nella collaborazione tra istituzioni, professionisti, associazioni e realtà del territorio: una collaborazione che permette di costruire una prevenzione davvero accessibile e capace di incidere sulla salute della nostra comunità".
"Il tumore al seno - ha specificato Edgardo Canducci, presidente di LILT Ferrara - è il big killer, essendo il 30% di tutti i tumori femminili. L'impatto è forte, ma il dato va letto anche in un'ottica diversa, ovvero che è importante avere una diagnosi e ancora più importante è che questa sia precoce. Questo dato non ci deve impressionare. La corretta alimentazione e uno stile di vita attivo possono prevenire l'insorgenza di tumori: e il modello della dieta Mediterranea resta un riferimento per migliorare la propria salute".
"La salute non è solo cura - ha aggiunto Roberta Squeo, responsabile del Centro di Medicina di Ferrara -, ma sempre più prevenzione. E la prevenzione, al Centro di Medicina ha due fondamentali aspetti: mettere a disposizione tecnologie di alto livello e diffondere la sua cultura. Da tanti anni collaboriamo con LILT e abbiamo creato un percorso virtuoso insieme all'Amministrazione comunale e a numerose altre realtà sociali del territorio".
Prevenzione e sensibilizzazione sono stati i concetti chiave citati da Gloria Bonaccorsi (responsabile scientifico del progetto "Osteoporosi, più forti se informate" e dal chirurgo Francesco Pellegrini.
"Fare prevenzione vuol dire conoscere più e meglio il proprio corpo" ha chiosato Franco Mingozzi, presidente CNA Pensionati Ferrara, a cui ha fatto eco Paola Bertelli, vicepresidente di Ascom Confcommercio Ferrara che ha sottolineato la necessità di "sensibilizzare anche le figlie femmine".
IL PROGRAMMA
Tante le iniziative programmate: dalla lotta all'osteoporosi (giornata mondiale Osteoporosi 20 ottobre e menopausa 18 ottobre ) alla diagnosi precoce del tumore al seno (Ottobre Rosa), dal dolore cronico in età menopausale agli approfondimenti sulla tiroide, dalle regole per una sana alimentazione agli esami necessari ad ogni età per tenersi controllati e monitorare il proprio stato di salute, attenzionando alcune fasi della vita che coincidono per l'uomo e per la donna con il giro di boa dei 50 anni. Si parlerà anche di sanità privata in un sistema pubblico e anche di prevenzione al maschile, tematiche che saranno attenzionate nel mese di novembre e che non devono distrarre in questo momento dal focus al femminile.
Con l'iniziativa "Osteoporosi, più forti se informate" prosegue il progetto di prevenzione dedicato alla popolazione femminile di Ferrara e comuni limitrofi, di divulgazione delle buone prassi per uno stile di vita sano e prevenire in questo modo l'insorgenza di malattie, in particolare modo l'osteoporosi. Nella giornata di martedì 20 ottobre, giornata mondiale della lotta all'osteoporosi, sarà di nuovo offerta la possibilità di sottoporsi gratuitamente ad una densitometria ossea con metodica DEXA comprensiva di valutazione del rischio di frattura e raccomandazioni terapeutiche a donne in età peri e postmenopausale. Il progetto è sovrainteso dalla professoressa Gloria Bonaccorsi, professore straordinario di Ginecologia e Ostetricia dell'Università di Ferrara e già direttrice del Centro di Ricerca per lo studio della Menopausa e dell'Osteoporosi.
In quest'ambito è previsto un vademecum della salute delle ossa che nello specifico viene messo a disposizione dalla FEDIOS. Accompagnata dal messaggio "AMA LE TUE OSSA - Proteggi il tuo futuro. Non farti rompere dall'osteoporosi", avrà come obiettivo principale la valutazione dei fattori di rischio per l'osteoporosi, attraverso un breve colloquio e la compilazione del questionario predisposto da FEDIOS.
Con l'iniziativa "Vivere bene, vivere a lungo" sono previste nella settimana del 19 ottobre due giornate dedicate: una di screening mammografici gratuiti per la diagnosi precoce del tumore al seno - grazie alla fondamentale partecipazione della radiologa senologa dottoressa Paola Mastellari, saranno effettuati i controlli secondo il protocollo gold standard nella diagnosi precoce del tumore al seno, ovvero ecografia mammaria e mammografia 3D con tomosintesi nella stessa seduta - una di consulti mammografici da parte del chirurgo Francesco Pellegrini, con esame ecografico (della mammella) gratuito per le giovani donne al di sotto dei 45 anni.
Giovedì 22 ottobre al mattino si terrà l'incontro dedicato agli iscritti Cna Pensionati dal titolo "Donna e Uomo dai 50 anni in su: prevenzione e benessere, individuale e di coppia".
L'obiettivo è parlare di prevenzione e benessere femminile, anche in considerazione del Mese Rosa, senza tralasciare gli aspetti legati alla prevenzione e alla salute dell'uomo e al benessere della coppia dopo i 50 anni.
Inoltre sempre giovedì 22 ottobre ma di sera (ore 20.30)è previsto l'incontro gratuito aperto alla popolazione del tour della prevenzione che si terrà in Sala ex Refettorio San Paolo alla presenza di tre specialisti di Centro di medicina Ferrara, la ginecologa e docente dell'Università di Ferrara, prof. Gloria Bonaccorsi, l'endocrinologa dott.ssa Stefania Leoni e il nutrizionista dottor Marco Tesini.
Con loro sul palco, il professor Edgardo Canducci, nutrizionista e presidente della Lilt, e il professor Prof. Giuseppe Vizzielli ginecologo e docente dell'Università di Ferrara. Si parlerà di "Prevenzione, giorno per giorno. Peso, sonno e infiammazione cronica: la mappa delle priorità".
L'incontro sarà anche l'occasione per fare una riflessione sul tema della malattia oncologica al femminile, con la campagna di promozione della prevenzione promossa da Centro di medicina intitolata "La prevenzione parte da te". Per iscrizioni https://forms.cloud.microsoft/e/M3QMeLm1Wg
Per aderire alle iniziative di prevenzione e diagnosi precoce è possibile registrarsi entro il 12 ottobre al form https://forms.cloud.microsoft/e/GRjJG0VRmi .
PRIMO LUSTRO PER IL PROTOCOLLO D'INTESA "FERRARA PER LA PREVENZIONE" - Sottoscritto il 19 ottobre 2021 tra Centro di medicina Ferrara e Lilt Ferrara, con la supervisione del Comune di Ferrara, il protocollo ha prodotto oltre un centinaio di consulti e screening mammografici gratuiti, oltre a diversi momenti di divulgazione e approfondimento rivolti alla popolazione. Un protocollo d'intesa che ha promosso azioni concrete e iniziative divulgative rivolte alle donne ferraresi: dal percorso tumori cutanei per la lotta al melanoma alle visite senologiche gratuite per le giovani donne, dagli incontri informativi alle ecografie mammarie e mammografie con tomosintesi gratuite con il nuovo mammografo 3D con tomosintesi fino alle numerose campagne di sensibilizzazione, a partire da quella che ha visto protagonista anche la Spal calcio Femminile "Gioca d'anticipo Scendi in campo con la prevenzione!". Un protocollo d'intesa aperto a tutte le Organizzazioni ed Associazioni cittadine.
CENTRO DI MEDICINA FERRARA, SERVIZIO DI PREVENZIONE - Il Servizio di Senologia diagnostica si inserisce inoltre in una struttura a forte vocazione al femminile, sia per le dotazioni tecnologiche (mammografo, ecografi, DEXA) sia per la presenza di specialiste dell'universo femminile (ginecologia, endocrinologia, dermatologia, oncologia, diagnostica senologica, chirurgia vascolare, chirurgia senologica, medicina estetica, nutrizione, psicoterapia) compreso il team della menopausa ed osteoporosi.
Nel corso del 2025 presso Centro di medicina Ferrara sono state effettuate oltre 3 mila visite ginecologiche (3.192) ed oltre 3 mila screening mammografici (3.180 tra visite senologiche, mammografie e ecografie mammarie) e 1.750 Densitometrie ossee. Inoltre, sono stati effettuati 741 pap test e 376 HPV test, a dimostrazione di un'intensa attività di prevenzione.
I NUMERI DEL TUMORE AL SENO - Uno studio condotto da AIRTUM ha stimato per il 2025 circa 362.100 nuove diagnosi di tumore in Italia. Si tratta di stime e non di dati precisi perché i Registri tumori, cioè gli enti che raccolgono i dati sui casi di cancro in una determinata popolazione, non possono fornire numeri in tempo reale rappresentativi dell'intera popolazione italiana. Nelle donne, per tutti i tumori insieme si osserva una crescita modesta, intorno al 2%, ma gli andamenti cambiano a seconda della sede: continuano a pesare soprattutto il tumore del polmone e, in parte, quello della mammella, mentre il melanoma compare tra i tumori in aumento in entrambi i sessi, con una crescita particolarmente marcata nelle donne.
I NUMERI DELL'OSTEOPOROSI - Il Ministero della Salute documenta che l'incidenza di fratture da fragilità aumenta all'aumentare dell'età, particolarmente nelle donne. Nel corso della vita, circa il 40% della popolazione incorre in una frattura di femore, vertebra o polso, in maggioranza dopo i 65 anni.
Si stima che in Italia l'osteoporosi colpisca circa 5.000.000 di persone, di cui l'80% sono donne in post menopausa.
Secondo i dati ISTAT relativi all'anno 2020, l'8,1% della popolazione italiana (il 13,5% delle femmine e il 2,3% dei maschi) ha dichiarato di essere affetto da osteoporosi, con prevalenza che aumenta progressivamente con l'avanzare dell'età, in particolare nelle donne dopo i 55 anni, fino a raggiungere il 32,2% oltre i 74 anni (il 47% delle femmine e il 10,3% dei maschi).
Le fratture da fragilità per osteoporosi hanno rilevanti conseguenze, sia in termini di mortalità che di disabilità motoria, con elevati costi sia sanitari sia sociali.
CENTRO DI MEDICINA FERRARA - Nata dalla fusione di Ferrara day Surgery e di Poliambulatorio Futura oggi coniuga un know how trentennale (1996-2026) sotto l'egida di Centro di medicina Ferrara. Non solo una clinica funzionale ma una realtà sanitaria accogliente e confortevole per i pazienti. Centro di medicina Ferrara di via Verga 17, si presenta come una clinica ambulatoriale di 3.5 mila metri quadrati sviluppata su 3 piani a poca distanza dal centro storico cittadino. Qui è stato creato un polo ambulatoriale con 180 specialisti, sviluppando in particolar modo i Reparti di Ortopedia, Oculistica, Ginecologia, Dermatologia e Senologia diagnostica. È stato creato un blocco operatorio con 4 sale e 8 posti letto, dove si effettuano in day surgery interventi di chirurgia oculistica, plastica, vascolare, generale e ortopedia. Sono inoltre presenti i servizi di Laboratorio Analisi, Radiologia (Mammografo e Dexa) ed Ecografia, Fisioterapia e riabilitazione.
La struttura è convenzionata con le principali società assicurative e fondi sanitari.
Nella foto, l'Assessore Coletti insieme ai rappresentanti del Centro di Medicina e ai partner dell'iniziativa
(Comunicazione a cura dell'Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara)
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