POLITICHE SOCIOSANITARIE - Alla Sala della Musica, venerdì 9.10. Ass. Coletti: "Patologie complesse per le quali non si può pensare a risposte isolate. Evento importante per fare rete"
Obesità e disturbi alimentari, a Ferrara un confronto sulla rete dei servizi e sulle nuove risposte di cura
05-10-2026 / Giorno per giorno
Obesità e disturbi alimentari sono fenomeni complessi che richiedono risposte altrettanto articolate, capaci di mettere in relazione competenze, servizi e professionalità diverse. È questo il tema al centro dell'incontro "Obesità e disturbi alimentari. Traiettorie presenti e future: l'importanza di una rete integrata per dare nuove risposte e favorire la presa in carico", in programma venerdì 9 ottobre 2026, dalle 8.30 alle 13, alla Sala della Musica di via Boccaleone 19, a Ferrara. L'iniziativa è promossa dall'Associazione Kairos in occasione di Obesity Day e della Giornata mondiale della salute mentale (World Mental Health Day) e propone un momento di confronto sulle modalità con cui affrontare obesità e disturbi dell'alimentazione, con particolare attenzione alla costruzione di una presa in carico integrata.
L'evento, presentato stamattina lunedì 5 ottobre 2026 in conferenza stampa presso la sala degli Arazzi della residenza municipale, è patrocinato dall'Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara.
"Quando si parla di obesità e disturbi alimentari non si può pensare a risposte isolate - ha dichiarato l'assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti -. Sono situazioni che possono avere ricadute importanti sulla vita delle persone e che richiedono competenze diverse, capaci di dialogare e lavorare nella stessa direzione. Il Comune ha il compito di favorire questo confronto e creare le condizioni perché servizi, professionisti e realtà del territorio possano collaborare in modo sempre più efficace. In questo contesto, l'incontro promosso da Kairos rappresenta un'occasione preziosa per condividere esperienze e individuare nuove prospettive. Come Amministrazione vogliamo continuare a fare la nostra parte, mettendo in relazione le realtà del territorio e contribuendo a costruire risposte sempre più accessibili, coordinate e vicine alle persone".
L'incontro intende mettere a confronto le esperienze maturate e le prospettive future, partendo dalla necessità di superare approcci frammentati e favorire una maggiore collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti. L'obiettivo è individuare nuove risposte in grado di accompagnare le persone lungo percorsi di cura e sostegno adeguati alla complessità delle situazioni.
"Da anni - ha affermato Elisabetta Zerbini, presidente di Associazione Kairos - sosteniamo da anni pazienti e famiglie colpite dai Disturbi del Comportamento Alimentare. Nel tempo si sono sviluppate diverse complessità, tra cui il Binge Eating, il disturbo da alimentazione controllata che si stima colpisca, solo in Italia, 600mila persone. Di queste, il 42% è in condizione di sovrappeso. Con questo evento abbiamo pensato di dare voce ai pazienti, che vivono condizioni di isolamento e hanno grande difficoltà nella presa in carico, soprattutto dal punto di vista psicologico. Avremo ospiti come il dottor Cuzzolaro, le dottoressa Manzato e Roncarati, ma anche la dottoressa Fornasiero, preside dell'Istituto Einaudi, che ci aiuterà a capire quanto la scuola sia importante per prevenire la patologia".
"L'intento - ha aggiunto Emilia Manzato, medico psichiatra esperta in disturbi alimentari e relatrice del convegno - è non focalizzarci sul disturbo alimentare come viene sempre stereotipato. L'obiettivo è capire che ci sono 2 lati della stessa medaglia. I pazienti spesso non sanno che soffrono di questo disturbo, non conoscono e non riescono ad affrontare adeguatamente il disturbo da alimentazione incontrollata. E' difficile chiedere aiuto, ma bisogna che si rendano conto che non è una colpa. Questo provoca difficoltà anche per i medici. Parlare di questo disturbo diventa fondamentale per iniziare a costruire un punto di vista diverso sia per le persone che per i terapeuti".
L'iniziativa beneficia anche del patrocinio della Società Italiana per lo studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare (SISDCA), del Coordinamento Nazionale Disturbi Alimentari e Associazione Italiana Donne Medico e dell'Ordine degli Psicologi dell'Emilia-Romagna.
La partecipazione è libera e su prenotazione.
Per iscrizioni e informazioni è possibile contattare la Segreteria organizzativa dell'Associazione Kairos tramite WhatsApp ai numeri 389 7867721 e 329 1618691, oppure scrivere all'indirizzo associazione_kairos@virgilio.it.
Il programma completo è visibile nella locandina allegata.
(Comunicazione a cura dell'Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara)
Nella foto, da sinistra: Elisabetta Zerbini (presidente Associazione Kairos); assessore Cristina Coletti; Emilia Manzato (medico psichiatra esperta in disturbi alimentari e relatrice del convegno).
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