AGRICOLTURA E PROMOZIONE TERRITORIO - Presentato in Comune il programma dell'evento in calendario martedì 20 ottobre 2026 al Ridotto del Teatro Comunale
Food&Science 2026: geopolitica, innovazione e futuro dell'agricoltura al centro della quinta edizione
15-10-2026 / Giorno per giorno
Confagricoltura Ferrara: «Le sfide globali arrivano nei nostri campi. Servono imprese competitive, innovazione e una nuova capacità di raccontare l'agricoltura».
Le tensioni geopolitiche, le guerre commerciali, i cambiamenti degli equilibri economici internazionali e le loro conseguenze sul sistema agroalimentare. Ma anche innovazione, ricerca, giovani e nuovi linguaggi per raccontare il mondo agricolo. Sono questi i temi al centro della quinta edizione del Food&Science Lab Ferrara, in programma martedì 20 ottobre 2026 al Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, promosso da Confagricoltura Ferrara insieme al Food&Science Festival.
Il programma dell'iniziativa è stato presentato questa mattina giovedì 15 ottobre 2026 nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti Matteo Fornasini, assessore con delega all'Agricoltura del Comune di Ferrara, Claudia Guidi, presidente di Confagricoltura Ferrara, e Carlo Alberto Curzola, presidente di ANGA Ferrara - Giovani di Confagricoltura.
"La tavola contesa: geopolitica, crisi e narrazioni del cibo" è il titolo scelto per un'edizione che intende approfondire il rapporto sempre più stretto tra le dinamiche internazionali e il lavoro quotidiano delle imprese agricole. Un confronto che coinvolgerà economisti, esperti del settore agroalimentare, rappresentanti delle istituzioni, ricercatori, giornalisti e imprenditori.
"Ringrazio Confagricoltura Ferrara - ha affermato l'assessore comunale all'Agricoltura e Promozione del territorio Matteo Fornasini - per aver organizzato e promosso anche quest'anno il Food&Science Festival, un'importante occasione di confronto su temi centrali per il futuro della nostra agricoltura. Il titolo scelto per questa quinta edizione ci ricorda quanto il settore agricolo sia oggi strettamente legato agli equilibri internazionali, alle dinamiche dei mercati e alle grandi sfide economiche e ambientali. In uno scenario complesso, segnato da tensioni geopolitiche e incertezze commerciali, le nostre imprese agricole sono chiamate a essere sempre più competitive, innovative e capaci di affrontare il cambiamento. Per farlo, sono fondamentali gli investimenti in ricerca, il trasferimento delle conoscenze, la formazione dei giovani e il dialogo tra istituzioni, mondo produttivo e università. Per il nostro territorio, l'agricoltura non rappresenta soltanto una componente essenziale dell'economia, ma anche un patrimonio di competenze, identità e tradizioni da valorizzare. Promuoverla significa sostenere chi lavora ogni giorno nei campi, rafforzare le filiere locali e far conoscere il valore delle nostre produzioni, tutte azioni che come Amministrazione comunale stiamo cercando di portare avanti con cura e attenzione. Accanto alla capacità di produrre, è sempre più importante anche saper comunicare, raccontare con chiarezza e credibilità il lavoro degli agricoltori, l'innovazione che attraversa le aziende e il contributo del settore alla sostenibilità e alla sicurezza alimentare. Sono certo che il confronto di oggi saprà offrire spunti concreti e nuove prospettive, mettendo al centro le imprese, la ricerca e le nuove generazioni. A tutti i relatori e ai partecipanti auguro buon lavoro e un appuntamento ricco di idee e opportunità".
"Oggi le nostre imprese agricole si trovano ad affrontare sfide che non dipendono più soltanto da ciò che accade nei campi - sottolinea Claudia Guidi, presidente di Confagricoltura Ferrara -. Le tensioni internazionali, i dazi, l'instabilità dei mercati, l'aumento dei costi produttivi e i cambiamenti climatici incidono direttamente sulla competitività delle aziende. In questo scenario diventa fondamentale rafforzare il ruolo della rappresentanza agricola, costruire posizioni comuni e far comprendere anche all'esterno il valore strategico del nostro settore. Produrre cibo significa garantire sicurezza alimentare, occupazione e sviluppo economico. Con il Food&Science Lab vogliamo portare questi temi al centro del dibattito, coinvolgendo competenze diverse e offrendo strumenti per comprendere le trasformazioni in corso. Ma vogliamo anche ribadire che l'agricoltura ha bisogno di innovazione, ricerca e investimenti, oltre che di una comunicazione capace di raccontare il lavoro e il valore delle nostre imprese".
> Il programma
- Dalla geopolitica ai mercati agricoli
La giornata del 20 ottobre prenderà il via alle ore 10 con i saluti istituzionali dell'assessore Matteo Fornasini, del prefetto di Ferrara Massimo Marchesiello e della presidente Claudia Guidi.
Alle 10.30 il primo approfondimento, "Dalla Cina all'Atlantico: il commercio mondiale nell'età dei dazi", vedrà protagonista Alessia Amighini, professoressa associata di Economia politica all'Università del Piemonte Orientale e Senior Advisor sull'Asia di ISPI. Al centro dell'intervento, le trasformazioni degli equilibri commerciali internazionali e gli effetti delle politiche tariffarie sulle catene di approvvigionamento.
Alle 11 seguirà il confronto "Coltivare la geopolitica: quanto pesa l'Italia nella partita globale del cibo", con Emanuele Di Faustino di Nomisma, Alessio Tola del CREA, Angelo Frascarelli dell'Università di Perugia e Luca Brondelli di Brondello, vicepresidente di Confagricoltura.
L'obiettivo sarà analizzare il posizionamento dell'agricoltura italiana ed europea in uno scenario globale caratterizzato da una crescente competizione, nel quale la sicurezza alimentare e la capacità produttiva assumono un'importanza sempre più strategica.
- Innovazione, ricerca e formazione per l'agricoltura di domani
Il pomeriggio sarà dedicato all'innovazione e al rapporto tra agricoltura, formazione e comunicazione.
Alle 15 è prevista la seconda edizione del Premio Innovazione e Scuola Confagricoltura Ferrara, rivolto agli istituti agrari, un'iniziativa che intende valorizzare il ruolo della formazione e delle competenze delle nuove generazioni nello sviluppo del settore.
Alle 15.30 spazio alla ricerca con "Il laboratorio dietro il raccolto: la ricerca sui 'biologicals' di nuova generazione". Alberto Piaggesi, Global R&D Biostimulant Expert and Alliance Lead e presidente di Syngenta Italia, approfondirà le prospettive offerte dalle nuove soluzioni biologiche per un'agricoltura più efficiente e capace di affrontare le sfide produttive e ambientali.
Alle 16 l'attenzione si sposterà sulla comunicazione con "Cibo, parole e algoritmi: chi racconta cosa mangiamo", incontro che vedrà protagonisti i giornalisti Tommaso Cinquemani (autore del libro "La natura non basta") e Diletta Sereni (dirige la testata "L'Integrale"). Un dialogo sul ruolo dei media, dei social network e dei nuovi linguaggi digitali nella costruzione della percezione pubblica del cibo e dell'agricoltura.
- I giovani agricoltori protagonisti del cambiamento
La parte conclusiva della giornata sarà dedicata alle nuove generazioni e alla loro capacità di innovare non soltanto il modo di produrre, ma anche quello di comunicare il settore agricolo.
Alle 17 è previsto l'incontro "Fuori campo, quando l'agricoltura racconta sé stessa", con la partecipazione di Claudia Guidi, Carlo Alberto Curzola, Riccardo Garuti, vicepresidente nazionale ANGA, e Anna Natali, insieme a Houst Agency e all'Agriturismo La Bozzola.
"I giovani agricoltori non rappresentano soltanto il futuro del settore, ma sono già oggi protagonisti del cambiamento - evidenzia Carlo Alberto Curzola, presidente di ANGA Ferrara -. Nelle nostre aziende investiamo, sperimentiamo nuove tecnologie e affrontiamo mercati sempre più complessi. Ma abbiamo anche il compito di raccontare meglio quello che facciamo, utilizzando strumenti e linguaggi capaci di avvicinare l'agricoltura alla società, soprattutto alle nuove generazioni. Il Food&Science Lab rappresenta un'importante occasione di confronto perché mette insieme competenze, esperienze e visioni differenti. Vogliamo contribuire a costruire un'immagine dell'agricoltura moderna, dinamica e innovativa, capace di attrarre nuovi talenti e di valorizzare chi ogni giorno sceglie di investire in questo settore".
La quinta edizione del Food&Science Lab Ferrara si concluderà alle 17.30, con le considerazioni finali e un aperitivo insieme ai giovani di ANGA.
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