POLITICHE SOCIOSANITARIE - Presentata la 6a guida inclusiva de "Il Nodo". Ass. Coletti: "Portare il linguaggio della CAA dentro uno dei complessi cittadini più iconici avvicina le persone con difficoltà comunicative a un patrimonio straordinario"
Ferrara ancora più accessibile con la nuova guida "I Love My Palazzo Diamanti e Pinacoteca Nazionale"
15-10-2026 / Giorno per giorno
Ferrara si conferma città sempre più all'insegna dell'inclusione. Il complesso di Palazzo Diamanti e della Pinacoteca Nazionale compie un enorme passo in avanti per quanto riguarda la capacità di raccontare le proprie bellezze a tutti i cittadini, grazie alla nuova guida della collana 'I Love My', redatta con immagini e pittogrammi volti ad aprire la conoscenza del complesso monumentale anche alle persone con disagi espressivi. Si tratta di un volume pensato per accompagnare i cittadini alla scoperta di uno dei luoghi più significativi della storia ferrarese, il sesto della collana inclusiva promossa dall'Associazione "Il Nodo", che da anni porta avanti - in sinergia con l'Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara - un progetto concreto fatto di inclusione e partecipazione. Per questa sesta pubblicazione, l'Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del comune di Ferrara ha assegnato un contributo di quasi 13mila euro nell'ambito di un avviso pubblico rivolto agli enti del Terzo Settore.
La pubblicazione è stata presentata questa mattina (giovedì 15 ottobre) presso la Pinacoteca Nazionale.
"Portare il linguaggio della Comunicazione Aumentativa Alternativa dentro uno dei complessi più iconici della nostra città - ha dichiarato l'assessore alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara, Cristina Coletti - significa avvicinare le persone con difficoltà espressive a un patrimonio straordinario, aiutandole a orientarsi negli spazi e a comprenderne la storia. Desidero ringraziare i ragazzi dell'associazione Il Nodo per il lavoro e la sensibilità con cui si stanno dedicando da anni a questo progetto, così come la presidente Lara Venturini e il vice presidente Massimo Tampieri per l'impegno che rivolgono ogni giorno all'inclusione. Un impegno che in questo caso ha trovato la piena disponibilità e collaborazione del direttore dei Musei Nazionali di Ferrara, Giorgio Cozzolino, che ha dato spazio a questa importante forma di espressività e a Marcello Toffanello, direttore della Pinacoteca Nazionale che aveva già toccato con mano il valore del lavoro de Il Nodo nel suo precedente incarico a Casa Romei".
"Dire quanto sia importante per un museo garantire l'accessibilità è quasi retorica, ma è la verità - ha evidenziato Marcello Toffanello, direttore della Pinacoteca Nazionale -. Il museo deve riuscire a parlare a tutti, spiegando storie e opere, concepite anche in altri periodi storici, a persone che spesso non usano la lingua o hanno altre difficoltà. Avere ora disponibile una guida in Comunicazione Aumentativa Alternativa dedicata al Palazzo Diamanti e alla Pinacoteca ci permetterà di raggiungere una parte di pubblico che non avevamo".
Il nuovo volume si sviluppa in 61 pagine che accompagnano il lettore dentro al Palazzo Diamanti e alla Pinacoteca Nazionale , con un percorso costruito per facilitare l'orientamento e la comprensione di spazi e contenuti. Dai primi passi nella città rinascimentale, passando dalla storia, dai dettagli architettonici di Palazzo dei Diamanti, fino al percorso orientativo all'interno della Pinacoteca. La guida combina testi in CAA e fotografie, offrendo uno strumento di visita che mette al centro la comprensibilità delle informazioni e l'esperienza delle persone.
"Tutto nasce da un'idea del Nodo - ha aggiunto Lara Venturini, presidente dell'Associazione "Il Nodo" -, che ha trovato sin da subito la sensibilità del Comune di Ferrara, rispetto alla quale rivolgo un sentito ringraziamento all'Assessore Coletti per aver compreso l'utilità sociale di questo progetto che non dà risposte solo a chi ha disagi espressivi, ma anche alle persone anziane o ai turisti che non comprendono bene la nostra lingua. La nostra mission è proprio questa: creare strumenti capaci di superare gli ostacoli della comunicazione e ampliare la fruizione degli spazi a più persone. Sottolineo inoltre che le guide sono gratuite perché l'accessibilità deve essere a portata di tutti".
Nel raccontare la genesi del progetto, i ringraziamenti sono stati espressi anche da Massimo Tampieri, vicepresidente dell'Associazione "Il Nodo".
La traduzione in simboli dei testi è stata curata dal gruppo dei 'Nodini' composto da Alice, Ludovico, Marcello, Marco e Oreste, ispirati da Riccardo Tampieri, ideatore del progetto "I Love My".
La collana I Love My si compone di 6 volumi:
- I Love My Ferrara;
- I Love My Mura di Ferrara;
- I Love My Meis;
- I Love My Castello Estense;
- I Love My Illustri Ferraresi;
- I Love My Palazzo Diamanti e Pinacoteca Nazionale.
Le guide cittadine sono disponibili gratuitamente presso il bookshop del Castello Estense, presso il bookshop di Palazzo Diamanti e presso il bookshop del MEIS.
Per maggiori informazioni si può consultare anche il sito web www.associazioneilnodo.it.
Nella foto - scaricabile in fondo alla pagina - l'assessore Coletti con il direttore della Pinacoteca Nazionale Marcello Toffanello, Lara Venturini (presidente "Il Nodo"), Massimo Tampieri (vicepresidente "Il Nodo" e Riccardo Tampieri, ideatore del progetto)
(Comunixazione a cura dell'Assessorato alle Politiche Sociosanitarie )
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