Comune di Ferrara

venerdì, 16 ottobre 2026.

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POLITICHE SOCIOSANITARIE – L’autonomia abitativa sostenuta con uno uno stanziamento comunale di 70mila euro. Ass. Coletti: “La sperimentazione si è trasformata in una solida realtà capace di produrre risultati tangibili sul territorio”

Housing First a Ferrara, rete tra pubblico e privato a contrasto della marginalità

16-10-2026 / Giorno per giorno

Un progetto strategico che guarda al futuro e che intende offrire ai beneficiari un'opportunità concreta di riscatto personale, attraverso un percorso di coabitazione seguito da professionisti in grado di accompagnare i beneficiari verso nuove prospettive di vita. È questo 'Housing First, al centro di un partenariato che ha visto l'Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara stanziare un investimento di circa 70mila euro per strutturare, attraverso Asp-Centro Servizi alla Persona, una nuova misura in favore delle famiglie più vulnerabili del territorio. Oggi quell'attività sta dando i propri frutti, colti grazie alla sinergia tra Comune di Ferrara, ASP, Cooperativa Sociale Azioni, Cidas e Consorzio Sol.co. Un'alleanza strategica, tra pubblico e privato, che ha permesso di ospitare, in appartamenti di proprietà delle cooperative, oltre 40 persone in stato di disagio socio-economico. Attualmente, i cittadini inseriti in percorsi di cohousing sono 23, tra cui 6 minori, in 8 appartamenti, raddoppiati rispetto all'avvio del progetto.

Questi i numeri presentati stamattina 16 ottobre 2026 in un evento di restituzione pubblica, aperto dai saluti dell'assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie, Cristina Coletti.

"In questi 3 anni - ha detto l'assessore Coletti - Ferrara ha avuto modo di sperimentare un modello innovativo come l'Housing First. Oggi possiamo dire che quella sperimentazione si è trasformata in una realtà solida e consolidata, capace di produrre risultati tangibili sul territorio. Avere dato risposta a questi nuclei familiari è un segnale di volontà nel contrastare l'emarginazione sociale. Ad avvalorare tutta questa progettualità c'è la collaborazione tra pubblico e privato, a dimostrazione una volta di più che per dare risposte complesse è necessario fare rete. L'obiettivo è continuare su questa strada, grazie anche all'attenzione dell'Amministratore Unico di ASP Alessandro Misiani e al Direttore Generale Stefano Triches".

Nicola Folletti (Coop. Azioni) ha parlato dello sviluppo e della metodologia che sta caratterizzando il progetto. "Housing First - ha dichiarato Folletti - si inserisce in una filiera articolata di interventi dedicati all'accoglienza e all'abitare, che permette di costruire percorsi personalizzati e accompagnare le persone verso una nuova autonomia. La casa non è più il punto di arrivo, ma quello di partenza: un luogo da cui riprendere in mano la propria vita, assumendosi responsabilità e rispettando gli impegni previsti dal progetto, tra cui il pagamento di una quota di affitto. L'obiettivo è che un giorno quella casa possa diventare davvero la loro".

Tra i partner fondamentali c'è Cidas, rappresentata da Marco Orsini. "Questo progetto - ha evidenziato - ha permesso di tradurre idee e principi in interventi concreti, grazie a una collaborazione strutturata tra enti pubblici e privati che ha dato vita a nuove azioni sul territorio.  Il coinvolgimento della comunità cittadina è un elemento fondamentale, perché può innescare dinamiche positive e favorire una maggiore consapevolezza sul tema dell'abitare e dell'inclusione. Lavorare insieme ci ha permesso di realizzare un'azione molto più incisiva di quella che ciascuna realtà avrebbe potuto mettere in campo operando singolarmente. Questa è la forza reale di tutta la progettualità".

Il dibattito è stato arricchito anche dall'esperienza dell'avvocato Michele Ravenna, primo amministratore di sostegno ad aver aderito alla progettualità mettendo a disposizione un alloggio in cui attualmente sono ospitate delle persone.

La seconda parte della mattinata è stata interamente dedicata alla presentazione della mostra fotografica, a cura di Alberto Dalfreddo e Antonietta Spinelli (ASP Ferrara), Aurora Pollastri e Giorgia Gallivanoni (Coop. Azioni) e Martina Visentin (Coop. CIDAS). L'esposizione raccoglie immagini, lettere, testi e testimonianze dirette nate dal lavoro di accompagnamento svolto nei singoli appartamenti. L'efficacia della progettualità è infatti monitorata assiduamente da équipe multidisciplinari composta da assistenti sociali e operatori dell'équipe abitativa.

La mostra rimarrà esposta nel corridoio dei gruppi consiliari fino a venerdì 13 novembre 2026, negli orari di apertura della Residenza Municipale. 

(Comunicazione a cura dell'Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara)

Nella foto, l'assessore Coletti insieme ai partner del progetto in prossimità della mostra inaugurata in Municipio

Immagini scaricabili:

Housing First_Coletti