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PARI OPPORTUNITA' - Locandina informativa realizzata in collaborazione con Ordine di Farmacisti di Ferrara e Assessorato Pari Opportunità del Comune

Una campagna nelle farmacie del territorio per far conoscere i servizi del Centro Antiviolenza curati dal Centro Donna Giustizia di Ferrara

29-10-2026 / Giorno per giorno

E' stata presentata giovedì 29 ottobre 2026, nella sala degli Arazzi della residenza municipale di Ferrara, una campagna di sensibilizzazione e informazione sulle attività e servizi offerti dal Centro Antiviolenza di Ferrara, realizzata a Ferrara in collaborazione con AFM Farmacie Comunali di Ferrara e Federfarma farmacie private e Ordine dei Farmacisti di Ferrara. L'obiettivo è quello di far sapere a tutte le donne - giovani o adulte - quali aiuti possono essere richiesti quando vivono situazioni di violenza o che temono di esserne vittime il progetto prevede l'esposizione di locandine, nelle farmacie comunali e private della città, dove viene spiegato cosa è e quali servizi può offrire un Centro Antiviolenza come il Centro Donna Giustizia (https://centrodonnagiustizia.it/faq). Le farmacie coinvolte sono 114 private associate a Federfarma nel territorio provinciale, 12 comunali del Comune di Ferrara e 7 ospedaliere.

All'incontro con i giornalisti sono intervenuti Angela Travagli, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Ferrara; Anna Maria Pederzani, in rappresentanza di AFM - Farmacie Comunali di Ferrara; Stefania Menegatti, presidente di Federfarma Ferrara; Marcello Delfino, presidente Ordine dei Farmacisti Ferrara; Claudia Boari, vice presidente Ordine dei Farmacisti Ferrara; Angela Alvisi e Daria Baglioni, presidente e coordinatrice del Centro Donna Giustizia aps di Ferrara.

LA SCHEDA a cura dell'Ufficio Pari Opportunità del Comune di Ferrara - Farmacie comunali, farmacie private, Ordine dei Farmacisti e Centro antiviolenza insieme per far conoscere i servizi di supporto e aiutare le donne a chiedere aiuto in sicurezza.

La farmacia come presidio di prossimità, luogo accessibile e familiare, capace di svolgere un ruolo importante anche nella diffusione di informazioni e nella promozione di una cultura del rispetto e del contrasto alla violenza sulle donne.

Nasce da questa consapevolezza il progetto di sensibilizzazione e informazione promosso da AFM Farmacie Comunali, dall'associazione FEDERFARMA delle farmacie private e dall'Ordine dei Farmacisti di Ferrara, in collaborazione con il Centro antiviolenza del territorio provinciale e supportato dall'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Ferrara.

Il progetto, avviato nei giorni scorsi, è stato fortemente voluto con l'obiettivo di far conoscere alla comunità locale  i servizi offerti dal nostro Centro Antiviolenza, gestito per conto di tutti i Comuni del territorio provinciale dal Centro Donna Giustizia asp, ma soprattutto con l'intenzione di far sapere a tutte le donne - giovani o adulte - quali aiuti possono essere richiesti quando  vivono situazioni di violenza o che temono di esserne vittime.

Il progetto prevede l'esposizione, nelle farmacie comunali e private della città, di locandine colorate, che spiegano cosa è e quali servizi  può offrire un Centro Antiviolenza.

Si tratta di 114 Farmacie private associate a Federfarma nel territorio provinciale, 11 Farmacie Comunali del comune di Ferrara e 7 farmacie ospedaliere.

La grafica è stata pensata per raggiungere un pubblico ampio attraverso messaggi brevi, positivi e di immediata comprensione. Un'iniziativa concreta per rendere più accessibili informazioni spesso decisive per chi si trova in una situazione di vulnerabilità, ma non sa a chi rivolgersi o teme di chiedere aiuto.

Le immagini della locandina illustrano in modo semplice i principali servizi offerti dal Centro Antiviolenza di Ferrara: consulenza psicologica, consulenza legale, tutela della riservatezza e dell'anonimato, mediazione linguistica, supporto nel riconoscere le diverse forme di violenza e possibilità di accoglienza protetta per le donne che devono allontanarsi da casa perché in pericolo.

Tutti i servizi offerti dal Centro Antiviolenza - ed è bene sottolinearlo - sono a titolo  gratuito.

Il Centro antiviolenza  svolge le proprie funzioni  in tutto il territorio provinciale grazie alla sede cittadina e alla dislocazione di 6 Sportelli di Ascolto (Argenta, Bondeno, Codigoro, Comacchio, Cento e a Copparo per  l'Unione Terre e Fiumi)  ed è  sostenuto economicamente da specifici fondi statali e da una compartecipazione di tutti i Comuni del territorio provinciale aderenti  al progetto "Uscire dalla Violenza", coordinato dal Comune di Ferrara.

Un messaggio molto importante  accompagna le  informazioni essenziali contenute nella locandina: chiedere aiuto non significa essere obbligate a denunciare. Il Centro antiviolenza offre ascolto, sostegno e orientamento nel rispetto dei tempi, delle scelte e dell'autodeterminazione di ogni donna, senza costringerla a intraprendere un percorso per il quale non si sente ancora pronta.

Un ulteriore elemento di attenzione all'accessibilità è rappresentato dal QR code presente sulla locandina. Attraverso la scansione, sarà possibile consultare gli stessi messaggi accompagnati da ulteriori spiegazioni e tradotti in diverse lingue, tra cui inglese, arabo e urdu.

Una scelta che mira a superare le barriere linguistiche e a garantire che le informazioni possano raggiungere anche le donne che hanno una conoscenza limitata della lingua italiana.

La collaborazione tra il sistema pubblico e privato territoriale delle farmacie, l'Ordine dei Farmacisti  e il Centro antiviolenza nasce dalla volontà condivisa di rafforzare la rete territoriale di prevenzione e sostegno, valorizzando la capillarità delle farmacie e la loro presenza quotidiana nella vita della comunità.  Portare queste informazioni in luoghi facilmente accessibili significa moltiplicare le occasioni per conoscere i servizi disponibili e rendere più semplice il primo passo verso una richiesta di aiuto.

"Informare significa offrire una possibilità" dice l'assessore alle Pari Opportunità Angela Travagli.  "Con questo progetto  le farmacie del territorio - presidi sociali di ascolto e fiducia - veicolano  un messaggio importante: la violenza non deve essere affrontata in silenzio e in solitudine, esistono servizi qualificati a cui rivolgersi e ogni donna ha diritto a essere ascoltata, accolta e sostenuta, senza giudizio. Un'iniziativa che mette al centro la persona e riconosce nell'informazione corretta, accessibile e rispettosa uno strumento essenziale per prevenire la violenza, promuovere la consapevolezza e costruire una comunità più attenta e solidale. Le farmacie in questo contesto esercitano  una presenza fisica e concreta quale presidio del territorio per un ascolto ed una accoglienza attenta ed organizzata - continua l'Assessore Travagli- Questa campagna di sensibilizzazione si allinea perfettamente a quella promossa da Anci Nazionale e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso la diffusione del manifesto con la scritta "Contro la violenza mai Bandiera bianca" che l'Assessorato alle Pari Opportunità -  dal mese di giugno in poi - ha ampiamente diffuso grazie all'adesione delle Biblioteche pubbliche comunali, alle Associazioni commerciali di categoria,alle associazioni agricole, ai Sindacati confederali nonchè altre istituzioni importanti come la Prefettura di Ferrara, l'Università degli studi di Ferrara e le associazioni impegnate in prima linea nel contrasto alla violenza come il Centro Donna Giustizia aps, UDI e CAM Centro di ascolto per uomini maltrattanti".

Dott.ssa Angela Alvisi - presidente Centro Donna Giustizia: "La collaborazione con il sistema provinciale delle Farmacie pubbliche e private e con l'Ordine dei Farmacisti è per il nostro Centro davvero molto preziosa; si tratta di un percorso già attivato da tempo, che trova il punto di raccordo nel Protocollo d'intesa per contrastare la violenza di genere sottoscritto già nel 2016 per iniziativa della Prefettura di Ferrara, ed oggi in fase di rinnovo.

L'attività di contrasto della violenza di genere necessita di alleanze, di collaborazione attiva tra istituzioni, servizi, associazioni, aziende e dell'assunzione di responsabilità di ogni persona; è necessario sensibilizzare ed informare, dare strumenti alle donne e alle ragazze che subiscono violenza perché possano uscirne, nella consapevolezza che da sole non è possibile.

Pertanto desidero ringraziare l'Ordine dei Farmacisti e il sistema delle Farmacie pubbliche e private per la sensibilità e disponibilità dimostrate e per la proficua collaborazione intrapresa ". 

- Le considerazioni di AFM Farmacie Comunali - Dott.ssa Paola Nocenti, presidente AFM - Il ruolo delle farmacie nella prevenzione e nel contrasto alla violenza sulle donne.

Come AFM Farmacie Comunali abbiamo aderito con convinzione a questo progetto, partecipando all'ideazione della locandina e impegnandoci a diffonderne il messaggio attraverso le nostre farmacie. Riteniamo, infatti, che il contrasto alla violenza sulle donne richieda un impegno condiviso, capace di coinvolgere le istituzioni, i servizi specializzati e tutte le realtà che, quotidianamente, sono a contatto con le persone e con i bisogni della comunità.

La farmacia è un presidio di prossimità, un luogo familiare e facilmente accessibile, nel quale i cittadini trovano ascolto, attenzione e informazioni. Proprio questa sua caratteristica può assumere un valore importante anche nella sensibilizzazione su temi delicati come la violenza di genere. Naturalmente, il ruolo della farmacia non è quello di sostituirsi ai professionisti e ai servizi specializzati, ma di contribuire a farli conoscere, rendendo più semplice per le persone sapere a chi rivolgersi e quali possibilità di aiuto esistono.

L'obiettivo è trasformare un'informazione in una concreta possibilità di chiedere aiuto. Una donna che vive una situazione di violenza, o che teme di poterla subire, può trovarsi in una condizione di isolamento, incertezza o paura. A volte può non riconoscere pienamente ciò che sta vivendo; altre volte può sapere di avere bisogno di aiuto, ma non conoscere i servizi disponibili o non sentirsi ancora pronta a rivolgersi direttamente a una struttura dedicata. Per questo abbiamo voluto contribuire alla realizzazione di una locandina con un linguaggio semplice, immediato e accessibile. Rendere visibili, all'interno delle farmacie, le informazioni sui servizi del Centro antiviolenza significa offrire un'opportunità per conoscere le forme di supporto disponibili, anche senza dover compiere subito un passo ulteriore. Significa far sapere che esistono professioniste preparate, che è possibile ricevere consulenza psicologica e legale e che sono disponibili percorsi di sostegno e protezione, nel rispetto della riservatezza e dell'anonimato previsti dai servizi. Un aspetto che riteniamo fondamentale è sottolineare che questi servizi sono gratuiti. Nessuna donna dovrebbe rinunciare a chiedere aiuto perché teme di non poterselo permettere o perché pensa di dover affrontare da sola una situazione difficile.

Come AFM crediamo che la salute e il benessere delle persone non riguardino soltanto la dimensione strettamente sanitaria, ma comprendano anche la sicurezza, la dignità, la libertà e la possibilità di vivere relazioni rispettose. Per questo consideriamo importante che le farmacie comunali svolgano un ruolo attivo nelle iniziative di sensibilizzazione sociale, in collaborazione con le altre realtà del territorio. La collaborazione con le farmacie private, l'Ordine dei Farmacisti, il Centro antiviolenza e il Comune di Ferrara rappresenta, in questo senso, un esempio concreto di come soggetti diversi possano mettere in comune competenze e strumenti per raggiungere un obiettivo condiviso. La presenza della locandina in tante farmacie della città e del territorio provinciale permette di ampliare la diffusione del messaggio e di portare informazioni utili in luoghi frequentati quotidianamente da donne di età e provenienze diverse.

Il nostro contributo è semplice, ma crediamo possa essere significativo: dare visibilità alle informazioni, favorire la consapevolezza e aiutare a superare il silenzio che spesso accompagna la violenza. Non pretendiamo che una locandina possa risolvere una situazione così complessa, ma siamo convinti che anche un'informazione chiara, incontrata nel momento giusto, possa rappresentare un primo passo importante. Con questa iniziativa AFM Farmacie Comunali rinnova il proprio impegno nei confronti della comunità ferrarese, mettendo a disposizione la propria rete e la propria presenza sul territorio per sostenere una cultura del rispetto, della prevenzione e della solidarietà. Perché contrastare la violenza sulle donne significa anche creare una comunità in cui ogni donna sappia di non essere sola, di poter essere ascoltata e di avere il diritto di chiedere aiuto.

- Dott. Marcello Delfino,  presidente Ordine dei Farmacisti della provincia di Ferrara
- Dott.ssa Claudia Boari, vice presidente Ordine dei Farmacisti della provincia di Ferrara
Questa nuova iniziativa si inserisce in perfetta continuità con il 'Progetto Mimosa', avviato con successo lo scorso anno, consolidando una rete tra le istituzioni sempre più solida, integrata e capillarmente diffusa su tutto il territorio. La presenza della locandina in ogni farmacia della provincia assume un valore fondamentale: la maggior parte dei nostri professionisti è donna, ed è proprio questo elemento di profonda prossimità e sensibilità a conferire alla nostra categoria un ruolo di primissimo piano nel cogliere i primi segnali di disagio, offrire empatia e facilitare un contatto protetto con il Centro Antiviolenza in totale sicurezza. Per rafforzare ulteriormente la capacità di accoglienza e supporto dei nostri iscritti l'Ordine dei Farmacisti, in stretta collaborazione con le Aziende Sanitarie di Ferrara, ha inoltre promosso per il prossimo 30 novembre un importante momento di formazione specifico rivolto a tutti i farmacisti, finalizzato a fornire strumenti sempre più efficaci per riconoscere le situazioni di rischio e guidare le donne verso i percorsi di aiuto. Fare rete tra le istituzioni è l'unica strada percorribile per fare la differenza: solo attraverso un'alleanza sistemica e costante possiamo fare in modo che nessuna donna si senta sola e che ogni farmacia sia percepita come un punto d'accesso sicuro a questa grande rete di protezione.

Dott.ssa Stefania Menegatti, presidente Federfarma
Rinnovo  con orgoglio  il nostro  impegno nella sensibilizzazione e nel contrasto alla violenza sulle donne. Diffuse in maniera capillare su tutta la  provincia le farmacie,  grazie anche al rapporto di fiducia costruita nel tempo, svolgono un ruolo attivo come presidio sanitario di prossimità capace di cogliere segnali di disagio, intercettare situazioni di fragilità  e di orientare in modo appropriato verso percorsi sicuri che possono offrire un aiuto competente. In questa iniziativa la farmacia può fare da ponte tra la persona e il centro Antiviolenza. Si rafforza la collaborazione tra sanità, sociale e istituzioni locali con competenze diverse e un unico obiettivo. Un primo passo quello di veicolare un messaggio affinché nessuna donna si senta mai sola e nessuna richiesta di aiuto rimanga senza risposta.

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Immagini scaricabili:

Locandina di sensibilizzazione anti violenza