LAVORO E PARI OPPORTUNITA' - Lanciata sul territorio campagna di sensibilizzazione promossa in sinergia con l'ANCI e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri
"Mai Bandiera Bianca" entra nel mondo sindacale: CGIL, CISL e UIL uniscono le forze con il Comune di Ferrara per il riscatto e la valorizzazione della figura femminile
02-11-2026 / Giorno per giorno
Prosegue il percorso capillare dell'assessore comunale Angela Travagli nel tessuto sociale ed economico cittadino. In vista del 25 novembre, l'alleanza con le sigle sindacali punta su un impegno quotidiano e su un nuovo racconto del valore delle donne.
Ferrara, 2 novembre 2026 - Continuano senza sosta le tappe sul territorio della campagna nazionale di sensibilizzazione "Mai bandiera bianca", promossa dal Comune di Ferrara in sinergia con l'ANCI e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dopo aver intessuto un dialogo profondo con il mondo agricolo e con le principali associazioni di categoria del settore commerciale, l'azione di ascolto e divulgazione guidata dall'Assessore alle Pari Opportunità e alle Politiche del Lavoro Angela Travagli ha raggiunto il cuore della rappresentanza dei lavoratori, incontrando le sedi territoriali di CGIL, CISL e UIL Ferrara.
Le organizzazioni sindacali, storicamente in prima linea e fortemente radicate nella tutela dei diritti sul territorio, hanno accolto l'iniziativa con immediata disponibilità e uno spiccato spirito collaborativo. Oltre all'affissione simbolica del manifesto della campagna nelle rispettive sedi, CGIL, CISL e UIL hanno confermato un impegno diffuso di informazione e sensibilizzazione. Un percorso operativo che guarda sì alla fondamentale ricorrenza del 25 novembre (Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne)ormai alle porte, ma con la ferma e condivisa convinzione che il contrasto alla discriminazione e all'abuso non possa esaurirsi in un singolo momento celebrativo, richiedendo al contrario un'azione culturale e di presidio costante, giorno dopo giorno, all'interno dei luoghi di lavoro e nella società civile.
Dichiara l'Assessore alle Politiche del Lavoro e alle Pari Opportunità Angela Travagli:
"Entrare nelle sedi di CGIL, CISL e UIL ha un significato profondo: significa portare la campagna 'Mai bandiera bianca' laddove si tutela quotidianamente la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori. Incontrando i sindacati non ho voluto portare solo un manifesto o un promemoria in vista del 25 novembre, ma una visione culturale rinnovata. È giunto il momento di superare una narrazione che descrive la figura femminile esclusivamente attraverso la cifra della debolezza o della vulnerabilità. Per spezzare stigmi, preconcetti e dinamiche di prevaricazione, dobbiamo iniziare a raccontare con forza e orgoglio ciò che le donne hanno davvero fatto e continuano a fare per la nostra società, per l'economia e per il territorio ferrarese. Il valore poco riconosciuto della donna va finalmente portato alla luce con un racconto positivo, autorevole e di riscatto. È proprio questo il segno tangibile che abbiamo voluto lasciare con la recente Commissione Pari Opportunità temutasi il 22 ottobre presso la sede del Consiglio Comunale di Ferrara, intitolata '2026 Anno Internazionale delle donne rurali: storia, lavoro e innovazione dalle radici al futuro'. Un appuntamento importante in cui abbiamo dato voce a donne di grande spessore attive nell'imprenditoria agricola, dimostrando che la vera prevenzione contro la violenza passa dal riconoscimento del valore, dell'autonomia e del ruolo centrale che la donna ricopre nella nostra storia e nel nostro futuro."
Le voci delle Rappresentanze Sindacali
CGIL Ferrara:
"Molestie e violenze non accennano a diminuire e continuiamo ad assistere a narrazioni tossiche che tendono a colpevolizzare le vittime, fenomeno che affonda le sue radici nella cultura patriarcale del nostro Paese. Anno dopo anno non calano i femminicidi e come Cgil pur riconoscendo l'importanza del piano penale, da tempo sosteniamo che senza una vera e propria trasformazione culturale, ogni 25 novembre ci troveremo a contare il numero delle vittime.
Le molestie nei luoghi di lavoro costituiscono un abuso inaccettabile e incompatibile con il lavoro dignitoso e possono creare un danno fisico, psicologico, sessuale o economico alle donne lavoratrici. Come Organizzazioni sindacali, oltre agli accordi sottoscritti con le istituzioni pubbliche per il contrasto alla violenza e a tutte le azioni di prevenzione e sensibilizzazione condivise a livello territoriale, occorre lavorare sulla Contrattazione e sugli strumenti contrattuali a nostra disposizione e sulla estensione di buone pratiche territoriali e di categoria recependo la Convenzione OIL n. 190 ratificata dall'Italia nel 2021, che ha esteso, codificato e ampliato tutele e quadro sanzionatorio su violenze e molestie nei luoghi di lavoro.
Riteniamo fondamentale come Organizzazione sindacale perseguire e promuovere formazione specifica destinata ai rappresentanti dei lavoratori (RSU/RSA) e della salute e sicurezza (RSL /RLST) oltre a percorsi di formazione aziendali obbligatori su molestie e "ambiente" lavorativo anche per prevenire e contrastare la criminalizzazione delle donne che denunciano violenze e molestie (stalking, mobbing e altre forme di abuso)".
CISL Ferrara:
"La CISL di Ferrara ha convintamente aderito a questa iniziativa, perché i luoghi di lavoro devono essere presidi vivi di civiltà, rispetto e uguaglianza. La tutela della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori passa attraverso un impegno quotidiano e concreto che non si ferma alle ricorrenze, ma si radica nella promozione dell'autonomia, della sicurezza e del valore sociale ed economico della donna. Continuare a fare rete tra istituzioni, associazioni e parti sociali è l'unica strada efficace per sradicare ogni forma di prevaricazione e costruire una comunità veramente equa."
UIL Ferrara:
Il Coordinatore UIL Ferrara, Massimo Zanirato, dichiara:
"Abbiamo accolto con favore la proposta dell'assessore Travagli, apprezzando il riconoscimento del ruolo e della sensibilità del sindacato su questo tema e rendendoci disponibili a una proficua collaborazione. Questa iniziativa, tra l'altro, si affianca alla nostra campagna 'Il tuo NO diventa NOI' e si tradurrà in azioni concrete: avvieremo infatti percorsi formativi per i nostri delegati nelle fabbriche in collaborazione con la Fondazione Giulia Cecchettin."
Con questo nuovo tassello, l'Amministrazione Comunale di Ferrara consolida un'alleanza istituzionale, produttiva e sociale unica nel suo genere, capace di unire istituzioni, imprese e sindacati in una rete coesa e capillarmente diffusa a tutela di tutte le cittadine e le lavoratrici.
(Comunicazione a cura dell'Assessorato alle Politiche per il Lavoro e Pari opportunità del Comune di Ferrara)
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