Comune di Ferrara

martedì, 19 novembre 2019

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LAVORI PUBBLICI E VIABILITA' - Aggiornamenti sugli interventi in corso a Ferrara dall'11 al 17 novembre 2019

Proseguono in città le opere di restauro e riqualificazione di una serie di beni monumentali; in corso interventi su strade, illuminazione e reti di servizi

08-11-2019 / Giorno per giorno

Di seguito alcuni aggiornamenti relativi a lavori pubblici e provvedimenti di viabilità previsti dall'11 al 17 novembre 2019 nel territorio comunale di Ferrara, condotti sotto la supervisione dei tecnici e degli operatori del Settore Opere pubbliche e Mobilità del Comune di Ferrara.

 

INTERVENTI STRADALI

- Completamento delle opere di urbanizzazione di via Urbano III
E' in corso ( dal 28 ottobre scorso) il completamento delle opere di urbanizzazione in via Urbano III a Ferrara che saranno realizzate in via sostitutiva dall'Amministrazione comunale. Il progetto comprende tutte le opere non completate dall'urbanizzatore: sistemazione dell'aiuola di confine della lottizzazione mediante rimozione, carico e trasporto in impianto autorizzato di tutto il materiale di risulta classificato come rifiuto; abbattimento di alberi ed arbusti cresciuti per lo stato di abbandono ed assenza di completamento dei lavori dell'area ed operazioni di diserbo in corrispondenza di marciapiedi e bordi strada; completamento della pavimentazione in conglomerato bituminoso; realizzazione dell'accesso carrabile alla lottizzazione da via Briosi con idoneo pacchetto stradale; realizzazione di un percorso ciclopedonale ad andamento ondulato largo 2,50 m e collegante il suddetto accesso a Via Urbano III; completamento del marciapiede delimitante il limite ovest di via Urbano III con pavimentazione in autobloccante analoga a quella esistente e realizzazione di abbassamenti negli angoli per l'eliminazione delle barriere architettoniche; completamento della rete di smaltimento delle acque meteoriche con messa in opera di alcune caditoie, una cunetta in corrispondenza dell'area di parcheggio ed i relativi collegamenti in fognatura; verifica e collaudo dell'impianto di illuminazione; completamento della segnaletica orizzontale e verticale.
Inizio lavori: 28/10/2019 - durata 60 gg
Importo complessivo dell'opera  € 130.000

- In via Marconi un nuovo percorso ciclopedonale
Sono in corso dal 31 ottobre 2019 i lavori a cura del Comune di Ferrara per la realizzazione di un percorso ciclopedonale sull'intero sviluppo di via Guglielmo Marconi a Ferrara. L'obiettivo è quello di dar vita ad un collegamento fra via Padova e via Modena allacciando percorsi ciclopedonali già esistenti, ma finora non connessi con un disegno organico.
Il percorso si svilupperà per tutta la sua lunghezza sul fronte orientale di via Marconi, dove è la prevista la riorganizzazione e la riqualificazione di una fascia stradale in alcuni tratti già occupata da marciapiede. La larghezza del percorso sarà pari o superiore a 2,5 metri e la pavimentazione sarà prevalentemente in conglomerato bituminoso; solo in alcuni tratti resterà la pavimentazione in autobloccanti esistente.
La delimitazione della pista, nei tratti in cui non esiste il  marciapiede, sarà realizzata con segnaletica orizzontale o con l'inserimento di un bauletto costituito da due cordoli affiancati. Saranno inoltre inserite nuove caditoie per gestire in modo più efficace lo smaltimento delle acque meteoriche. La spesa complessivamente prevista per l'opera di 120mila euro sarà finanziata in parte con contributi da privati nell'ambito del POC, in parte con proventi da concessioni edilizie, e in parte (83.970 euro) con contributi regionali nell'ambito dell'asse 4 POR FESR 2014/2020 Obiettivo 4.6 settore 090, previsti per l'anno 2018.
Al momento non sono previste modifiche alla viabilità ma solo la chiusura ai pedoni ed ai ciclisti dei tratti di marciapiede man mano interessati dai lavori.
L'intervento avrà una durata complessivamente prevista di 65 giorni.

- Riqualificazione di via Croce Bianca
Dal 2 ottobre 2019, il cantiere per la riqualificazione di via Croce Bianca a Ferrara è passato in gestione al Comune Di Ferrara per il rifacimento delle pavimentazioni stradali nel tratto da piazzetta Croce Bianca a via Garibaldi, assieme al tratto di via della Concia da via Croce Bianca a via Vegri. Il termine dell'intervento che ha visto la partecipazione del Comune di Ferrara e di Hera spa, è previsto per la fine di novembre 2019, salvo avversità meteo. Un intervento articolato che, per quanto riguarda Hera, ha visto la sostituzione delle condotte fognarie, della rete acquedottistica, il rifacimento di tutti gli allacci delle singole abitazioni alle nuove reti e il collegamento dei pluviali delle varie unità immobiliari. Mentre a cura del Comune di Ferrara è la posa, ora in corso, della nuova pavimentazione in cubetti di porfido. L'intervento è stato pianificato per stralci, di concerto tra Hera e il Comune di Ferrara, al fine di causare il minor disservizio possibile per i residenti, non essendoci una viabilità alternativa per l'accesso alle abitazioni.

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PIAZZE CENTRO STORICO

- Piazza Verdi
Nel corso della prossima settimana in piazza Verdi saranno eseguiti lavori di trattamento delle parti in acciaio che delimitano le vasche-aiuola. Per la presenza degli operai la piazza resterà chiusa nell'orario di lavoro.

- Proseguono in piazzetta Sant'Anna gli interventi per la riattivazione della fontana
Sono in corso in piazzetta Sant'Anna a Ferrara gli interventi, a cura dell'Amministrazione comunale, per il ripristino del funzionamento della fontana. Dopo i lavori di manutenzione delle scorse settimane, che hanno interessato la parte idraulica dell'impianto (pompe di alimentazione, filtri, tubazioni,...), nella giornata di giovedì 7 novembre 2019, verranno posati i cavi elettrici che collegheranno il quadro elettrico di comando con le apparecchiature all'interno del vano tecnico interrato. Il tempo stimato per la riattivazione completa della fontana, a partire dal 7 novembre, è di circa due settimane

- In corso l'ultima fase dell'opera di riqualificazione di piazza Ariostea
Dopo il rifacimento dell'illuminazione e il restauro della statua di Ariosto e della sua colonna, in piazza Ariostea sono ora in corso gli interventi per il restyling delle gradonate, dell'anello e del verde.
Dal 15 ottobre 2019 è inclusa nell'area di cantiere anche l'ultima parte della piazza finora rimasta esclusa, ossia quella sul lato di via Palestro. Per consentire l'esecuzione dei lavori è contestualmente impedita la sosta nel tratto di via Palestro che fiancheggia la piazza sul lato sinistro provenendo da corso Porta Mare. Il provvedimento resterà in vigore fino al termine dei lavori. Nell'area interessata dal divieto di sosta è presente segnaletica di preavviso.
Per tutti i dettagli sulla riqualificazione v. CronacaComune del 17 luglio 2019

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BENI MONUMENTALI - Aggiornamento dell'8 novembre 2019

- Riparazione e miglioramento strutturale post sisma di Palazzo Massari Padiglione Arte Contemporanea
Sono in corso i lavori di riqualificazione funzionale e messa a norma del Padiglione d'Arte Contemporanea di Ferrara attraverso inserimento di scala di emergenza esterna e posizionamento di elevatore interno.
Descrizione degli interventi:
Fornitura e posa in opera scala antincendio
Fornitura e posa in opera elevatore per disabili
Lavori edili per assistenze murarie per la posa della scala, e degli impianti
Lavori idraulici ed elettrici
Importo complessivo dei lavori € 150.000
I lavori verranno completati entro il corrente anno

- Lavori di riparazione e miglioramento strutturale post sisma al complesso dell'ex chiesa e convento di Santa Caterina Martire - ex Ipsia
LA SCHEDA a cura del Servizio Beni Monumentali del Comune di Ferrara
Ha avuto inizio il 28 ottobre il primo lotto di lavori di riparazione e miglioramento strutturale post sisma del complesso dell'ex chiesa e convento di Santa Caterina Martire - ex IPSIA, in via Dosso Dossi / via Roversella a Ferrara. Per tutti i dettagli dell'intervento v. CronacaComune del 25 ottobre 2019

- Ristrutturazione e restauro post sisma della chiesa di S. Maria della Consolazione
Sono stati consegnati dal Comune di Ferrara alla ditta esecutrice il 3 settembre 2019 i lavori per il miglioramento strutturale post-sisma e il completamento del restauro della chiesa di S. Maria della Consolazione in via Mortara a Ferrara. Per i dettagli del progetto v. CronacaComune del 16 settembre 2019

- Al via il rimaneggiamento del manto di copertura dell'ala sud del Palazzo Municipale
Hanno preso il via il  9 settembre 2019 i lavori di rimaneggiamento del manto di copertura dell'ala sud del Palazzo Municipale di Ferrara. Gli interventi riguarderanno la sola falda prospiciente la piazza del Municipio, a completamento di quelli eseguiti in anni recenti nella parte verso la via Cortevecchia, e consentiranno di far fronte ad alcuni recenti episodi di infiltrazioni di acqua piovana nei locali sottostanti.
L'intervento avrà una durata di circa cinque mesi.

- Lavori di riparazione e miglioramento strutturale post sisma Cappella Revedin (via Bologna - Ferrara)
I lavori sono iniziati l'8 maggio 2018. Dopo aver terminato la fase di accantieramento e disinfestazione dell'immobile sono in corso le opere di consolidamento strutturale post sisma.
Obiettivi dell'intervento: Nell'ambito del programma di recupero delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, l'Amministrazione Comunale della Città di Ferrara - in coordinamento con la Regione Emilia Romagna - ha individuato, tra gli interventi, la riparazione e il miglioramento strutturale della Cappella Revedin. La Cappella, in occasione del sisma del 2012, è stata oggetto di danni, tra cui il crollo di parte della cornice in cotto, della massa muraria retrostante e di parte dell'architrave della finestra semicircolare a nord e pertanto, il presente progetto prevede, la riparazione delle lesioni provocate dal terremoto ed il miglioramento strutturale compatibile con la tutela del bene storico vincolato al fine di garantire una piena agibilità .
Descrizione dell'intervento
: Gli interventi esterni prendono il via dagli interventi di cuci scuci relativi alle fessurazioni presenti e continuano con la ricostruzione della parte di muratura parzialmente crollata per oggetto del sisma. L'intervento più complesso sarà la ricostruzione integrale del tamburo di muratura che attualmente pare completamente sfaldato nella sua consistenza strutturale. Si procederà con interventi di incatenamento alto in corrispondenza del tamburo rifatto con profilo metallico UPN calandrato a cinturare internamente il nuovo tamburo. A questo sistema saranno collegate nuove scarpe in acciaio a contenere le teste delle centine radiali vecchie e nuove e, attraverso barre filettate, un profilo in piatto metallico esterno a completare l'intervento di contrasto e rafforzamento al coperto spingente.
Altro intervento d'incatenamento del corpo cilindrico avverrà tra la cornice marcapiano e le finestre a lunetta e sarà realizzato con piatto continuo interno e profili UPN calandrati esterni. A livello delle aperture tra l'aula circolare ed i corpi bassi verranno poste in essere architravi in profili di acciaio e cerchiature. A livello pavimentale, a risolvere la frattura strutturale del pavimento a causa dell'affondamento dell'anello di muratura, sarà praticata una demolizione di corona circolare di 70 cm di larghezza per ricostruire il pavimento con una inclinazione di raccordo tra la parte alta e quella ormai ribassata. I successivi interventi saranno interventi di "pulizia" rispetto a precedenti incongrui interventi di intonacatura cementizia a parziale supporto strutturale alla muratura ammalorata e successivo recupero della stessa. All'esterno si proseguirà con la raschiatura dei vecchi tinteggi ormai completamente assenti a liberare la muratura, si continuerà con interventi di pulizia a spazzola, scarnitura dei giunti, stuccatura e si propone una nuova tinteggiatura.
All'interno, oltre ad interventi di cuci scuci in corrispondenza principalmente dell'asse nord - sud, e sono da effettuare alcuni interventi d'integrazione d'intonaco per danneggiamenti subiti al profilo marcapiano ad m 1,00 di altezza, gli altri interventi sono a carico del soffitto emisferico con la ricostruzione dello stesso con lastre in cartongesso curvate in opera e collegate alla restaurata copertura lignea curva.
Particolare attenzione sarà destinata quindi alla raschiatura delle vecchie tinte ed alla stesura di nuova tinta a calce a doppia velatura. Completano i lavori il restauro del portale est, la rimessa in pristino della scala marmorea di accesso mediante l'integrazione dei gradini mancanti parte dei quali sono posizionati entro la cripta
Finanziamento -
Importo dei lavori a base di contratto inclusi oneri della sicurezza:
€ 243.887,42 + IVA - Importo complessivo dell'opera: € 422.086,87
Tipologia di finanziamento
- Contributi Regionali assegnati con finanziamento concesso dal Commissario Delegato: € 278.809,67. Importo finanziato con fondi comunali: € 143.277,20

- Lavori di Riparazione e Miglioramento strutturale post sisma - Torre dell'Orologio Via Porta Reno, 11
Sono state ultimate le opere strutturali di consolidamento e la predisposizione degli impianti. Sono in corso le opere di finitura tra cui la posa dei pavimenti, dei rivestimenti, le tinteggiature, i controsoffitti e le lavorazioni di scuci-cuci sulle facciate esterne.
A breve verranno installati gli infissi interni ed esterni, i sanitari, l'unità aria-acqua interna per la climatizzazione estiva ed il riscaldamento invernale.
Obiettivi  dell'intervento: Nell'ambito del programma di recupero delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, l'Amministrazione Comunale della Città di Ferrara - in coordinamento con la Regione Emilia Romagna - ha individuato, tra gli interventi urgenti, la riparazione con interventi locali della Torre dell'Orologio.
La Torre dell'Orologio è un edificio posto nel nucleo originario del centro storico della Città di Ferrara ed affaccia direttamente sulla Piazza Trento Trieste come il Palazzo Municipale e la Cattedrale. Dell'esistenza se ne hanno prove certe già dal 1598 in quanto in seguito al terremoto disastroso del 1570 la torre era stata puntellata e con atto del 1600 viene dato l'incarico a G.B. Aleotti di riprogettarla e dandone la forma attuale arrivata ai giorni nostri. Certo è che fino alla demolizione post bellica del Palazzo della Ragione, la torre era di fatto inglobata nell'edificio come angolo destro della facciata; infatti l'unica strada era quella detta di San Paolo (oggi via Porta Reno) che passava sotto il volto che congiungeva il Palazzo della Ragione alla residenza del Podestà ducale. Nel corso dei secoli si sono succedute trasformazioni ed alienazioni, la configurazione attuale è avvenuta in seguito allo sventramento di Porta Reno, successiva alla demolizione del palazzo della Ragione distrutto da un devastante incendio.
Data la sua collocazione centralissima, le destinazioni dei suoi locali, sono sempre state orientate al commercio per il piano terreno, mentre ad uso uffici i restanti ammezzato, primo e secondo piano, connotando da sempre la funzione di Torre Civica essendo dotata di campana rifusa nel 1573 e di un settecentesco grande orologio, sostituito con uno notturno nel 1844.
La conoscenza e la descrizione del fabbricato comprensivo delle carenze e delle lesioni è stata una procedura di particolare importanza, propedeutica alla definizione della strategia di intervento nel dopo sisma: il quadro fessurativo insieme alla conformazione dell'edificato (materiali, forme, connessioni etcc...), risultano essere una sorta di carta di riconoscimento del comportamento strutturale del complesso; le lesioni sono infatti la rappresentazione tangibile della risposta della struttura sotto sollecitazione sismica e focalizzano in maniera precisa le vulnerabilità presenti.
L'intervento proposto è pertanto un intervento di riparazione locale volto ad aumentare la sicurezza del complesso senza apportare in alcun modo cambiamenti significativi al comportamento globale della struttura: tutto ciò è possibile inoltre in quanto non vi sarà alcuna variazione di destinazione d'uso dei locali, che resta quella di attività commerciale al piano terra e di uffici aperti al pubblico ai piani successivi.
Descrizione  dell'intervento: Data la tipologia di fabbricato, ossia storico e tutelato ai sensi del D. Lgs. n. 42/2004 e s.m.i., si procede secondo gli atti di indirizzo specifici per tale classificazione di edificato con interventi principalmente di riparazione e di rafforzamento sismico locale che non sconvolgano tuttavia la natura comportamentale della struttura nei confronti delle azioni telluriche attese. L'aumento del grado di sicurezza consisterà fondamentalmente in opere volte alla riduzione delle vulnerabilà: in particolare si porrà molta attenzione a non intervenire drasticamente così come richiesto dalle normative specifiche per i beni tutelati. L'analisi delle planimetrie ed il quadro fessurativo hanno evidenziato debolezze ovvero carenze soprattutto nei collegamenti: si tratta infatti di tre corpi aggregati che formano un'unica unità strutturale. I muri perimetrali e maestri mostrano deboli connessioni tra loro, evidenziati soprattutto nel corpo meno rigido, quello centrale, che presenta una forma meno compatta e meno regolare in pianta ed in elevazione rispetto ai due blocchi posti alle estremità (torri). Le indicazioni portano sempre e comunque alla realizzazione di opere che fanno arrivare la struttura ad un comportamento d'insieme di tipo scatolare.
A tal proposito si opta, per la creazione di collegamenti a livello del piano di solaio, da realizzarsi attraverso l'inserimento di catene poste sia longitudinalmente che trasversalmente, accompagnate da un aumento della rigidezza della muratura agli ultimi due piani del corpo denominato "B", nel quale la stessa ha uno spessore nettamente inferiore alle altre murature di piano nonché di quelle dei piani sottostanti. In tal modo oltre a garantire una buona resistenza del paramento murario per l'ancoraggio dei tiranti, si potrà aumentare la rigidezza del corpo centrale portandola ad un valore che sia equiparabile ai due blocchi di testa, così da avere pareti sufficientemente resistenti che non siano intaccabili da fenomeni di ribaltamento fuori dal piano. In tale maniera è possibile eseguire collegamenti puntuali locali con elementi metallici tra questi paramenti ed i corpi adiacenti. Verranno, inoltre, realizzati i nuovi impianti tecnologici (adduzione gas-metano - termoidraulico di riscaldamento e di condizionamento - idrico sanitario - scarico) connessi con le opere di riparazione e miglioramento strutturale di edifico denominato "Torre dell'Orologio". Attualmente l'impianto di riscaldamento a servizio dei tre piani dell'edificio è costituito da tre sistemi di riscaldamento indipendenti asserviti ciascuno da distinte caldaie murali di tipo standard ormai obsolete. Relativamente alle modalità costruttive ed alle scelte tipologiche degli impianti suddetti si farà riferimento ad una configurazione impiantistica, in grado di limitare al massimo il dispendio energetico e di conseguire una ottima funzionalità dei sistemi tecnologici; ciò anche in un'ottica futura di semplificazione delle operazioni di normale manutenzione.
Ditta - RTI di tipo verticale fra la Ditta "CAMAR SOCIETA' COOPERATIVA" (capogruppo mandataria) con sede in Castelnovo Ne' Monti (RE) e la Ditta "ALBIERI S.R.L." (mandante) con sede in Ferrara (FE).
Inizio lavori aprile 2019 - Durata 180 gg
Importo complessivo dell'opera  € 414.822,04

- Lavori di riparazione con rafforzamento locale post sisma dell'immobile "Chiesa di S. Maria della Visitazione detta della Madonnina e Canonica"
Il complesso è composto da Chiesa, Canonica, Convento. I lavori di riparazione con rafforzamento locale post - sisma sono iniziati il 18/03/2019. E' stata eseguita la messa in sicurezza delle volte della Chiesa, sono stati eseguiti interventi di consolidamento dei solai della Canonica  e del Convento. Sono in corso i lavori di consolidamento del coperto e della relativa struttura portante.
Obiettivi dell'intervento: La chiesa, di proprietà del Comune di Ferrara, si trova all'intersezione tra le vie Formignana, Carlo Mayr e Alfonso I d'Este. Conosciuta come "la Madonnina", sorge in uno dei contesti maggiormente storicizzati di Ferrara, all'estremità orientale di quell'area meglio nota come Borgo di Sotto.  La sua costruzione iniziò nel 1526 per finire dieci anni dopo, nel 1536. Tra il novembre 1570 e la fine del 1574 Ferrara si trovò nell'area epicentrale di una lunga e forte sequenza sismica. Anche la chiesa della Madonna della Porta di Sotto fu gravemente lesionata e la facciata venne ricostruita su disegno dell'architetto ferrarese Alberto Schiatti a partire dal 1570.
L'ex convento, edificio realizzato a ridosso della chiesa, esternamente si presenta come un edificio unitario, caratterizzato da un paramento in mattoni e da una serie di aperture poste a distanza pressoché regolare, alcune delle quali tamponate. Tale porzione di edificato, corrispondente all'ex convento dei Camilliani che abbandonarono definitivamente lo stabile nel 1920, risulta invece, da un punto di vista dell'organizzazione funzionale, molto frammentata. Tale frammentazione, esito di interventi edilizi degli anni Sessanta e Settanta volti alla realizzazione di alloggi da affittare, ha portato ad un completo stravolgimento dell'impianto originario del convento.
Descrizione dell'intervento: Il progetto prevede interventi fondamentalmente di tipo strutturale, prevalentemente sul fabbricato Chiesa quindi sulla Canonica, l'Ex Convento e il piccolo fabbricato adibito a Teatro, danneggiati dagli eventi sismici del maggio 2012.  Gli interventi di finitura sono limitati ai ripristini conseguenti alle opere eseguite, così come quelli sugli impianti.
Gli interventi di tipo strutturale previsti sul fabbricato della Chiesa sono così suddivisi:

  • realizzazione di un cordolo di coronamento in sommità al perimetro delle pareti;
  • per la facciata che spicca dalle adiacenti falde di copertura della navata principale, si prevede un consolidamento della stessa a mezzo di profili metallici disposti verticalmente e collegati fra loro, da posizionare nella zona posteriore al frontone;
  • il consolidamento del piano di copertura e della relativa struttura portante attraverso inserimento di tiranti;
  • il consolidamento delle volte in laterizio. Per le volte in muratura presenti in aderenza alla facciata, che hanno risentito maggiormente dell'effetto del sisma sul frontone, si prevede un intervento di consolidamento delle sole due volte a vela sulle navate laterali e della volta a botte sulla navata centrale con l'applicazione all'estradosso di nastri in fibre di acciaio galvanizzato, vincolate alle murature d'ambito mediante connettori;
  • riparazione delle strutture murarie. Si sono previste riparazioni e consolidamenti mediante iniezioni di malte leganti, ristilature dei giunti e dove prettamente necessario in quanto la fessura risulta interessare l'intero spessore del paramento murario attraverso la tecnica dello "scuci e cuci".

Per quanto riguarda la canonica l'ex convento e l'ex teatro, sono state previste riparazioni delle strutture murarie, a seconda del quadro fessurativo, e il consolidamento del solaio del primo piano dell'ex Convento.
Per le opere di finitura, il progetto esecutivo prevede il completo smontaggio con successivo rimaneggiamento di tutti i manti di copertura, della Chiesa, canonica ed ex convento.
Nella Chiesa il ripristino e la ripresa degli intonaci lesionati o distaccati, previo approfondimento dei saggi stratigrafici, e a finire, la completa tinteggiatura interna E' opera di finitura esterna la verniciatura, in tono mimetico rispetto agli apparati murari adiacenti, delle strutture metalliche di consolidamento del frontone e della vela campanaria.
Nella Canonica come opera di finitura si prevede la tinteggiatura dei locali della canonica, di servizio alle funzioni religiose, previo ripristino e ripresa degli intonaci lesionati e/o distaccati conseguentemente all'esecuzione delle opere di riparazione e rafforzamento strutturale.
Nell'ex convento in relazione al rafforzamento del solaio interpiano ed alla realizzazione di un massetto strutturale di ripartizione del pavimento del P.T. per permettere di uniformare le diverse quote esistenti alla quota originale riferita alla chiesa e canonica, si prevede la demolizione di tutte le murature incongrue non strutturali, dei pavimenti con relativi sottofondi con smontaggio ed accatastamento per un loro successivo riutilizzo di pavimenti di pregio in cotto.
La demolizione delle murature incongrue permette inoltre di liberare al P.T. le colonne di quello che probabilmente doveva essere l'originale atrio di ingresso del convento.
Per quanto riguarda gli impianti tecnologici gli interventi sono minimali: per la chiesa e la canonica lo smontaggio/rimontaggio e parziale sostituzione dell'impiantistica esistente; per l'ex convento tutti gli impianti, termoidraulici ed elettrici, verranno rimossi.
Poiché è previsto che a seguito dell'intervento strutturale ed architettonico i locali rimangano al "grezzo", per dare sicurezza all'area a disposizione dell'Amministrazione è prevista l'istallazione di un impianto elettrico che garantisca un'illuminazione di base e alcune prese di F.M.
IMPRESA VERSAB RESTAURI S.r.l.
Inizio Lavori: 18/03/2019
Fine Lavori: 16/03/2020
Importo complessivo dell'opera: € 1.088.798,76

- Lavori di Recupero Strutturale e Restauro del Baluardo dell'Amore - II Lotto - II Stralcio - Parco Archeologico"
Per la pavimentazione della piazza bassa, si è già realizzato, secondo le quote, il sottofondo in misto stabilizzato ed è prevista per l'inizio della prossima settimana la pavimentazione tra il rivellino e la porta d'amore. Per quanto riguarda la passerella di collegamento del percorso sopramura, sono state realizzate le basi in calcestruzzo armato della struttura metallica ed il getto delle platee in corrispondenza degli sbarchi, ed è previsto per l'inizio della settimana successiva il montaggio della struttura metallica. Nel mentre, è in produzione il cancello esterno di accesso dalla via Baluardi. Seguiranno infine le opere di finitura e collegamento. 

- Lavori di riparazione e rafforzamento locale post sisma Monastero di S. Antonio in Polesine: Chiesa - Campanile - Convento - Ferrara
I lavori di consolidamento all'interno del complesso conventuale sono suddivisi e identificabili in due zone ben distinte: zona del coro-campanile e zona del noviziato. Nella zona del coro, a livello dell'estradosso delle tre volte affrescate, dell'adiacente cappella del Rosario e del campanile i lavori di consolidamento di solai e murature, con cerchiature metalliche e scuci-cuci murari si sono conclusi. Sono in corso i lavori di consolidamento dei coperti. Nella zona del noviziato i lavori sono conclusi.
Attualmente sono in corso i restauri delle superfici decorate all'interno delle cappelle.
Totale lavori: € 1.260.112,59
Importo complessivo dell'opera: € 1.605.543,73

- Lavori di riparazione e miglioramento strutturale post sisma dell'"Ex Monastero di S. Paolo - ex Carceri di S. Paolo"
E' terminata la prima fase dei lavori relativa al restauro del primo chiostro. Per tutti gli aggiornamenti v. CronacaComune dell'8 novembre 2019

- Restauro e riqualificazione della sede museale di Palazzo Schifanoia
Gli interventi previsti nell'ala trecentesca, meno imponenti di quelli previsti nell'ala quattrocentesca, sono conclusi.
Sono in corso le lavorazioni sull'ala quattrocentesca: sono terminati il consolidamento sismico del solaio di sottotetto mediante la realizzazione di doppio tavolato ligneo e dei solaio del piano nobile.
È terminato il consolidamento della cornice in cotto su entrambe le facciate dell'edificio. Sono stati eseguiti massetti al piano terra ed è terminata la realizzazione dei nuovi impianti meccanici e la posa delle nuove pavimentazioni in cotto.
Inizio lavori edili: 16 Aprile 2018
Importo complessivo dell'opera: € 2.907.476,91

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ILLUMINAZIONE PUBBLICA

- Interventi di ammodernamento dell'illuminazione pubblica nel territorio comunale: lavori in corso a San Martino e Cona
Prosegue l'esecuzione del programma di sostituzione di 1610 punti luce complessivi nel territorio comunale di Ferrara, per l'efficientamento energetico e l'ammodernamento degli impianti di pubblica illuminazione esistenti. Gli interventi, a cura di Hera luce, nell'ambito del contratto di servizi in essere con il Comune di Ferrara per la pubblica illuminazione, proseguiranno la prossima settimana a:
- SAN MARTINO, per la sostituzione di 77 punti luce in: via Chiesa (tratto), via Pontonara, via Polina. L'impianto di pubblica illuminazione di via Chiesa è stato, tra l'altro, interessato nei giorni scorsi dal rifacimento di 21 punti luce, nell'ambito dei lavori di realizzazione della nuova pista ciclabile fino alla via Frascona;
- CONA, per la sostituzione di 84 punti luce in: via Trigavoli, via Beloch, via Zerbini, via dall'Oro, via Sisti e via Cavallini (tratto).
Per l'elenco completo delle zone interessate dal programma di interventi v. CronacaComune del 29 aprile 2019

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LAVORI A CURA DI HERA

- Ripristino manti stradali a cura di Hera - Aggiornamento dell'8 novembre 2019
Sono in programma nei prossimi giorni, a cura di Hera, i lavori di ripristino del manto stradale, a seguito di interventi ai sottoservizi in: via Della Pace a Pontelagoscuro, nel tratto da via De Amicis a p.za Buozzi; in via Solferino a Barco, nel breve tratto interessato da intervento manutenzione gas; in via Milazzo nel breve tratto interessato da intervento per manutenzione gas; e in viale Alfonso I D'Este, nel tratto interessato da intervento di manutenzione idrica..

- Interventi di scavo per posa di condotte - Aggiornamento dell'8 novembre 2019
Proseguono a Ferrara i lavori a cura di Hera per la posa di nuove condotte del teleriscaldamento  in via G. Casazza (zona Barco), e in via Ortigara. In corso anche la posa di nuove condotte idriche in via Ungarelli (tratto da via T. Mosti a via Monti), in via C. Colombo, nel tratto da via Finati a via Sutter e in via M. Gioia, nel tratto da via Vespucci a via Colombo. In via Indipendenza, nel tratto da via Marsala a via Villafranca, è invece in corso la posa di una nuova condotta fognaria.

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INTERVENTI DI POSA IMPIANTI IN FIBRA OTTICA 
Proseguono i lavori, a cura della Società TIM - Telecom Italia SpA e della Società Open Fiber (in accordo con il Comune di Ferrara), per l'esecuzione di opere civili e interventi di scavo in varie strade del Comune di Ferrara, per permettere la posa di impianti in fibra ottica.
AGGIORNAMENTO dell'8 novembre 2019:
Sono in corso i lavori di ripristino del manto stradale e della segnaletica, a seguito di interventi di posa di impianti in fibra ottica da parte di Open Fiber spa, in: via Cattaneo e laterali, via Bologna e laterali, e via Fabbri e laterali. A seguire gli interventi riguarderanno viale Volano (pista ciclabile), via XX Settembre e via Svizzera e laterali (zona Quacchio).

In allegato scaricabile a fondo pagina l'elenco delle vie interessate in questi giorni dagli interventi per la posa di impianti in fibra ottica da parte di Oper Fiber spa

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EDILIZIA PUBBLICA

- Opere di messa in sicurezza del Palapalestre di via Porta Catena
Sono in corso dal 9 luglio 2019 i lavori al Palapalestre di via Porta Catena per la messa in sicurezza di una parete, con fasciatura in fibra di carbonio.
Tempo di esecuzione: 60 giorni - Importo lavori: € 63.037 - Ditta esecutrice: Saggese srl

- Lavori di riparazione con miglioramento sismico nell'edificio A dell'ex linificio e canapificio nazionale Toselli
Lunedì 15 luglio è iniziato l'intervento di miglioramento sismico nell'edificio A dell'ex linificio e canapificio nazionale Toselli, sede di uffici tecnici del Comune di Ferrara, mediante la realizzazione di 3 tipologie di nuovi telai di irrigidimento trasversale in carpenteria metallica, con ancoraggio di shocktransmitter, dispositivi di vincolo dinamico in corrispondenza dei giunti tecnici. Tali dispositivi costituiscono un vincolo molto rigido a fronte di un'azione dinamica, mentre consentono i movimenti lenti delle strutture (quali, ad esempio, quelli prodotti dalle variazioni termiche) senza offrire un'apprezzabile resistenza. La realizzazione dei nuovi telai irrigidenti consente di ottenere un duplice miglioramento: a) fornisce resistenza alle azioni sismiche in direzione trasversale, b) permette di ricentrare i baricentri delle rigidezze dei vari blocchi, diminuendo l'eccentricità del centro di massa.
I lavori richiedono lo svuotamento parziale degli edifici a blocchi e la ricollocazione degli impiegati in altri uffici all'interno del comparto.
La durata complessiva dell'intervento è prevista in 162 giorni lavorativi
L'impresa esecutrice degli stessi è la Ditta Rete Costruttori di Bologna
L'importo complessivo dell'interventi è di € 483.250,10

- Lavori di ripristino con miglioramento sismico del complesso sede del Tribunale di Ferrara (2° stralcio)
Sono in corso lavori di miglioramento sismico (2° stralcio) della sede del Tribunale di Ferrara, mediante l'inserimento di reticolari metalliche di stabilizzazione nel piano orizzontale del solaio di sottotetto tra le capriate lignee delle ali nord e sud del Tribunale. Saranno inserite due strutture reticolari in acciaio a nodi saldati: la prima in corrispondenza della grande vetrata verso via Borgo dei Leoni, la seconda in corrispondenza della passerella centrale. Previsto l'abbattimento del corpo bagni esterno, posto tra l'ala nord e palazzo Balbo, in quanto estremamente vulnerabile e privo di pregio.
La durata complessiva dell'intervento è prevista in 437 giorni lavorativi
L'impresa esecutrice è la Ditta ATI BASCHIERI Srl Sassuolo e OCAM Srl Formigine
L'importo complessivo dell'intervento è di € 1.077.207.75

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EDILIZIA SPORTIVA
Una nuova sede per il Cus Ferrara canottaggio nella darsena di San Paolo

Sono in corso i lavori per la realizzazione della nuova sede del Cus Ferrara canottaggio nella darsena di San Paolo a Ferrara. Il progetto del valore di 900mila euro (di cui 330.000 euro a carico del Comune di Ferrara, 150.000 euro di contributo del gestore (CUS) e 420.000 di contributo regionale) prevede spogliatoi, palestra, deposito imbarcazioni, zona ricreativa a disposizione della cittadinanza con ristorante e grande terrazzo affacciato sul fiume e sulla città. Per i dettagli dell'intervento v. CronacaComune del 22 febbraio 2019

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VERDE PUBBLICO

- Sfalci dell'erba e manutenzioni nelle aree di verde pubblico
Proseguono le operazioni di sfalcio dell'erba e di manutenzione nelle aree di verde pubblico del territorio comunale, a cura di Ferrara Tua spa in accordo con l'Ufficio Verde pubblico del Comune di Ferrara.

 

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