Comune di Ferrara

martedì, 26 gennaio 2021.

Dove sei: Homepage > Lista notizie > In viale Belvedere cambia volto l'area di accesso alla passeggiata sopra le mura

LAVORI PUBBLICI - Terminati i lavori di riqualificazione e di creazione di un'area fitness

In viale Belvedere cambia volto l'area di accesso alla passeggiata sopra le mura

23-12-2020 / Giorno per giorno

E' un volto completamente nuovo quello con cui si presenta l'area di accesso al percorso sopramura tra corso Porta Po e viale Belvedere al termine dei lavori di riqualificazione realizzati dal Comune di Ferrara. Un'area fitness ricca di attrezzi per lo sport e un nuovo tratto pedonale accolgono ora infatti i tanti frequentatori dell'area cittadina delle antiche mura, che da qui iniziano le loro passeggiate lungo la cortina. Gli interventi hanno permesso anche di liberare la zona dalle auto in sosta e di livellare e sistemare il terreno creando un accesso graduale al sopramura, oltre che di riqualificare il piccolo edificio ex pesa, dove sono stati cambiati pavimento, infissi e impianti e installato un bagno adatto anche ai disabili.

"I lavori - ha spiegato l'assessore comunale ai Lavori pubblici Andrea Maggi, nel corso della presentazione oggi alla stampa dell'area riqualificata - hanno interessato una zona prima caratterizzata da disordine, dove erano presenti due chioschi e un'area di parcheggio selvaggio. Gli interventi hanno consentito, non solo di eliminare il disordine e portare decoro, ma anche di adottare una soluzione intelligente per quanto riguarda la fruizione e la destinazione della zona. E' stata infatti realizzata una nuova palestra all'aria aperta che fa l'accoppiata con quella già presente nei pressi della Porta degli Angeli e che suggella uno dei principali punti di inizio del percorso sopra le mura, per chi cammina o fa jogging. Tra l'altro gli attrezzi installati ci sono stati suggeriti dagli stessi fruitori e anche questo è un modo per far sentire i cittadini parte attiva della riqualificazione della città. Ora ci affidiamo al senso civico dei ferraresi per mantenere l'area in buono stato. Le mura - ha ricordato ancora Maggi - sono oggetto di attenzione di questa Amministrazione fin dal suo insediamento. Sono già stati eseguiti, infatti, lavori di manutenzione ai due fornici di via Azzo Novello e viale Tumiati e a gennaio verrà aggiudicata la gara per la riqualificazione del primo tratto del progetto 'un chilometro di mura all'anno'".

"Da tempo - ha confermato la dirigente del Servizio Beni monumentali del Comune Natascia Frasson - era intenzione dell'Amministrazione comunale riqualificare quest'area, ma esistevano degli impedimenti dati dalla presenza delle due attività commerciali dei chioschi che avevano una concessione di lunga durata. La chiusura spontanea delle attività alcuni mesi fa ci ha permesso di realizzare il progetto, per una spesa complessiva di 100mila euro, che ha cambiato volto a questa parte del parco lineare delle mura, da sempre molto vissuta dai ferraresi. Tanto che è stato proprio un gruppo di sportivi cittadini a suggerirci quali attrezzi scegliere per questo che è un punto strategico di partenza e di arrivo per chi cammina o corre nel sopramura. Abbiamo anche riqualificato il piccolo fabbricato ex pesa, di modo che possa diventare sede di servizi per l'area, da concordare eventualmente con altri soggetti cittadini".

 

LA SCHEDA  a cura del Servizio Beni monumentali del Comune di Ferrara
Riqualificazione dell'area sopramura di via delle Barriere di Porta Po - viale Belvedere

Obiettivi dell'intervento
L'intervento in oggetto è scaturito dal fatto che il 2° Progetto Mura (FIO'97), finalizzato al recupero e restauro del paramento murario, nella sua fase conclusiva non si è occupato adeguatamente di tutte quelle aree limitrofe e complementari ad un complesso mura via via definito, probabilmente per una sopraggiunta impossibilità economica. L'area di attestamento delle mura nel tratto Ovest della Città, tra le vie Porta Po e Belvedere, rappresenta l'inizio della passeggiata Sopramura che consente di raggiungere la Delizia dei Bagni Ducali, dopo un percorso di quasi 6.000 metri. Inoltre, sul lato esterno della cortina muraria, inizia il sistema di piste ciclopedonali che cingono la città fino alla zona di corso Isonzo dove nel 1605 era stata edificata la Fortezza Pontificia.
Alla base del lato interno del terrapieno delle mura ovest, scorre la pista ciclabile della via Belvedere che diviene poi via O. Furioso arrivando fino alla Porta degli Angeli e corso Ercole I d'Este. L'area di attestamento delle Mura Ovest, ha ospitato negli anni varie attività commerciali e negli ambienti su viale Po era presente una pesa pubblica di merci. L'area retrostante non è mai stata oggetto di attenzione, e adibita a parcheggio automobili, con l'unica funzione di consentire l'accesso carrabile al percorso sopramura per le necessarie attività di manutenzione. Il "vertice" era rappresentato da una costruzione adibita ad attività commerciali (ex riparazione cicli), e da due piccoli "chioschi" per la vendita di verdure e pesce fresco; il retro di queste attività commerciali, era di fatto un'area utilizzata impropriamente a parcheggio autovetture e consentiva, inoltre, l'accesso ai mezzi per la pulizia e lo sfalcio del percorso sopramura.

Obiettivo del progetto è stata una radicale riqualificazione dell'intera area, riportandola ad area di pregio come tutto l'ambito mura ed importante punto di inizio del percorso turistico-ricreativo sopramura, fortemente utilizzato dalla cittadinanza e meta turistica.

E' stato così valorizzata la visibilità e l'accesso dai fruitori provenienti dalla vicina Stazione Ferroviaria, quale alternativa dell'accesso alla città all'asse Cavour/centro città o Porta Po/musei.

 

Descrizione dell'intervento

Il progetto ha previsto la rimozione delle platee di fondazione su cui precedentemente poggiavano le attività commerciali a "chiosco", consentendo di liberare completamente la zona. L'area così risultante e quella usata a parcheggio, è stata rimodellata dato che esistono quote diverse rispetto al piano stradale e al percorso sopramura. In una zona all'ombra degli alti alberi esistenti, è stata ricavata una area fitness-stretching simile a quella già realizzata in fregio alla Porta degli Angeli, dotando così di un punto di inizio/fine delle attività motorie fortemente praticate dalla cittadinanza ferrarese. I lavori, hanno comportato la rivisitazione dei percorsi pedonali e ciclabili che attraversano l'area, soprattutto in considerazione dei collegamenti a quelli esistenti dato che l'intervento lambisce un importante snodo viario della città. In tutti i tratti individuati, si è previsto l'intervento minimo necessario per il rifacimento della sola pavimentazione, con l'obiettivo di salvaguardare il più possibile le cordonature e le alberature presenti.

Nello specifico:
- Tutta l'area liberata ed il parcheggio attuale: è stato effettuato uno scotico e livellamento per accogliere i nuovi percorsi ciclopedonali ed il terreno a prato;
- L'area fitness all'ombra delle alberature, è stata realizzata su prato sintetico con sottostruttura in gomma antishock;
- Il nuovo percorso pedonale e la pista di accesso al sopramura carrabile, prevedendo un ulteriore scavo (20 cm), il livellamento del fondo, la stesura di tessuto non tessuto e la successiva posa di misto naturale stabilizzato; la finitura è stata realizzata con conglomerato composto da calce idraulica naturale e misto granulometrico stabilizzato speciale del tutto simile a quello efficacemente posato in altri tratti di pista ciclabile delle mura.
- Riqualificazione dell'edificio "Barriere": si è conseguito inoltre il recupero e la riqualificazione dell'edificio posto al vertice del percorso sopramura in oggetto, realizzando un bagno per disabili, nuovi infissi in alluminio con vetri stratificati, pavimenti in gres e nuovi impianti elettrici e meccanici.

L'intervento si presenta come manutenzione straordinaria programmata, con la finalità di uniformare i percorsi ciclopedonali della cinta muraria e rendere identificabili ed immediatamente riconoscibili i percorsi turistico-ricreativi di servizio alle antiche mura estensi, attraverso l'impiego di materiali naturali ecocompatibili che escludano la presenza di cemento, analogamente a quelli già sperimentati positivamente nel citato piano organico degli interventi sulle mura in accordo con la competente Soprintendenza Architettonica.

Inizio lavori: 22 giugno 2020
Fine lavori: 31 ottobre 2020  

Importo complessivo dell'opera: 100.000 euro

 

Immagini scaricabili:

viale belvedere_23dic2020_1.jpg viale belvedere_23dic2020_2.jpg viale belvedere_23dic2020_4.jpg viale belvedere_23dic2020_5.jpg viale belvedere_23dic2020_6.jpg viale belvedere_23dic2020_7.jpg viale belvedere_23dic2020_8.jpg

Allegati scaricabili: