Comune di Ferrara

sabato, 01 ottobre 2022.

Dove sei: Homepage > Lista notizie > Al via la realizzazione con tecnologie intelligenti del nuovo percorso ciclabile che collegherà il Tecnopolo con il quartiere Giardino a Ferrara

AMBIENTE E PROGETTI EUROPEI - Progetto Air Break, in arrivo una pista ciclabile "smart" per favorire la mobilità sostenibile

Al via la realizzazione con tecnologie intelligenti del nuovo percorso ciclabile che collegherà il Tecnopolo con il quartiere Giardino a Ferrara

27-04-2022 / Giorno per giorno

Pavimentazioni con un'alta percentuale di materiali riciclati, illuminazione che si adatta alle reali condizioni di traffico e tecnologie smart per la rilevazione di dati ambientali. Si fonda su criteri di sostenibilità ambientale la progettazione, a cura del Comune di Ferrara nell'ambito del progetto Air Break, dei nuovi percorsi ciclopedonali che si svilupperanno lungo via Mulinetto e corso Isonzo. Gli interventi, finanziati interamente dal Programma Europeo UIA (Urban Innovative Actions) e affidati alla ditta Slurry srl, sono al via in questi giorni con le operazioni di accantieramento e prevedono anche una serie di lavori di manutenzione sui percorsi ciclabili esistenti lungo il tratto di via Darsena - Ponte della Pace, che fungeranno da collegamento tra i due nuovi tracciati.

"L'obiettivo dell'intervento - spiega l'assessore comunale all'Ambiente e ai Progetti Europei Alessandro Balboni - è quello di realizzare un collegamento ciclabile tra via Arginone, il vicino sottopasso ferroviario, la facoltà di Ingegneria e via Darsena con il centro della città, creando una connessione tra percorsi ciclopedonali esistenti, altrimenti isolati rispetto all'area cittadina, ampliando la rete ciclabile di Ferrara e favorendo così ulteriormente la mobilità sostenibile".

L'opera, dal costo complessivo di 980mila euro, rientra infatti nel più ampio progetto comunale 'Air Break' che conta su una copertura finanziaria di 5 milioni di euro, di cui l'80% finanziato dall'Unione Europea attraverso il Programma UIA, e che mira a ridurre del 25% l'inquinamento atmosferico in alcune zone della città di Ferrara nell'arco di tre anni, oltre che a migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso approcci innovativi e nuove tecnologie.

"L'intervento tra corso Isonzo e via Mulinetto - continua l'Assessore - prevede l'installazione, lungo l'intero percorso ciclabile, di tecnologie smart come l'illuminazione integrata adattiva, cioè che si intensifica al passaggio dei cittadini, e sistemi di sensori per la raccolta e l'elaborazione di dati sull'inquinamento, sulle condizioni meteo, sui consumi energetici, sull'intensità del traffico ciclo-pedonale e altri. Si tratta di un progetto all'avanguardia, reso possibile proprio grazie all'intercettamento di fondi europei".

Per le pavimentazioni sarà inoltre utilizzata un'alta percentuale di materiali parzialmente riciclati, costituiti da plastica riciclata certificata, da pneumatici di fine utilizzo (PFU), ed inerti riciclati derivanti da processi di costruzione e demolizione.

In programma anche la riqualificazione, in via Mulinetto, di tutta l'area verde costituita dall'aiuola spartitraffico posta al centro delle due corsie e dalla superficie compresa tra la corsia adibita al transito ciclo-pedonale e via San Giacomo, con la piantumazione di diverse specie arboree ed arbustive e la semina di un nuovo tappeto erboso. Sull'area così riqualificata si provvederà a posare alcune panchine, dotate di sistema di illuminazione led, una fontana e dei cestini portarifiuti.

La progettazione dei lavori è stata curata dai tecnici comunali del Servizio Infrastrutture, l'ing. Elena Dalpasso (che è anche direttore dei lavori) per le opere stradali e l'ing. Michele Simoni per le opere strutturali.

La conclusione dei lavori è prevista per il prossimo settembre.

LA SCHEDA:
Intervento in corso Isonzo
Il nuovo percorso ciclo pedonale verrà realizzato nell'area verde compresa tra le due carreggiate, nel tratto compreso tra la rotatoria di via Piangipane-corso Piave e via Podgora, con l'obiettivo di collegarlo alla pista ciclabile esistente. Il nuovo percorso ciclopedonale, della larghezza di 2,5 m, sarà caratterizzato da una pavimentazione in calcestruzzo architettonico fibrorinforzato, con ghiaia a vista, armato con rete elettrosaldata. Per la realizzazione dei sottofondi di questo tratto di ciclabile si utilizzerà del misto granulare stabilizzato di riciclo, derivante da processi di costruzione e demolizione, anziché ricorrere all'impiego di inerti naturali di cava. Inoltre, al fine di ottenere informazioni circa i flussi di traffico e la tipologia di questi ultimi, distinguendo tra ciclisti e pedoni, si provvederà all'installazione, di n. 2 telecamere: una in prossimità della rotatoria di Via Piangipane-Corso Piave, l'altra in corrispondenza di Rampari di San Paolo, dotate di innovative tecnologie a livello di sensori, in grado di fornire ottime prestazioni anche in condizioni di scarsa illuminazione, o in condizioni meteorologiche difficili.

Intervento in via Darsena
Si provvederà a ripristinare tutti gli attraversamenti pedonali ubicati in corrispondenza dei bracci afferenti ad entrambe le rotatorie presenti su Via Darsena, all'intersezione con Corso Isonzo e con Via Ippolito d'Este, sostituendo la pavimentazione in cubetti di porfido con una pavimentazione in conglomerato bituminoso, previo rifacimento del sottofondo in misto cementato.

Intervento in via Ippolito d'Este - Ponte della Pace
Le pavimentazioni in conglomerato bituminoso dei marciapiedi del Ponte della Pace, a partire dalle spalle dello stesso, sono fortemente ammalorate. I profili metallici impiegati come bordi di contenimento del pacchetto costituente i marciapiedi ed in corrispondenza dei giunti, in molti tratti non sono più presenti o sono completamente deformati o staccati. Pertanto si procederà al taglio ed alla demolizione della pavimentazione stradale parallelamente ai cordoli metallici esistenti ed alla loro rimozione, alla fresatura/accurata demolizione per piccole porzioni della pavimentazione dei marciapiedi fino alle sottostanti solette in calcestruzzo, alla posa in opera di un nuovo bordo in c.a.v. 12x15x25 cm bocciardato, alla riasfaltatura della pavimentazione stradale demolita e dei marciapiedi. Si provvederà altresì al ripristino, in corrispondenza dei giunti dei marciapiedi, tra le spalle del ponte e l'impalcato, e le rampe di accesso al ponte e le spalle, dei profili metallici preesistenti, mediante posa in opera di nuovi profili metallici ad L, ed alla posa in opera degli elementi lapidei mancanti o in sostituzione di quelli ammalorati in corrispondenza del rivestimento dei parapetti del Ponte della Pace.

Intervento in via Mulinetto
Tratto compreso tra il Ponte della Pace (via Ippolito d'Este) e via dello Zucchero

In questo tratto di via Mulinetto, date le ridotte dimensioni della sezione stradale, si provvederà ad ampliare la carreggiata per consentire la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale, della larghezza di 2,5 m, realizzando una nuova struttura di sostegno lungo la scarpata del Canale di Burana. Il nuovo percorso sarà separato dalla carreggiata stradale attraverso un bauletto di larghezza 50 cm. Parallelamente all' elemento antisormonto lato strada verrà realizzata una nuova linea di caditoie.
Sul cordolo di coronamento della struttura di sostegno verrà installata una barriera stradale di sicurezza. Il progetto prevede, inoltre, la posa in opera, lungo l'intero tratto di via Mulinetto, di una particolare pavimentazione, oggetto di brevetto, caratterizzata da una struttura di base, composta da moduli preassemblati ad incastro, realizzati in una miscela con un'alta percentuale di materiale parzialmente riciclato, costituito da plastica riciclata certificata da post-consumo in mescola (PP-PE), e da un manto ciclabile costituito sia da plastica riciclata certificata da post-consumo in mescola (PP-PE) che da pneumatici di fine utilizzo (PFU). La ciclabile che si intende realizzare mediante la tecnologia Moove, sarà caratterizzata da:
1. illuminazione radente integrata a led e adattiva, con regolazione dell'intensità in funzione del livello di luce ambiente e della presenza o meno di traffico sulla pista che produce come diretta conseguenza, un notevole risparmio energetico, ancora maggiore rispetto all'utilizzo della "sola" tecnologia Led. Inoltre, in base alle esigenze della Pubblica Amministrazione, sarà possibile modificare la colorazione delle luci;
2. contenuti costi di installazione: l'ancoraggio dei "moduli struttura" avviene mediante tasselli di ancoraggio al sottofondo esistente, e, dopo l'installazione del sistema di controllo e dell'illuminazione integrata, si procede alla posa dei "tappeti";
3. bassissimi costi di manutenzione: tutti i moduli sono amovibili e sostituibili.
Nel caso in cui il tappeto viabile dovesse subire ammaloramenti, si procederà alla sostituzione del solo modulo danneggiato, sostenendo un costo pari a circa il 10% del valore del modulo stesso, mantenendo in essere la struttura sottostante;
4. manutenzione digitalizzata e predittiva: i sensori installati consentiranno di verificare lo stato della pista e di fornire informazioni sullo stato di conservazione della stessa;
5. raccolta ed elaborazione dati: i sensori installati lungo la pista consentiranno di raccogliere dati sul suo utilizzo e di trasmetterli sui server della Pubblica Amministrazione, fornendo informazioni che possono essere impiegate per definire strategie sul traffico e sulla mobilità;
6. possibilità di alloggiamento di cavi di utenze terze, ad es. telefonia e fibra ottica.

Tratto compreso tra via dello Zucchero e via San Giacomo (accesso alla Facoltà di Ingegneria)
In questo tratto stradale a senso unico di marcia, la pista ciclabile sarà realizzata con le stesse caratteristiche di quella già descritta sopra, ma sulla sede stradale esistente, senza necessità di strutture di sostegno.

Opere a verde ed elementi di arredo urbano
Nel tratto di via Mulinetto compreso tra via dello Zucchero e via San Giacomo, si provvederà ad una riqualificazione di tutta l'area verde costituita dall'aiuola spartitraffico posta al centro delle due corsie in cui si suddivide Via Mulinetto prima di attraversare il cavalcavia di via Bonzagni, e dalla superficie compresa tra la corsia adibita al transito ciclo-pedonale e via San Giacomo.
Sia all'interno dell'aiuola, la cui superficie verrà ridefinita ed estesa, che sull' area verde adiacente, passante sotto il cavalcavia, si provvederà alla piantumazione di diverse specie arboree ed arbustive, e alla semina di un nuovo tappeto erboso.
Tutte le essenze piantumate saranno irrigate attraverso apposito impianto ad un'ala gocciolante. Sull'area così riqualificata si provvederà a posare alcune panchine, dotate di sistema di illuminazione led, una fontana e dei cestini portarifiuti.

 

Immagini scaricabili:

cartello cantiere cicl Isonzo Mulinetto mappa cicl Isonzo mulinetto area verde via Mulinetto

Allegati scaricabili: