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lunedì, 23 febbraio 2026.

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GIOVANI E UNIVERSITA' - Presentata in Comune la seconda edizione. Balboni: "300 giovani coinvolti nella prima edizione. Vogliamo diventare la città dei talenti", Scaramagli: "Offriamo strumenti e sostegno a chi sceglie di crescere con noi"

"Talent Playground 2026-2027": Ferrara rilancia azioni grazie a oltre 120mila euro di fondi regionali

23-02-2026 / Giorno per giorno

"300 talenti nazionali, di cui 190 ferraresi, intercettati e coinvolti nel progetto. E più di 100 ragazzi provenienti da tutta Italia che hanno soggiornato nella nostra città a caccia di sfide e di conoscenza. Questi sono i numeri importanti che abbiamo ottenuto nella prima edizione, durata due anni, di Talent Playground, l'ambizioso progetto che va a caccia di professionisti altamente specializzati e offre loro la possibilità di scoprire la nostra città e di scegliere di costruire qui il loro futuro. Webinar, incontri dal vivo, formazione e orientamento ai servizi e alle possibilità questi sono stati gli strumenti che abbiamo utilizzato, con una grande attenzione a valorizzare le specificità di ogni partecipante per dimostrare, con i fatti e non solo a parole, che a nostra città è pronta ad accogliere le alte professionalità ed è capace di valorizzarle. Ora siamo qui per rilanciare con una seconda edizione, convinti che otterrà risultati ancora migliori". Così il vicesindaco con delega all'Università Alessandro Balboni commenta il finanziamento regionale da oltre 120mila euro ottenuto dal Comune di Ferrara per il progetto Ferrara Talent Playground come contributo, pari all'80% del budget complessivo, assegnato dalla Regione Emilia-Romagna nell'ambito della legge regionale 2/2023 dedicata all'attrazione e valorizzazione dei talenti ad alta specializzazione.

Il nuovo progetto "Ferrara Talent Playground 2026/2027" - illustrato in conferenza stampa lunedì 23 febbraio 2026 in residenza municipale dal vicesindaco Alessandro Balboni e dall'assessore comunale alle Politiche Giovanili Chiara Scaramagli, insieme a Paolo Govoni (presidente di Sipro Ferrara e vicepresidente Camera di Commercio Ferrara Ravenna), Gabriele Marzano (referente progetto regione Emilia Romagna), e Marco Rizzo (Open Lab Srl) - rappresenta la naturale evoluzione dell'esperienza 2023-2025 e punta a rafforzare la permanenza di giovani professionisti, ricercatori e lavoratori qualificati - e delle loro famiglie - nel territorio ferrarese.

Nella scorsa edizione, grazie all' Hackathon Nazionale (4-6 luglio 2025) Ferrara ha ospitato 100 talenti provenienti da tutta Italia per un intero weekend, dedicato a conoscere la città e risolvere una sfida progettuale. Inoltre attraverso Ferrara Calling e la rete dei Laboratori Aperti, sono stati numerosi anche i talenti internazionali intercettati e di questi una delegazione di 6 professionisti provenienti da Spagna, Stati Uniti, Germania e Svizzera ha visitato Ferrara per quattro giorni, incontrando realtà d'eccellenza come il Teatro Comunale, il Tecnopolo e l'Amministrazione Comunale. Per il futuro, il cuore dell'iniziativa sarà il Talent Point, sportello unico gestito da Open Lab, con servizi personalizzati di accoglienza, orientamento e accompagnamento sostenuto dal Welcome Kit digitale multilingue 'Vivere a Ferrara', eventi di networking, webinar tematici e una piattaforma web potenziata per facilitare l'accesso ai servizi.

Centrale sarà anche il raccordo con il sistema produttivo locale: interviste qualitative alle imprese, matching professionale e la nuova Welfare Card, promossa con la Camera di Commercio, che offrirà agevolazioni ai talenti in cambio di attività di cittadinanza attiva o inserimento nelle aziende aderenti. Il progetto si fonda dunque su un solido partenariato con Sipro, Camera di Commercio e Open Lab, individuato come partner attuatore.

"Con questo nuovo finanziamento consolidiamo un lavoro già avviato e rafforziamo la capacità di Ferrara di competere in un contesto sempre più internazionale - sottolinea l'assessore alle Politiche Giovanili Chiara Scaramagli -. Investire sui talenti significa investire sul futuro della città: attrarre competenze, creare connessioni con le imprese, offrire servizi di qualità e costruire un ecosistema capace di trattenere energie e professionalità. Ferrara vuole essere un luogo dove chi sceglie di crescere, lavorare e innovare trovi opportunità concrete e una comunità pronta ad accoglierlo".

(Comunicazione a cura degli Assessorati a Ferrara Città Universitaria e alle Politiche Giovanili) 

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