POLITICHE SOCIOSANITARIE - Sabato 18 aprile 2026 incontro pubblico. Ass. Coletti: "Tema ancora poco esplorato ma molto impattante. Parlarne è necessario"
Artrosi: a Ferrara un convegno per parlare di "Come gestirla oggi tra prevenzione, terapia, movimento"
15-04-2026 / Giorno per giorno
"Artrosi. Come gestirla oggi tra prevenzione, terapia, movimento". E' il titolo del convegno in programma a Ferrara sabato 18 aprile 2026, dalle 9:00 alle 13:00, nella sede del Consorzio Wunderkammer (via Darsena 57), organizzato in forma congiunta da Esercizio Vita e Idrokinetik, realtà del territorio impegnate nella riabilitazione e nella diffusione di un concetto di attività fisica come 'farmaco'.
Il programma e le finalità dell'iniziativa, patrocinata dal Comune di Ferrara, sono stati illustrati oggi, 15 aprile 2026, in conferenza stampa dall'assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti, intervenuta assieme al vice presidente di Esercizio Vita Michele Felisatti, al direttore generale di Idrokinetik Giuseppe Tappi, all'amministratore delegato di Idrokinetik Mattia Guerzoni e alla giornalista Camilla Ghedini.
Aperta al pubblico, l'iniziativa del 18 aprile intende fare luce su una patologia cronica che colpisce circa il 20 per cento della popolazione - dato che può essere traslato su Ferrara e provincia - connessa non solo all'anzianità ma anche agli stili alimentari e di vita. Una patologia cronica - deterioramento della cartilagine articolare su ginocchia, anca, mano - che si manifesta con dolori e malformazioni e riduce pertanto la capacità di movimento e la qualità della vita. Legata non solo all'età ma anche agli stili di vita e a una alimentazione non sana. Di qui la necessità di fare prevenzione fin dalla giovane età e di sensibilizzare chi oggi sta bene. La letteratura scientifica prevede infatti il raddoppiamento dei casi entro il 2050.
"Parlarne è necessario - conferma Cristina Coletti, Assessore alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara - perché conoscere, come non mi stanco di ripetere, significa per la popolazione educarsi, per gli Enti mettere in campo azioni con una visione, una programmazione. Ringrazio Esercizio Vita e Idrokinetik, due eccellenze sul territorio, che hanno deciso di collaborare su un tema ancora poco esplorato ma molto impattante. La loro collaborazione è un esempio, anche sul fronte morale".
"In questi anni - conferma Michele Felisatti, Vice Presidente Esercizio Vita - ci stiamo sempre più spostando dal concetto di benessere all'health, quindi salute. In questo percorso rientrano gli eventi di approfondimento che da anni rivolgiamo alla cittadinanza e ai professionisti della salute. Anche con l'evento di sabato ci rivolgiamo a chi soffre di artrosi, ma anche a chi vuole prevenirla".
Parole confermate da Giuseppe Tappi e Mattia Guerzoni, Direttore Generale e Amministratore delegato Idrokinetik, secondo cui "la prevenzione va estesa a tutte le fasce di età. Troppo spesso si arriva alle strutture con situazioni avanzate o dopo interventi. E' prima che bisogna agire, ricordando il valore dell'esercizio fisico come farmaco".
L'evento, che sarà coordinato dalla giornalista Camilla Ghedini, che ha sottolineato l'importanza di fare informazioni su patologie che impattano sulla comunità, ha ottenuto anche il patrocinio di Regione e Panathlon International.
Relatori saranno: Giorgio Massini, Armando Cervini, Giuseppe De Rito (specialisti in Ortopedia e Traumatologia), Giulia Antonellini e Paolo Albrizio (Specialisti in fisioterapia a secco e idrokinesiterapia), Piero Fumarola (Chinesiologo Ampa).
LA SCHEDA
Artrosi in pillole.
L'artrosi primaria insorge intorno ai 40-50 anni ed è legata a difetti metabolici della cartilagine. Quella secondaria dopo i 60 anni, per invecchiamento naturale o usura. Sotto i 40 anni è rara, dovuta a traumi o sport intensi. Dopo gli 80 anni colpisce in forma pressoché universale, anche se in maniera asintomatica. Nelle donne compare intorno ai 55 anni ed è legata anche alla menopausa. Negli uomini intorno ai 45, in caso di lavoro usurante. In generale, tra i 75-79 anni, il 68% delle donne e il 49% degli uomini ne soffre. E' legata, oltre che all'età, a obesità e sovraccarico degli arti. I principali fattori di rischio si possono riassumere in età avanzata, obesità e predisposizione genetica, che accelerano il deterioramento della cartilagine articolare.
Fattori non modificabili
L'età è il rischio primario, con incidenza crescente dopo i 50 anni per invecchiamento naturale della cartilagine. La familiarità genetica e il sesso femminile (post-menopausa) aumentano la vulnerabilità, così come malformazioni congenite o problemi circolatori.
Fattori modificabili
Obesità e sovrappeso sovraccaricano ginocchia e anche. Traumi, sport intensi o lavori pesanti causano usura precoce. Malattie metaboliche (diabete, gotta), squilibri posturali e carenze nutrizionali (vitamina D, omega-3) peggiorano il quadro.
Prevenzione
Ridurre il peso corporeo e adottare stili di vita attivi può mitigare i rischi modificabili, rallentando la progressione
Nella foto, da sinistra: Giuseppe Tappi (Direttore Generale Idrokinetik), Mattia Guerzoni (Amministratore Delegato Idrokinetik), Assessore Cristina Coletti, Michele Felisatti (Vicepresidente Esercizio Vita) e Camilla Ghedini (giornalista)
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